Peso del fisco: gli elettori del centrodestra lo sentono di più

di GIORGIO CALABRESI

Il carico fiscale sulle spalle delle famiglie nell’ultimo anno ”risulta, rispetto al precedente, nettamente aumentato per il 41,7% degli italiani, un po’ aumentato per il 27,5%. A non trovare alcuna differenza e’ il 13,8%, mentre e’ rispettivamente diminuito leggermente e nettamente per il 5,5% e il 5,2%”. Emerge da un sondaggio del ‘rapporto Italia’ di Eurispes. Tra i vari dati, Eurispes rileva anche che ”tra i fautori della parte politica schierata a centro-destra troviamo coloro i quali maggiormente avvertono l’aumento del carico fiscale nell’ultimo anno (81,1%), seguiti dal centro-sinistra (77%), dalla sinistra (68,8%) e dal centro (63,3%)”.

Sono gli italiani politicamente piu’ vicini al centro ad affermare ”in percentuale maggiore rispetto alle altre aree politiche che la situazione e’ rimasta invariata (21,1% contro il 17,2% di destra, il 14,5% di sinistra, il 12,8% del centro-sinistra e il 10% del centrodestra) e che il carico fiscale e’ in calo (14,5% contro il 12,7% di sinistra, l’11,4% di destra, il 6,8% del centro-sinistra e il 6,1% del centro-destra)”. Piu’ in generale ”all’aumentare dell’eta’ aumenta la percezione sull’esborso da destinare a tasse e tributi”, indica Eurispes, che individua uno ”spartiacque” attorno ai 35 anni. E’ ”nella parte centro-settentrionale del Paese” che ”e’ piu’ diffusa l’idea che il carico fiscale e’ in aumento (ad affermarlo e’ il 74,2% degli abitanti del Nord-Ovest, il 70,7% del Centro e il 69% del Nord-Est, seguiti dal 67,6% delle Isole e dal 62,7% del Sud). Ed ”al contrario, il Meridione e’ maggiormente incline ad affermare che il carico fiscale e’ in diminuzione (lo afferma il 15% degli abitanti delle Isole e il 12,3% del Sud contro il 9,1% del Centro, il 9,3% del Nord-Ovest e il 9,8% del Nord-Est”. ”I pensionati in misura maggiore individuano un carico fiscale piu’ oneroso (76,%), ad affermarne la diminuzione e’ solo il 6,5%”. Secondo gli italiani ”in questo periodo storico sarebbe giusto ridimensionare il peso di alcune tasse. Soprattutto: l’Imu (32,3%), le imposte sui consumi (24,8%) per favorire una spesa maggiore, l’Irpef (23,3%), imposta sulle persone fisiche e le imposte sulle imprese (10,1%), Irap e Ires”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. Albert Nextein says:

    Possono sempre smetter di pagare le tasse.
    Dov’è il problema?

Leave a Comment