Perquisita la casa di Riccardo Bossi. Si attendono sviluppi

di ALTRE FONTI

Finito in Tunisia, probabilmente in contemporanea allo scoppio dello scandalo dei rimborsi elettorali della Lega, lo yacht da 2,5 milioni di euro di Riccardo Bossi verra’ probabilmente sequestrato. Da quanto si e’ saputo, infatti, questa e’ l’intenzione della Procura di Milano, che ha avviato contatti per una rogatoria con le autorita’ tunisine, dopo che la barca, finita nell’inchiesta sull’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, e’ stata scovata – come rivelato dal Corriere della Sera – nel porto di Port El Kantaoui, spingendo in mattinata Roberto Maroni a invocare chiarezza.

Intanto, in serata gli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano si sono presentati nella casa milanese del primogenito del Senatur per una perquisizione a ‘caccia’ di documenti relativi a quell’imbarcazione che, secondo le indagini, sarebbe stata acquistata con un’appropriazione indebita dell’ex tesoriere Belsito. Un blitz disposto oggi dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e che riguarda anche il presunto prestanome a cui e’ intestata la societa’ inglese che sarebbe proprietaria del ‘Sunseeker’. Un anno fa era stata una laurea, forse recuperata in Albania, a gettare sospetti sulla Lega e sulla famiglia di Umberto Bossi, in particolare sul secondogenito Renzo, che ha sempre negato la circostanza.

Anche in via Bellerio si attendono dunque gli sviluppi delle mosse della Procura di Milano, da cui in serata si e’ appreso che la Gdf avrebbero avviato i contatti con le autorita’ tunisine, attraverso un magistrato di collegamento, in vista di una rogatoria per poter chiedere e ottenere il sequestro dello yacht. In mattinata, la Gdf ha anche ascoltato come teste il cronista del Corriere che ha individuato l’imbarcazione in Tunisia, acquisendo inoltre alcuni documenti relativi all’imbarcazione da lui stesso rintracciati.

FONTE ORIGINALE: http://www.rainews24.rai.it

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9 Comments

  1. giancarlo pagliarini says:

    Mah … metto anche qui una cosa che ho appena messo su fb: “Leggo dello yacht di Riccardo Bossi e proprio non capisco perché la Lega non pubblica un numero speciale de Lapdania intitolato “Operazione trasparenza! Ecco i nostri bilanci degli ultimi 10 anni”. Dai Maroni, fallo, accidenti!!!!” . Cosa ne pensate? campa cavallo che l’erba cresce? Non capisco proprio perché non fanno una bella operazione trasparenza. Mi sembra così logico

  2. luigi bandiera says:

    STRANA STORIA..!!

    Mi sa che ci sono riusciti a finirla..!

    Chissa’ da quanto tempo erano li’ ad osservare…

    Poveri noi…

    PSM

  3. Miki says:

    Ma fatemi capire le fiamme gialle non sono ancora riusciti a stabilire se lo yacht è del figlio di Bossi o se lo usava in prestito?? Ma che razza di “indagatori”!

    • Dan says:

      Ma è per questo che hanno bisogno di leggi in grado di invertire l’onere della prova così hanno l’aiutino quando si tratta di andare a rubare la roba a noi altri.

  4. Vergonaaa !! Nostra Pecoroni !! Ultra Forzati kontribuentiii !! Disperati Costretti al Suicidio !! i Bastardi Sporchitici ! sono Protetti e FavoreggiATI dalle Forze dell’Ordine Anti Sommossa ! Vitaliazate Privilleggiate da Noi !!!!! Deve Ritornare il Piombo !! con i Cannoni !! Le Pistole Abase non Servono !! Perche’ InEquitalia non li Tocca ??? Mistetro !! vedi sul Motore di ricerca !! ( Massone Carlo Denuncia a Napolitano Collaudopoli da 30 anni ) Tutto Insabbiato !! Chi Punisce i Bastardi !! massone.carlo@libero.it, Grazie

  5. Rtg says:

    Ma se tutte queste notizie son confermate
    nessuno, ma proprio nessuno,
    dei vertici di via Bellerio,
    pensa di dimettersi?

  6. Dan says:

    Se è un minimo furbo, i documenti che attestano la proprietà di quello yatch sono nascosti in qualche cassetta di sicurezza con prestanome in svizzera ma trattandosi di un bossi saranno nascosti dentro un materasso

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