Perché io invece sostengo la svolta nazionalista di Salvini

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11 Comments

  1. Castagno 12 says:

    CATERINA, oltre a non capire quello che legge, NON SI RENDE CONTO DI QUELLO CHE SCRIVE.
    Ha scritto: ” …. Salvare l’italia salvando cioè le enormi potenzialità intrinseche di ciascun popolo ….. e attingendo alla propria saggezza e responsabilità …. “.
    LA DRAMMATICA BARZELLETTA DEL SECOLO.
    Fra le “ENORMI POTENZIALITA'” degli italiani, all’invasione tollerata e al sostegno dato al Sistema, possiamo aggiungere UNA INCONDIZIONATA SOTTOMISSIONE ACCOMPAGNATA DA UNA SCELTA AL PASSO CON I TEMPI: IL VOTO AL MOVIMENTO 5 STELLE, IL “NUOVO” CHE SI E’ AFFIANCATO AL VECCHIO (come da copione).
    Mantenendo l’attuale contesto, il velleitario PROGETTO INDIPENDENZA NON DEVE ASPETTARE, PUO’ SOLO SPARIRE.

    • caterina says:

      Ogni Popolo si deve attivare da se’… e nella penisola come sa ce ne sono diversi, non solo uno come magari pensa Salvini… o forse anche Lei?
      Ci sono movimenti che si attivano per recuperate la propria storia preunitaria per rinascere e guardano al Veneto gia’ pronunciatosi per l’Indipendenza con la speranza di poterlo un giorno imitare…e’ questione di tempo.. e di cultura!

  2. Castagno 12 says:

    MA ANCORA NON AVETE CAPITO CHE L’IPOTETICA SALVEZZA NON POTRA’ ARRIVARE DAI POLITICI ?
    DOVREBBE PROVVEDERE IL POPOLO.
    DOVREBBE ! ! !
    Quello inglese HA GIA’ FATTO.
    Gli Austriaci e gli Olandesi hanno CLAMOROSAMENTE MANCATO.
    Gli italiani ? NON PERVENUTI !
    DISGUSTOSAMENTE ASPETTANO CHE ALTRI PROVVEDANO.

  3. giancarlo says:

    Mi dispiace ma non ci credo più.
    L’offerta politica che mi trovo difronte anche oggi è assolutamente inadeguata e fallimentare.
    Non c’è un partito degno di ottenere il mio voto.
    Solo un desidero mi infiamma, quello dell’indipendenza del mio Veneto.
    Tutto il resto l’ho già visto e rivisto e ritriturato nel mio cervello e mi ha fatto solo provare disgusto.
    Persino certi movimenti indipendentisti Veneti mi hanno completamente deluso e spazientito.
    E poi diciamocela tutta la verità, oggi in italia ed anche nel Veneto tutti i partiti, movimenti, gruppi politici si identificano in un unica persona….ma dove siamo ??? Siamo tornati ai tempi dell’Ex URSS.
    Siamo ai capi padroni, agli illuminati di turno ? Ma queste persone sanno cosa vuol dire la parola democrazia ?? Capiscono che voler rimanere gli unici protagonisti indiscussi e padroni di partito o movimento alla fine resteranno da soli perdendo i pezzi per strada??!?!?
    Fare finta di essere in democrazia è facile……ma poi guardiamo che fine hanno fatto RENZI. BERLUSCONI, FINI, BOSSI e tanti altri ancora che credevano di aver in pugni gli italiani e poi invece sono caduti come foglie secche dal’albero.
    Non sarebbe ora di avere una democrazia diretta sul tipo della Svizzera ??
    Nel mio VENETO questo sarebbe l’impostazione d’obbligo per un futuro veramente di libertà e democrazia.
    WSM

  4. Ric says:

    Ma certo che ha ragione , mille volte giusto quello che afferma !
    Non capisco i distinguo dei puristi , pur di sostanza , ma inadeguati alla lettura del reale ; mi sembrano , con tutto rispetto , come autoreferenziava la sinistra in materia di questione morale ; come fanno i cinque stelle che, avendo natura sinistrorsa e giovaniloide arrivismo inebriante che però poi tirano la volata alle caste giustizialiste che , essendo di natura autopoietica , fanno sempre pro domo loro + amici che garantiscono , agli illustrissimi illuminati di giustizia , lauti guadagni e vite da sceicchi col sangue dei giusti ; vedi Di Pietro incensato per entusiasmo dalla mia baldanzosa Lega ingenua dell’epoca , e poi verificatosi il furbone che è ; il De Magistris et Company , con giornali amici appalesa la terronaggine mafiosa certificata e la più pericolosa che esista in assoluto , come l’altro furbacchione di Emiliano addirittura più infido di Vendola in quanto veicola una bonomia dal volto umanissimo per infinocchiare persino se stesso .
    Magistrati che ti fanno capire la strategia , te la mettono sotto il naso e te la fanno ingoiare , ti piaccia o no ; se hai bisogni impellenti ma che naturalmente non li tocca nemmeno di striscio , riuniscono con calma ed a piacere la consulta che, se hai bisogno di un si ti dicono di no , se hai bisogno di un no , dicono invece , sì ! Indipendenza della magistratura di fotterti . Oppure i salvatori della patria come i Mario Monti , i Napolitano , le Fornero .
    Piano con questi , sono elite , cashmirini doo sud , hanno un razzismo intrinseco e talmente pregnante , come un iceberg che se fosse possibile ribaltarne la punta e vedere il sommerso persino Hitler proverebbe un brivido dietro la schiena ! Non sto esagerando !
    E I sinistri ? chiedete agli operai del sol dell’avvenire quanto fa male l’illusione dei disperati frustrati ! Chiedete ai sinistri , moralisti contro gli evasori ; ora piazzati di casa con serrature blindate e video sorvegliate , lauta pensione di garanzia , quanto sono altruisti in fatto di emigrati et affini , quanto aprono le loro belle casette e condividono col “disagiato” di turno ! Col cazzo ! Quelli intimamente si augurerebbero Stalin , naturalmente come sempre per gli altri !
    Chi sarebbero allora i nostri interlocutori politici , quelli che almeno comprendono intimamente il significato di un bisogno e di una ragione del rispetto e l’orgoglio di una identità e di una mentalitá ?
    Anche se sono spesso rintronati e non incidono granché e si imboscano come fanno gli illustri Governatori bisogna almeno decidere : o fai l’assenteista o voti Lega , che altro ? Magari incalzando ed aiutando a perseverare, onde perseguire obbiettivi ed impegni .

  5. caterina says:

    Se avesse qualche chance di vincere sia come rappresentante del centro destra che in rapporto con gli altri gruppi potrebbe essere buona cosa che da Roma finalmente si riconosca ai popoli italici il diritto di farsi referendum circa il proprio destino… ma la cosa e’ troppo complesssa e dubito che Salvini abbia la capacita’ e forse nemmeno la voglia a quel punto di affrontarla… eppure sarebbe l’unica strada per salvare l’Italia… salvando cioe’ le enormi potenzialita’ intrinseche di ciascun popolo che senza l’inghiottitoio di Roma e attingendo alla propria saggezza e responsabilita’ farebbe sicuramente meglio!

    • Castagno 12 says:

      Ma cosa scrivi !
      CHI E’ SAGGIO E RESPONSABILE NON SI FA INVADERE E NON SOSTIENE IL SISTEMA DEL QUALE SI LAMENTA.

      • caterina says:

        forse stavolta sei tu a non capire quello che leggi… eppure stiamo tutti qui dentro a cercar di ragionare, visto che altro semmai potendolo si fa altrove!

  6. gian luigi lombardi-cerri says:

    Per favore, da vecchissimo amico di Gilberto non mettegli in bocca parole alle quali date un significato totalmente distorto

    • Colono Padano says:

      Bravo, ben detto.
      Strumentalizzare Gilberto Oneto per tentare di giustificare la gestione Salvini é proprio una cosa indigesta.

      E se proprio vogliamo parlare dell’opinione di Oneto sulla gestione Salvini, queste sono le sue parole scritte nel 2015, altro che “voterò Lega nonostante tutto”. Era il 2015, ma é come se fosse stamattina.

      «L’ambiguità nasce dall’invenzione (elettoralmente furba) del movimento «Noi con Salvini» che condivide col Carroccio cruciali battaglie contro l’Euro, l’invasione foresta e per la sicurezza. Su tutto il resto – il federalismo, il comunitarismo, l’indipendenza della Padania e lo «scarso amore» per Roma – il sodalizio vive nell’ambiguità: sono temi messi in sordina ma che sono cruciali per la base leghista e fondamentali per l’esistenza stessa del Movimento.
      Fin che tutto va elettoralmente bene l’ambiguità può essere sostenuta, magari assieme all’indigesto rinnovo di alleanze sgradite alla militanza: ma se sorgeranno difficoltà (non serve la Legge di Murphy: succederà), se si aggraverà la crisi economica e se i nuovi alleati tireranno troppo la corda tricolore, la reazione della base «ignorante e becera» potrebbe essere devastante. Presi dall’entusiasmo di una (troppo) facile vittoria e dalla speranza di trovare spazio, i salviniani di destra si stanno infilando dappertutto nella Lega approfittando della scarsa «intellettualità» della dirigenza. La cosa però comincia a generare reazioni nella militanza, che sarà scarsamente «intellettualizzata» ma che ha le idee chiare e che si trova sempre più a disagio a fianco dei sostenitori di un progetto che è antitetico a quello dello Statuto (e della storia) della Lega.»

      Un pó piú difficile distorcere il senso selle frasi complete del patriota Gilberto Oneto, vero?.

      Padania Libera

      God bless America.

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