Perché governare gli italiani è difficilissimo

roma oneto

di SERGIO BIANCHINI –  E’ difficilissimo governare gli italiani. Su questa dichiarazione sono d’accordo tutti gli analisti da almeno 500 anni.

Il tipo umano italiano e la sua relazione col potere (obbedienza in cambio di benessere assicurato e crescente) si è formato in centinaia di anni a partire dall’epoca di Augusto che dopo 100 anni di guerre civili cominciò ad assicurare la pace interna tramite un diffuso benessere garantito a tutti gli Italici grazie all’immensa struttura dell’impero.
28 legioni che assicuravano il dominio ma anche 200-300 mila posti pubblici nell’esercito, ben retribuiti e con un congedo che, dopo 20 anni(Andreotti ha imparato da lì le pensioni baby), prevedeva una consistente proprietà agraria di circa 8 ettari. 250.000 capifamiglia a cui tramite le periodiche congiaria (donazioni alla plebe) veniva distribuito grano a metà prezzo, a volte gratuitamente ed a volte anche sostanziose(pari perfino ad  un anno di stipendio militare) donazioni in denaro. Tutto legato ai bottini di guerra ed agli espropri dei ricchissimi oppositori dello stato.
A quel tempo la cittadinanza romana riguardava circa 4 milioni di cittadini maschi adulti. Questo rapporto, chiamiamolo obbedienza di scambio è stato mantenuto dalla chiesa nella parte occidentale dell’impero portando l’italia del 1400 ad essere l’area più ricca dell’europa occidentale e forse del mondo.
Quindi l’ Italicità non è altro che quella concezione del rapporto cittadino stato che è prevalente da roma in giù. Da Roma in giù  è l’area più antica e solida dell’italianismo: la “prima regio” di Augusto che si chiamava il “Latium et Campania”.
Nel Nord la cosa è molto diversa. E qui torna fuori il discorso sulle tre italie e sulla necessità di rifondare il rapporto cittadino stato su una base di consapevolezza, onestà e responsabilità a cui, secondo me, può condurre rapidamente solo un’alleanza del Nord col Centro per rifare il paese.
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2 Comments

  1. lombardi-cerri says:

    E’ solare che l’etnia italiana non esiste e quindi volere assoggettare ad una stesse serie di regole Esquimesi e Samoani è semplicemente negare l’evidenza!

  2. Michele says:

    “Governare gli italiani non è difficile, ma è inutile!” diceva Mussolini.
    “E allora, perché mai si debbano governare?” mi chiedo io.

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