Perché dico viva il contante! La banca si prende la percentuale sui tuoi acquisti col bancomat. Prelievo obbligatorio per legge

pagobancomat_logodi BENEDETTA BAIOCCHI – C’è non solo un costo fisso per transazione ma anche una percentuale che il negozio versa alla banca sul totale del nostro acquisto. E’ il perverso e subdolo pizzo che paghiamo agli istituti di credito senza saperlo, quando paghiamo col bancomat un acquisto.

I costi del cosiddetto pos sono stati così individuati. Alla faccia di chi chiama questo liberismo economico.
Costo di installazione: si tratta di un costo una tantum che copre almeno in parte il costo dell’hardware e include il costo di installazione a domicilio dei c.d. gestori terminali, tecnici che assegnano al POS una chiave unica, abbinano il lettore di carte al proprietario, configurano la rete ed effettuano la prima transazione di test.

Canone mensile: è una somma fissa che l’esercente deve pagare mensilmente per il comodato d’uso del POS. Copre gran parte del costo dell’hardware per gli istituti di credito.

Costo fisso per transazione: si tratta tipicamente di pochi centesimi (di solito non più di 10 euro cent) che alcuni istituti bancari fanno pagare per ciascuna transazione effettuata. Questo costo può diventare molto significativo soprattutto su transazioni di piccolo importo: su una transazione da 10 €, 10 centesimi costituiscono l’1% del costo.

Costo percentuale per transazione: si tratta di una commissione percentuale che l’esercente deve pagare sul valore della transazione. Dipende da vari fattori: dal circuito, dalla tipologia di carta (carta business o consumer, carta di credito o debito) ed è in assoluto il capolavoro di mancanza di trasparenza degli istituti bancari.

In Italia, secondo Confesercenti, il costo medio è 0,7% per i bancomat, e 1,5% per le carte di credito. A questi costi si devono aggiungere quelli relativi al canone del lettore, 30 euro medi mensili e il costo di accredito sul conto, che, se giornaliero,ha un costo medio di 1,5 euro. Nel nostro paese, ad una impresa media il POS costa oltre 2.000 euro su base annua.

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4 Comments

  1. luigi bandiera says:

    No semo pi’ paroni de gnente.
    Na olta se jera poareti ma se jera paroni de quel che se gavea in skarsea.
    Podopo i lo ciamaria progresso ea perdita de a paronansa de i propri beni.
    Sto presunto progreso, misura’ no so kome, ne ga skiaviza’.
    Cusi’ semo sciavi par via de l’okupante e sciavi ankora de pi’ par via de sto kax de progreso.
    No parlemo de quel ke i ne ga’ roba’ faxendo el kambio da Ira a euro.
    Podopo ancora, altra ciavaria par nialtri in partikoear, xe sta sta kax de fasiner ropeo.
    Cio’, fin ke lexaaremo ke Bragadin xe talian no se a kavaremo no de seguro.
    Kome faremo a rinasar…
    A ghe voria na spianada, de tutto sto sotokulturismo talian, de un skerso.
    Pasiensa e preghemo San Marko sensa farse vegner serte tentasion.
    E saria necesarie ma de sti tenpi mejo tegnerse duri.
    Sciavo vostro.

    • luigi bandiera says:

      Senpre serkando serti parsonaji go troa’ ke anka Marko D’Aviano xe talian.
      Va ben na olta ma do, tre olte e vanti no.
      Xe proprio na voeonta’ de semenar sotokultura pa far taliani gnoranti daea nasesta. Pero’ i li laurea
      -.
      MAMA, i TURKI..!!!

      Avanti un’altra ovviamente…

  2. Orazio says:

    Aggiungo una cosa curiosa che mi è capitato ieri…
    Come ho segnalato nella mia osservazione fatta il 17/8, ieri sono stato sospeso da Facebook in quanto ho fatto una osservazione su i kazari e sugli Ebrei.
    Non essendo la prima volta che sono stato sospeso, e se vole anche voi provare non ci mettete molto a fare osservazioni su di loro, Vi renderete conto di come, la moneta digitale si comporti come Facebook.
    Ovvero vi sospendono e poi se continuate, vi bannano completamente.

  3. Orazio says:

    Solo per quello?
    Oppure il buon senso dice che una volta che sia tutto digitalizzato, noi siamo MORTI?
    Per chi non capisce, faccio un semplice esempio…
    Avete da ridire sul governo, sulla massoneria, sulle banche e in men che non si dica, il vostro conto è bloccato.
    Domanda poi con cosa vivete, visto che nemmeno l’elemosina vi possono dare.
    Ergo, state lontani da carte di credito… e pagate sempre in contanti.
    Poi ognuno è libero di suicidarsi come meglio crede.

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