Per l’Istat c’è un Nord e un Sud. Per Salvini no

costo lavorodi ANGELOVALENTINO – Vivere nelle grandi città costa alle famiglie quasi 500 euro al mese di più, secondo i dati dell’Annuario dell’Istat. Inutile dire dove costi di più vivere. E le famiglie in un caso su tre sono composte da una sola persona, mentre il numero medio dei componenti scende a 2,4. Anche qui inutile dire perché.

E in vista del prossimo voto si apprende che c’è meno voglia di politica, il 24% non si informa, il 32 non ne parla mai. Tanto, non è cambiato nulla. Inutile spiegare il perché.

Quanto poi al continuo calo delle nascite, è vero che aumenta la speranza di vita, ma sta di fatto che il 2015 vede un calo del numero delle imprese. Crescono i posti di lavoro, ma quelli precari.

Cala anche il numero delle pensioni, ma la relativa spesa sale. Chi ha pagato i contributi sappiamo chi deve mantenere. E anche sul fronte salute, spiega l’Istat, resta ancora il divario fra Nord e Sud. Solo Salvini non lo vuole più vedere.

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