Per il Fondo Monetario ci sarà il rimbalzo. Ma in Italia sarà modesto

di REDAZIONE

Il pil italiano salira’ dello 0,6% nel 2014 e dell’1,1% nel 2015, dopo essere sceso dell’1,8% nel 2013.  La previsione e’ contenuta nell’aggiornamento del World economic outlook del Fondo monetario internazionale che, rispetto a ottobre, ha rivisto in ribasso dello 0,1% il dato di quest’anno e in rialzo dello 0,1% quello del prossimo. I numeri sono piu’ bassi rispetto a quelli fissati dal governo nell’Aggiornamento del Def e che stimano un aumento del Pil pari all’1% nel 2014 e all’1,7% nel 2014.

In generale, i tecnici di Washington affermano che l’andamento dell’economia in Europa “sta svoltando l’angolo” ma non mancano di sottolineare che la ripresa sara’ “piu’ modesta in quei Paesi che stanno affrontando una qualche forma di stress finanziario”, tra cui l’Italia, e dove l’incremento delle esportazioni fara’ accelerare la crescita ma l’alto debito pesera’ sulla domanda domestica. La crescita del Pil mondiale accelerera’ al 3,7% nel 2014 e al 3,9% nel 2014, dopo essere rimasta inchiodata al 3% nel 2013. La previsione e’ del Fondo monetario internazionale che nel suo aggiornamento del “World economic outlook” sottolinea comunque il permanere di alcuni rischi e non manca di rilevare come il rimbalzo in corso “non significhi che l’economia globale sia fuori dalle secche”. Nei paesi avanzati preoccupano i pericoli di deflazione, mentre in quelli emergenti avanzano i timori legati alla volatilita’ dei flussi di capitale. Anche per questo l’istituto invita alla cautela nel ritiro degli stimoli monetari e, anzi, invita la Bce “a considerare ulteriori misure sotto questo aspetto”.

– ECONOMIE AVANZATE TORNANO A TIRARE

“Tra il 2014 e il 2014 ci sara’ una maggiore rotazione della crescita dalle economie emergenti a quelle avanzate”, dice il capo economista del Fondo, Olivier Blanchard. In particolare, queste ultime cresceranno del 2,2% quest’anno e del 2,3% il prossimo. A muovere il treno saranno gli Stati Uniti, dove il Pil e’ previsto aumentare del 2,8% nel 2014 e del 3% nel 2015.

– EUROZONA STA SVOLTANDO

L’area dell’euro “sta svoltando l’angolo dalla recessione alla ripresa”. La crescita si attestera’ all’1% nel 2014 e accelerera’ all’1,4% nel 2015. La Germania fara’ da locomotiva con un incremento del Pil pari rispettivamente all’1,6 e all’1,4% nei due anni.

– IN ITALIA RIMBALZO MODESTO

Il rimbalzo dell’economia europea sara’ “generalmente piu’ modesto” nei Paesi che “stanno affrontando vari gradi di stress finanziario (Grecia, Spagna, Cipro, Italia e Portogallo)”. Nel nostro paese, in particolare, la crescita risultera’ pari allo 0,6% quest’anno e all’1,1% il prossimo, sotto le stime fissate dal Governo nell’Aggiornamento del Def e pari rispettivamente all’1 e all’1,7%. Rispetto alle previsioni di ottobre, il Fondo lima dello 0,1% il dato 2014 e aumenta dello 0,1% quello 2015.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

One Comment

  1. Albert Nextein says:

    Non credo ad una parola e ad un numero di quanto affermano questi delinquenti.
    Vivendo tra la gente , io noto un costante peggioramento delle condizioni economiche.
    Inoltre l’umore è sempre più basso.
    Gente che mai si lamentò in passato inizia a dare forti segni di insofferenza e disagio.

    Io inviterei questi super soloni numerativi a giocarseli , questi numeri.
    Il lotto per alcuni, la roulette per altri.

    E che si giochino dei loro soldi, non dei nostri.
    Neppure con le parole devono giocare coi soldi che ci spremono in malafede.

Leave a Comment