Renzi tassatore seriale: Iva al 25,8%, 1 miliardo da nuove accise su benzina

di BENEDETTA BAIOCCHIiva

Sotto il nome ambiguo e fluttuante di significato di “clausole di salvaguardia”, il governo ha alzato le tasse. La serialità dell’Italia è dunque confermata. Non è il tumore la prima causa di morte, né l’infarto, ma l’eutanasia dei cittadini attraverso il veleno del fisco. Fino a restare secchi.

In nome dell’Europa, Renzi ha precisato che se non rispetterà gli obiettivi di bilancio, le entrate saranno comunque garantite, e non certo perché aumenta il Pil. Le cui previsioni di crescita sono state abbondantemente smentite da Istat, Bankitalia, Draghi, Commissione. Ogni giorno si va al ribasso, quindi non resta che puntare al rialzo fiscale.

Insomma, per offrire adeguate garanzie a Bruxelles, il testo dell’ex Finanziaria ha messo nero su bianco un aumento dell’aliquota Iva agevolata del 10% di 2 punti percentuali nel 2016 e poi di un altro punto (13%) nel 2017. Mentre l’attuale aliquota ordinaria del 22% salirebbe al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 e al 25,5% nel 2018.

Andiamo avanti: l’Iva Agevolata del 10% diventerà del 12% nel 2016 e del 13% nel 2017 (alberghi, bar, ristoranti, prodotti turistici, diversi prodotti alimentari, prodotti fitosanitari e particolari opere di recupero edilizio).

Naturalmente su anche il pieno: maggiorazione, anche se ancora da definire,  delle accise sulla benzina, dal 2015, e questo perché serve  una copertura da  un miliardo di euro per sopperire al mancato  via libera dell’Unione europea allo split payment ossia il meccanismo in base al quale sono le Pa a versare l’Iva e non le imprese fornitrici. 

 

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5 Comments

  1. Simone Tretti says:

    Ma perchè attendere il 2018? Tutte e subito dico io!!

    Sin da domani!! Forza forza! 🙂

  2. Castagno 12 says:

    Non ha senso il continuo parlare e scrivere a vuoto riguardo lo scontato aumento della tassazione, attualmente inevitabile.

    Una volta per tutte:
    “Conoscete il motivo, il meccanismo fondamentale per il quale, le tasse continuano ad aumentare, COMUNQUE?”.

    Se non lo conoscete, state zitti e smettete di lamentarvi.

    Se lo conoscete, sputate l’osso, come ho fatto io più volte.
    E mi sono ripetuto anche l’altro giorno in coda all’articolo:
    “Zero tasse in meno. Ma 100 milioni ….. “.

    Tutti protestano a parole, ma poi, con un comportamento illogico e demenziale, corrono ad approvare, a votare quelli che tengono in vita il meccanismo mangiasoldi:
    quello della Emissione di Valuta che genera Debito.

    Anche l’Avv. Marco Della Luna, in un suo libro, ha denunciato che le entrate di Bankitalia, dovute alla Emissione di Valuta, sono ESENTASSE.(“€uroSchiavi – pag. 77 – 2° edizione).

    SILENZIO GENERALE !

    Tutti i partiti tacciono questa realtà, ma raccolgono SEMPRE tanti voti.

    In italia, politici e la stragrande maggioranza del popolo sono sullo stesso piano !

    Il continuare a pagare non è grave quanto la sistematica APPROVAZIONE e il QUOTIDIANO FINANZIAMENTO DEL SISTEMA del quale tutti si lamentano.

    Se la cosa vi diverte, continuate così, ma non aspettatevi alcun risultato.

    Vi farebbe tanto schifo tornare a pagare IN CONTANTI la spesa quotidiana ?
    Provare, anche PER CAPIRE !

  3. Emilio says:

    …e qualcuno credeva che Renzi fosse il ‘nuovo’!!! Le ricette dei nostri governi sono sempre le stesse: nessuna riduzione di spesa e continuo ricorso alla leva fiscale, cosa che, per motivi ideologici, viene assai facile a chi si dichiara di sinistra!!! Intanto il debito pubblico tocca ogni mese un nuovo record, la disoccupazione aumenta ed è oggi al massimo storico, ma il ducetto di Rignano sull’Arno dice che non c’è niente di cui preoccuparsi; anzi, mentre si prepara a dare il colpo di grazia al Paese con l’ennesimo aumento dell’iva, lui si fa beffe dell’Europa e ha pure il coraggio di farci credere che le tasse siano diminuite!!! Quando si dice: avere la faccia come il c**o!!!

  4. antonio says:

    Finche ce gente che fa la fila prima per sapere quanto deve pagare e poi in banca o posta. I piu bravi hanno dato la delega direttamente nel conto…il giorno dopo a lamentarsi e piangere… ormai perche non prosciugano i conti e perquisiscono casa per casa le pecore vanno tosate per bene…

  5. Dan says:

    Potrebbe fare tranquillamente cifra tonda e spararsi un bel 30% tanto gli imbecilli continuano a pagare

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