Per buona parte del mondo gli italiani sono solo mafiosi

di TONTOLO

Fra gli oltre 40 fra ministri, viceministri e sottosegretari del nuovo governo Renzi ce ne sono 5 inquisiti. Spiccano la sarda Francesca Barracciu che non è stata ritenuta “presentabile” per candidarsi alla presidenza della Sardegna ma che va benissimo per fare il sottosegretario alla cultura (evidentemente la soglia di rispettabilità è molto più alta sull’isola che sul continente) e il calabrese Antonio Gentile (che alla fine s’è dimesso), passato alla storia per aver proposto di dare a Berlusconi il Nobel per la pace.  Nel nuovo governo è riuscito a farsi dare uno strapuntino anche Benedetto della Vedova, ex tutto, anche ex parlamentare di Chignolo. I massoni si chiamano fra di loro “figli della vedova”, questo è anche benedetto.

A Leeds i tifosi della squadra di calcio locale – il Leeds United – sono andati alla partita contro il Queen Park Rangers vestiti da mafiosi per protestare contro l’acquisto del 75% delle quote del loro club da parte di Massimo Cellino, presidente del Cagliari e condannato per falso in bilancio. I tifosi non vogliono fra i piedi uno che ritengono un mafioso.  In realtà in una crescente parte di mondo è sufficiente essere italiani (o – ahinoi – cittadini italiani) per essere considerati mafiosi. Come dar loro torto? Questa è una repubblica di massoni, mafiosi e comunisti e il nuovo governo Renzi non presenta un quadro molto diverso.

Per questo invece che vestirsi tutti da becchini, i nuovi ministri, viceministri e sottosegretari dovrebbero adottare il grazioso costumino dei tifosi del Leeds: camicia e Borsalino neri, cravatta bianca, pantaloni e giacca gialla, scarpe bianche e nere. L’uniforme dell’italianità!


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13 Comments

  1. CARLO BUTTI says:

    “Lo amiamo non solo come musicista, ma anche come uomo”: così i professori della Chicago Symphony Orchestra a proposito del loro direttore, il terrone Riccardo Muti. Mafioso anche lui?. Ricordo che il giudice Sirica, quello che condannò Nixon per i ben noti fatti del Watergate, era figlio di un barbiere napoletano. Mafioso anche lui? Uno degli aeroporti di New York è intitolato a Fiorello La Guardia. Mafioso anche lui? All’estero chi ci qualifica tutti come mafiosi è un ignorante, come sono ignoranti gli italiani che considerano nazisti tutti i tedeschi.

    • Pedante says:

      ll paradiso ha il poliziotto inglese, il cuoco italiano, il tecnico tedesco, l’amante francese, il netturbino spagnolo,: il tutto organizzato dagli svizzeri. L’inferno è il cuoco inglese, il tecnico spagnolo, il poliziotto tedesco, il netturbino francese, l’amante svizzero, e l’organizzazione affidata agli italiani.

      Gli stereotipi non farebbero ridere se non rispecchiassero in qualche misura la realtà. Generalizzare è necessario in un mondo di conoscenza imperfetta.

  2. Albert Nextein says:

    La mafia è un prodotto Docg, Igp, tradizionale del meridione che si esporta benissimo.
    Un successone in tutto il mondo.
    Altro che olio d’oliva, mozzarella, pelati, o’ sole, o’ mare, la pasta.
    Quello è il prodotto distintivo del meridione.

  3. mario says:

    Anche qui in Canada quando mi chiedevano che ne pensassi di Berlusconi e delle sue amanti rispondevo: mica e` frocio, meglio trovarlo a letto con una donna che con un uomo, io farei lo stesso se c’avessi i soldi ed il potere. A parte questo, l’unica risposta da dare agli stranieri e` lavorare duro ed onestamente e , credetemi, i pregiudizi che hanno su di noi svaniscono in un istante.

  4. luigi bandiera says:

    VERISSIMO!!

    Lo scrivevo moolti anni fa perche’ avendo parenti sparsi per il mondo e quindi avevo la situazione in mano.

    Oltre i fatti anche i films hanno contribuito a fare propaganda.

    Mia figlia, non appena sbarcata a Londra le chiesero da dove venisse. Rispose: dall’itaglia…. E l’inglese: ah, allora sei mafiosa..!

    Mio zio appena sbarcato in Canada quando lo chiamarono per lavorare gli chiesero: di qualle parte dell’itaglia sei?

    Mi spiego’ che sceglievano uomini del nord itaglia piu’ che quelli del sud d’itaglia.

    Chissa’ mai perche’.

    …essere o non essere…

  5. Gianfrancesco says:

    in quest’ottica però anche cellino è una vittima di questo stereotipo, essendo sardo e non siciliano.

    francamente quando si va all’estero basta dire che non si è italiani ma padani e spiegare che la Padania è la parte nord dell’italia e che non ne vuole sapere di essere italia.

  6. marco svel says:

    Bassi, olivastri, pelosi, inaffidabili, pigri, superficiali….ecco l’italico valore visto da fuori… Due sole parole: grazie terroni

    • Nuova Era says:

      x marco svel…i 1000 garibaldini piemontesi venuti a Sud a invaderci non erano stati invitati da nessuno ! E’ come se adesso lo stato italiano invadesse l’Albania per “liberarla” da chissa’ quale dittatura ! Il matrimonio forzato l’avete voluto voi…adesso che la padania è piena di arabi che fottono e si riproducono come conigli,”so cazz’ rè vuost” !

    • maverick1 says:

      quella non mi sembra proprio una descrizione dei meridionali (o terroni, come li chiami tu)

  7. nik says:

    Vivendo all’estero da molti anni lo so bene. Vi risparmio quello che abbiamo dovuto subire ai tempi di Berlusconi presidente del consiglio col bunga bunga… Invece sul fatto che dal 2008 non abbiamo governi eletti dai cittadini nessuno fiata.

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