Per accogliere i migranti 2 milioni di euro al giorno. Poi Renzi taglia la sanità

di MARCELLO RICCIsanità lusso
Il cittadino, che paga le tasse e ogni giorno deve cercare “ la quadra “ per sopravvivere, si chiede : quanto realmente costano i clandestini? Si dubita che sia un conteggio possibile. Ci sono costi evidenti, indotti e occulti. Nel tentativo di acquisire dati, si sommano solo dati presunti, indefiniti e indefinibili come i motivi dell’esodo. I dati riportati son minimali, approssimativi e incompleti. Si parla di due milioni di euro al giorno, che moltiplicati diventano 660 milioni all’anno.

Sembra che il Viminale stanzi 30 euro al giorno per dare vitto e alloggio a ogni clandestino, ma la cifra è molto più alta se si sommano i costi della flotta impiegata per il soccorso e per il trasporto dei “salvati”, per le cure mediche, per l’organizzazione dei centri di prima accoglienza, per il trasferimento nelle varie regioni, per le forze dell’ordine deputate a contenerne gli abusi… Per quale numero e per quanto tempo? E’ questa la domanda delle cento pistole, incubo di ogni testa pensante. In quale capitolo del bilanci sono inseriti detti costi? Non c’è bilancio, è impossibile farlo e pertanto sono debiti non valutabili.
I dati del Viminale, aggiornati al 31 ottobre 2014, parlano 61.238 immigrati attualmente presenti sul territorio italiano. Nello specifico, 32.335 sono ospitati in strutture temporanee, altri 10.206 vivono nei Centri governativi per richiedenti asilo, 18.697 occupano invece gli spazi dedicati ai rifugiati . Sin dall’inizio della fallimentare operazione Mare Nostrum, il Viminale ha spalmato i clandestini, navigando a vista, anche perché i flussi sono in crescendo, non conoscono pause.

L’Italia è considerato il paese più accogliente, infatti nel 2013 Roma ha respinto il 36% delle richieste di asilo presentate, mentre Berlino ne ha bocciate il 74%, Parigi l’83% e Londra l’82%. Mentre vengono spese cifre da capogiro per essere invasi, il governo taglia risorse alla Sanità, alla Difesa e al comparto sicurezza. Gli 80 euro al mese elargiti da Renzi ai lavoratori, sono pagati con i tagli al welfare ? In questo caso devono essere innalzate barricate, la crescita di un paese è anche legata all’efficenza dei servizi di cui i cittadini possono usufruire. Se i risparmi fossero ottenuti , con l’introduzione degli standards, su tutto dalle forniture al numero di dipendenti, nulla da dire o meglio si dovrebbe applaudire.

Così non è, a Crocetta vengono dati altri milioni, i forestali in Calabria restano dove sono, mentre Roma Capitale svetta tra le gradi città europee per la sporcizia, il degrado e l’insicurezza. Diverrà meta ambita di chi cerca emozioni e rischi. Napoli nemmeno menzionarla, è un caso a parte. Grande Matteo Renzi, fai sognare ripresa , stato sociale e sicurezza! Amaro risveglio, nel degrado ingravescente, lievitato da clandestini che ogni giorno aumentano e mandano in tilt ogni previsione di spesa. Un consiglio appena sussurrato, se si divenisse meno accoglienti, magari solo mantenendo salde abitudini , stile di vita, anche alimentare e imponendo a chi entra di rispettare costumi, tradizioni e leggi? A Roma il trasporto pubblico è pagato solo da pochi, in genere italiani, tanto che Rutelli ha dichiarato che una quota dell’ATAC potrebbe essere acquistata solo da uno sceicco obnubilato dai fumi….

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One Comment

  1. GPaolo says:

    Siamo come una barchetta in mezzo al mare in burrasca, sempre in attesa dell’ onda più grande che verrà!

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