Pensioni d’oro, si blocca la legge: il Parlamento non trova accordo

di REDAZIONE

Si blocca il provvedimento contro le pensioni d’oro: in commissione Lavoro della Camera non e’ stata trovata un’intesa per un testo condiviso sulla proposta di legge presentata da Giorgia Meloni (FdI). Mercoledi’ il relatore Maria Luisa Gnecchi esprimera’ in Aula parere negativo e proporra’ il rinvio in commissione. La maggioranza ha votato un emendamento soppressivo respingendo il tetto a “3.200 euro netti” inclusa la previdenza integrativa e quella complementare.
“Vogliamo affrontare il problema delle pensioni di importo elevato con serieta’ ed evitando problemi come quelli gia’ avvenuti in passato in tema di pensioni”, ha spiegato Gnecchi alla fine della seduta di oggi. Per la presidente di Fratelli d’Italia, invece, con questa decisione “la commissione dimostra che non si vuole intervenire sulla vicenda. E’ un segnale pessimo che il Parlamento manda di se stesso”.

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12 Comments

  1. Roberto Porcù says:

    Banda di malfattori ! Dalla associazione a delinquere di stampo politico-burocratico potranno venire solo quei cambiamenti chenon lederanno i diritti che amici manutengoli “si sono acquisiti”.
    Pensioni d’oro ? E c’è chi deve versare contributi tutta la vita per andare (forse) in pensione in età molto tarda mentre altri con un minimo impegno percepiscono una pensione a cinquantacinque anni, se non cinquanta.
    Le dimissioni di Mastrapascqua hanno sgonfiato il problema ed ora non arriverà mai una legge che impedisca il cumulo delle cariche e la loro incongruenza.
    Cane non mangia cane.

  2. luigi bandiera says:

    La cosiddetta costituzione italiana NON E’ MAI STATA RISPETTATA a partire dall’art.1, quindi e’ solo karta i gienika.

    Siamo in un regime KOMUNISTA mascherato di sovranita’ popolare.

    Se non la si brucia potete manifestare, fare i cretini e duddo guando (dice Ad Kul Nostrum su RPL) ke tutto sara’ inutile.

    Non servira’ a nulla, dice sempre il beduino… le leggi devono essere fatte secondo quella carta di cui il consolidamento del regime komunista.

    Ma noi si vive convinti che tutto sia secondo LA VOLONTA’ POPOLARE. (Campa cavallo…)

    E se ci appoggiamo alla volonta’ popolare oggi dovremmo notare che il popolo tira da una parte e il regime komunista (all’italiana maniera) tira da un’altra parte.

    Quelli ke komandano davvero bloccarono pure la riduzione delle paghe d’oro di cui ovviamente le pensioni.

    Ma so che UN RE NON SI FARA’ MAI UNA LEGGE KONTRO, per cui quelli che hanno la paga di cui la pensione bassa (minima) dovranno rassegnarsi a rimanere dei POVERI. DEI BASSI SU TUTTI I KAMPI O LAGER.

    Il palazzo poggia da sempre verso il basso.

    Le pensioni dovrebbero essere tutte uguali perche’ tutti i lavoratori sono a riposo dal lavoro e ottengono pari dignita’.
    Le regola e’ semplice: chi puo’ di piu’ versa di piu’ ma non per avere di piu’ ma per aiutare (vera solidarieta’ sociale) i piu’ piccoli, i miserabilli.

    Il cinismo + l’egoismo lo impedisce anche nel fare le leggi.

    Se fosse vero che la maggioranza comanda vuoi vedere che i miserabili, in maggioranza, non siano capaci di farsi una legge per il loro favore come fanno quelli che comandano sebbene in minoranza..?

    Per fare la prova del nove di chi comanda basta vedere le leggi in vigore cosa condannano e cosa assolvono. E, quando sono rigorosamente applicate. Intendo politicamente parlando.

    Tuttavia, una societa’ organizzata cosi’ all’italiana maniera non avra’ mai da vantarsi di fare giustizia sociale, che e’ quello che starnazza bene la cosiddetta costituzione.

    I garanti..??

    NON ESISTONO.

    …continua…

  3. sergio says:

    Vi prego di divulgare i nomi e i partiti di riferimento dei componenti la commissione che ha bloccato la legge contro le pensioni d ‘oro . Grazie .

  4. Giuseppe d'Aritmaticea says:

    Per loro (e per i giudici costituzionali) il problema sono gli intoccabili diritti quesiti, e le pensioni d’oro rientrano fra essi.
    Il diritto alla casa, a un tetto, per loro non rientra fra quelli quesiti, anche se acquisito con grandi sacrifici e pagato a caro prezzo, a differenza della quasi totalità delle pensioni d’oro. Come la mettiamo?

  5. ugo says:

    prima lo stipendio d’ oro ,poi la pensione d’oro. E noter macarù a laurà e pagà e sito.

  6. Albert Nextein says:

    Per alcuni di coloro che incassano pensioni d’oro andrebbero meglio pensioni di piombo.

  7. Dan says:

    Ogni giorno un parlamentare a montecitorio, nel tempo che intercorre tra un’ingozzata, un pompino ed una pippata, guarda fuori la finestra, vede la piazza vuota, il suo cuore si alleggerisce e torna a fare ciò che gli riesce meglio.

  8. johnny says:

    Sono sorpreso!! Non avrei mai, e poi mai pensato che questi “onorevoli” non fossero in grado di mettersi d’accordo.
    Sono proprio sorpreso!! Chissà cosa è successo?

  9. Mister Libertarian says:

    E poi cianciano di conflitto d’interessi! Nessuno dovrebbe avere il potere di decidere unilateralmente le proprie entrate, e di schiavizzare quindi legalmente il prossimo.

    L’unica soluzione è di assaltare in massa, con pietre e forconi, il parlamento; lapidare qualche decina di questi luridi parassiti; e infine imporre una nuova costituzione che stabilisca il carattere gratuito e onorifico per qualsiasi carica o impiego pubblico.

  10. lory says:

    i sinistri sono ingordi come rospi .

  11. Giuseppe d'Aritmaticea says:

    Non lo troveranno mai: come chiedere al ladro di trovare metodi per non rubare più. Contraddittorio in termini.

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