Germania: i pensionati faranno la fame nel 2030

di TONTOLO

Oggi sono arrivato in Germania con la mia Apecar e, qui a Monaco nella bella Baviera,  mi son messo a leggere un po’ di notiziole economiche. Quasi quasi, mi è andato di traverso il wurstel quando ho letto ‘sta roba:  “A seguito della riforma dei contributi pensionistici, milioni di pensionati tedeschi rischiano di ritrovarsi alla fame nel 2030. Il domenicale ‘Bild am Sonntag’ (BamS) pubblica i risultati di uno studio del ministero del Lavoro, dai quali emerge che un lavoratore a tempo pieno per 35 anni, che ha percepito un salario lordo di 2500 euro, nel 2030 si ritroverà in tasca una pensione di soli 688 euro lordi. La colpa e’ della riduzione della percentuale di calcolo della pensione rispetto allo stipendio, che nel 2030 sara’ del 43% del salario netto”.

Di più: “Attualmente lo stesso lavoratore, grazie alla percentuale pensionistica del 51% dello stipendio, dopo 35 anni di lavoro e 2500 euro di salario mensile percepisce una pensione lorda di 816 euro. In una lettera inviata ai giovani parlamentari della Cdu, il ministro del Lavoro, Ursula von der Leyen, mette in guardia che senza una pensione aggiuntiva privata finanziata totalmente dal lavoratore, chi oggi ha un salario lordo di 2500 euro al momento di andare in pensione nel 2030 ‘dovrà andare a chiedere il sussidio statale di povertà’. Secondo l’Ufficio statistico federale, più di un terzo degli occupati tedeschi a tempo pieno guadagna meno di 2500 euro lordi al mese”.

Ho subito preso carta e penna ed ho scritto a Frau Merkel una letterina: “Spettabile signora cancelliera, se vuole evitare il problema basterebbe che adotti il sistema pensionistico dei parlamentari italiani, che senza fare nulla si sono assicurati una pensione non da fame”. Auf wiedersehen!

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7 Comments

  1. Berghemadler says:

    MAX : la colpa è sempre di qualcunaltro !
    La colpa è di chi gli lascia fare senza interessarsi e senza reagire.
    I politici di merda sono i degni rappresentanti di cittadini di merda.
    REAGIAMO ! Non cerchiamo sempre di nasconderci dietro le colpe di altri.

  2. Albert Nextein says:

    Il sistema pensionistico pubblico italiano è un cesso.
    L’italia è un cesso.

  3. MAX says:

    Se loro faranno la fame …. chissà noi , ci sbraneremo a vicenda per un pezzo di pane ….. grazie ai nostri politici di merda

  4. liugi says:

    In Italia non abbiamo dovuto nemmeno aspettare il 2030… è già così!

    • Dan says:

      Fa venire una risata isterica pensare che da loro c’è gente che senza credersi uno statista, pensi già così in avanti negli anni, mentre da noi si tira a campare di anno in anno come dei mentecatti

      • Pao says:

        Infatti, il grado di serietà dei politici tedeschi riflette la civiltà del proprio popolo.
        Non c’é dubbio che i dati che sono stati forniti sono corretti e la correttezza si misura anche dal fatto di averli resi noti ai tedeschi.
        Nella penisola questo non é mai stato fatto: sono state raccontate frottole o ha fatto comodo tirare a campare…così che già oggi ci si ritrova in condizioni sicuramente peggiori di quelle temute (tra qualche anno) dai cittadini tedeschi.
        Ovvio che questo non vale per i politici ed i boiardi di stato italioti, per i quali vigono leggi diverse rispetto a quelle che regolano la vita dei normali cittadini ad essi sottoposti: stpendi ed emolumenti da sultani, altro che sacrifici!!!
        E ciò ha il sapore di un amaro sopruso…che continua se nessuno ci mette un freno…

    • sciadurel says:

      verissimo

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