TRAGEDIA PENSIONATI ALL’ESTERO: NON RICEVONO PENSIONE

di REDAZIONE*

Il calvario dei pensionati italiani in Sud Africa e nel resto del mondo che da mesi ormai fanno fatica a sopravvivere perché non hanno ricevuto la pensione dall’Italia ha indotto il consigliere del Cgie Riccardo Pinna, responsabile del Maie in questo paese, a sollecitare interventi politici ai massimi livelli e con estrema urgenza per mettere fine a questa gravissima situazione. Quella dei pensionati, sostiene pinna, è una vera tragedia, in quanto alcuni di loro sono ridotti a elemosinare aiuti a destra e a manca per non morire di fame e sono minacciati dalla decadenza delle costose polizze assicurative sanitarie che fanno almeno in minima parte le veci della mutua di cui beneficiano i connazionali in patria. Senza soldi per procurarsi il cibo e senza copertura sanitaria sono praticamente condannati a morire d’inedia o di malattia.

Ecco come il consigliere Pinna chiede all’onorevole Ricardo Merlo, presidente del Maie (foto), di farsi promotore di interrogazioni parlamentari e come lo stesso Pinna inquadra la tragedia dei pensionati che hanno perduto la loro unica fonte di reddito: Carissimo On. Ricardo Merlo, come ti avevo spiegato per telefono a riguardo della mancata erogazione delle pensioni di oltre 200 connazionali, ti chiedo cortesemente di intervenire con una interpellanza parlamentare alla Camera dei Deputati. Valuta se ritieni necessario farla anche in Senato. Grazie a nome della Comunità Italiana del Sud Africa.

La tragedia dei pensionati ridotti a mendicare

Siamo già al 7 di Febbraio e dobbiamo amaramente constatare che anche questo mese molti nostri connazionali anziani non hanno ricevuto la pensione. I Consiglieri del CGIE, il Comites, il Consolato, i Patronati, non sanno più come rispondere ai connazionali che irresponsabilmente non hanno ricevuto la pensione negli ultimi due mesi.

Come è possibile che l’ente responsabile dei pagamenti, a tre mesi dalla fine del contratto, va a richiedere un certificato in vita ai nostri pensionati e indica il solo Consolato come garante dei certificati stessi, creando enormi disagi agli anziani che vivono a centinaia di chilometri di distanza dal Consolato e al Consolato stesso che si ritrova a dover svolgere un lavoro in più con il personale già insufficente. Non dobbiamo dimenticare che il certificato in vita fu già chiesto a maggio 2011. Perché la nuova richiesta in novembre? Ci chiediamo, perché l’INPS ha permesso questo?

Sia l’ente che eroga le pensioni che l’INPS sapevano che City Bank di Londra, la banca che si è aggiudicata la gara d’appalto per l’erogazione delle pensioni dal primo febbraio 2012, avrebbe, giustamente, richiesto il certificato in vita ai nostri pensionati per il mese di aprile 2012. Qual’era la necessità di duplicare la richiesta dei certificati in vita?

Tutta questa confusione, dilettantismo, irresponsabilità e mancanza di professionalità, ha creato un dramma per i nostri anziani.

Siamo testimoni di situazioni drammatiche. Pensionati che non sanno come pagare le bollette, che perdono l’assistenza sanitaria per il mancato pagamento di due mesi consecutivi della retta e una volta interrotto il contratto di assistenza, un anziano di 70-80 anni non potrà più permettersi di riacquistarla, se non a prezzi esorbitanti. Anziani che si ritrovano a dover elemosinare ad un parente o ad un amico. E chi non ce l’ha un parente o un amico a chi si rivolge? Alle organizzazioni che prestano i soldi a strozzo?

Io non so se questo è successo solo in Sud Africa. Mi auguro di sì.

Pertanto, chiedo fermamente a tutte le forze politiche (responsabili), al Governo e se è necessario al Presidente della Repubblica Italiana di intervenire immediatamente, aprendo un’inchiesta, sia per ripristinare la normalità e sia per individuare i responsabili di questo disastro sociale, sperando che vengano opportunatamente puniti.

Mi auguro inoltre, che questa faccenda non vada a finire all’italiana, cioè “a tarallucci e vino”.

di Riccardo Pinna, Responsabile MAIE-Africa

FONTE ORIGINALE: http://www.mondoliberonline.it/il-calvario-dei-pensionati-italiani-in-sud-africa/19274/

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8 Comments

  1. Giusepp says:

    Amici .
    E vergognoso ,che ancora adesso nel 2016 la SITBANK si gestisce i nostri soldi e per le loro incapacità cercano sempre il certificato di esistenza in vita senza mai avercelo mandato con raccomandata.
    Non si rendono conto che non possono portare noi poveri pensionati a commettere atti di estrema gravità.
    Io vorrei sapere quanti soldi prendono per questo servizio ,ancora oggi INPS permette questo
    disservizio; forse ai vertici del inps questo PORTA ???????????
    Come mai la Procura non si chiarire dai vertici inps
    Ecco perchè noi pensionati andiamo via ;pensavamo di stare benino.
    la verità che pure fuori Italia paghiamo la cattiva gestione per interessi di pochi.
    Per chiarezza io vivo in Tunisia

  2. Valter says:

    tra INPS e city bank fanno a scaricabarile, e giocano con la nostra vita e i nostri soldi. io sono in Cina, e purtroppo dopo un anno sono riuscito ad avere mensilità arretrate, adesso sto ancora cercando la mensilità di maggio 2014, che non si sa dove sia, l’INPS dice di averla erogata, la city bank dice che e’ tornata indietro all’INPS alla fine di maggio. io chiedo a questi signori, che hanno lo stipendio dalle tasse che noi paghiamo e che abbiamo pagato, ma dove e’ la professionalita’, invece di bere caffe al bar , che lavorino e prendano in considerazione il loro lavoro, che serve per servire i cittadini che gli danno uno stipendio da favola, visto che al lavoro non fanno nulla. nessuno e’ mai responsabile di nulla, io ho lavorato 13 mesi oltre i 40 anni, semplicemente perché hanno sbagliato all’Ines a fare i calcoli, ad alla mia domanda di pensione ,loro hanno risposto che non avevo le caratteristiche in regola. adesso sono in pensione già da 3 anni, ed ancora non mi hanno fatto i conteggi per darmi la pensione riguardante i mesi che ho lavorato in più. tutto ok? bravo all’Inps, non fanno un cazzo ma hanno un ricco stipendio dalla nostre tasse. ed il governo cosa fa? si preoccupa di dare agli immigrati cil che dovrebbe dare ai propri cittadini che hanno e pagano le tasse. oggi tutti i servizi primari per salute, ed assistenza ospedaliera, sono riservati gratuitamente agli immigrati, clandestini, regolari, e non. per noi italiani non ci sono strutture di aiuto in Italia, e per noi immigrati all’estero nessuno stato ti da nulla gratis, prima paghi poi hai. i nostri governanti, pensano soltanto ad accaparrarsi la simpatia ed i voti degli immigrati, che non sanno la storia delle truffe fatte dai nostri governanti. e nessuno fa nulla. il paese più vergognoso e schifoso al mondo, governo di ladri e irresponsabili che hanno distrutto la nostra bella nazione. ma finirà anche per loro,

  3. GIORGIO says:

    Buondi a tutti
    sono Giorgio e sono residente in Spagna Tenerife.
    Anche il sottoscritto come migliaia di altri pensionati residenti all’estero e’ da maggio 2013 che non ricevo la pensione.
    Chiedo chiarimenti alla ciybank,mi dicono che manca l’esistenza in vita,gli dico certo ma se voi non mi mandate i documenti come faccio io a spedirveli,mi rispondono che li hanno mandati ma sono ritornati indietro prb delle poste,non e vero naturalmente,al che
    mi mandano per via email la certificazione,da me poi debitamente rispedita e correttamente compilata.
    Tutto ok…no anzi mi dicono che e arrivata la certificazione ed e tutto regolare,che ricevero quella di giugno,e fra una ventina di giorni avro la pensione di maggio,vado in Italia,mi reco all”INPS, e scopro che devo fare domanda per iscritto onde ricevere la pensione di maggio,per cui compilo pure quella,e che la pensione di giugno sempre del 2013,da parte dell’INPS e stata gia accreditata alla citybank.
    A tuttora non ho ricevuto nulla, ne maggio ne giugno,quello che trovo aberrante,e’ che non so ,ne come ,ne dove ,e neanche a chi rivolgermi per ottenere la mia pensione,visto che i patronati,neanche loro purtroppo possono farci niente.
    Giorgio Alagna

  4. nazitime says:

    bei giochetti…e poi perché affidarsi a una banca inglese? stanno vendendo Italia, Grecia, Spagna e Portogallo, Paesi che per turismo e cultura, sono fonti d’oro!…hanno creato un debito inesistente, denunciato da luminari economisti come una grande truffa e nessuno dice niente!!! giornalisti, avvocati, medici, scienziati e persino ecologisti VENDUTI!!! per poi non parlare di poliziotti e militari che difendono da sempre un governo ladro e criminale, senza nessuna etica né morale. Ma non salveranno il loro sedere leccando quello altrui, perché il piano che è stato disegnato, comprende anche loro!!

  5. alpha chan says:

    Non ho ricevuto la pensione di febbraio e marzo 2012…

    Veramente privi di etica professionale e incompetenti questi impiegati della Citi Bank et del INPS, che vergogna!!!

    Montreal, Canada

  6. daniele says:

    SONO SEMPRE DANIELE GIORNO 15 DI MARZO E NEANCHE LA PENSIONE DI MARZO ENTRA !!! ORA OLTRE I SUPER DEBITI CHE HO DOVUTO FARE REGOLARIZZARE LA MIA CLANDESTINITA’ ANCORA NON ENTRA LA PENSIONE POSSIBILE CHE NON CI SIA NESSUNO CHE MI AIUTI A FARE UN APPELLO ? UNA BELLA INTERVISTA DI GRUPPO ? VIA TV ? ORA RACCOLGO PLASTICA E VETRO PER MANGIARE ( DOVETE SAPERE CHE E CONSIDERATO REATO IN QUESTO PAESE ) +66845621660
    CHIAMATEMI PER CORTESIA

    AIUTATEMI !!!

    O RISPONDETEMI ALLA MIA MAIL eskye71@gmail.com per asociazioni o strade da seguire !!!! non riesco piu a vivere qua !!! e in italia faccio il barbone in mezzo la strada

  7. daniele says:

    Certo questo non succede solo in Africa penso un po dapertutto all’estero ! L’inps ci ha messo nei guai e non ci fornisce assistenza. La mia famiglia e povera e non puo aiutarmi e gli amici in italia si rifiutano di aiutarmi ( mancanza di lavoro ) ci hanno avvisato si con un opuscolo dove garantivano puntualità e efficenza nbon abbiamo avuto ne una nell’altra. molti come me hanno ricevuto assegno circolare non trasferibile all’estero ( una presa per i fondelli ) inviato via posta ordinaria arrivato 12 giorni dopo il primo del mese. e servono altri 45 giorni per la valuta totale 57 giorni di ritardo la pensione e i moduli di esistenza in vita vanno smarriti come e successo a me ! Ma sul opuscolo dicevano affidati a citibank leader per i pagamenti pensioni estere. io di leader non vedo nulla e neanche di responsabilità, mi e stato risposto che loro pagano cosi che il resto son problemi miei. si dovrebbe fare scandalo sulla questione e non soffocarla come sta succedendo 10 giorni fa un anziano piangeva al consolato e affari esteri / inps/ citibank ,ancora un mese fa gli ho scritto e non fanno niente a riguardo
    Saluti Daniele thailandia

  8. daniele says:

    Salve sono Daniele, non sono in Sud africa ma in Thailandia. Io mi sono trasferito qua perche solo con la pensione in italia mi trovo in strada e se anche qua i visti sono cari riesco a permettermi una vita discreta. Mi trovo oggi 01/03/2012 che non ho ancora la valuta della pensione e l’avrò a fine marzo. Sono riuscito a farmi imprestare da un brav,uomo i soldi per rinnovare il visto e regolarizzare la mia posizione di clandestinità.
    Non ho i soldi ( in quanto la pensione e piccola ) e sto facendo l’elemosina tra conoscenti per pagare l’affitto e mangiare. Ho contattato varie volte sia citibank nuona banca che gestisce la pensione e sia inps che si passano la colpa l’un l’altro. L’unico risultato e che non gli interssa nulla e hanno detto che mi pagheranno ancora con assegno circolare. La filiale citibank bangkok si rifiuta di cambiarmi l’assegno. Non hop piu la possibilita di sapere se e arrivato il modulo esistenza in vita, mi e stato detto di contattarli per farmi inviare il duplicato del modulo esistenza in vita e il modulo per l’accredito della pensione sul mio conto ( di cui hanno gia i miei dati sia inps che la banca ) se qualcuno mi puo aiutare o interessarsi il mio tel e +66845621660 grazie daniele

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