Pedaggio Pedemontana: 62 centesimi per 2-3 km. Ma una volta la Lega non era contro la tassa sui pendolari lombardi?

60 pedemontanadi ELSA FARINELLI – Un tempo manifestavano ai caselli. E proponevano che i pedaggi venissero persino aboliti. C’era un’Italia che pagava, e poi, per intendersi, c’era quella della Salerno-Reggio, gratis o quasi. Il tratto dell’A4, il più trafficato d’Italia, uno dei più costosi, è sempre stato nel “gozzo” al Carroccio. Manifesti, proteste, azioni politiche dirette. Ma oggi, che finisce l’Expo, arriva il pedaggio sulla Pedemontana nuova di pacca. Pochi tratti, bretelline per svicolare o circonvallare le strade più trafficate dei centri città. Ma si paga. Caro, anzi, carissimo. Gli appena 3 chilometri scarsi tra Villaguardia e Como Est si pagano 62 centesimi ogni volta che si passa. Come tornare indietro al medioevo, quando pagavi per attrarsare ogni volta che era necessario, il ponte levatoio o che pagavi dazio per entrare in città.

Non è cambiato nulla, si torna all’età dei Comuni di Pontida.

 

«Per il 2015 – aveva spiegato Roberto Maroni all’inaugurazione dell’opera a inizio anno- non voglio fare pagare il pedaggio, come regalo in occasione di Expo ed evitare problemi alla circolazione nei sei mesi della manifestazione. Per il primo anno non la pagheranno i cittadini, ma sosterremo noi come Regione i costi». E l’anno è quasi finito. Morale? Cittadini, se non volete passare per i traffico urbano e scorrere al lavoro, pagate. Sono però, rileva l’Espresso, “i pedaggi più alti in Italia (3,85 euro per 15 chilometri)”, e “scatenano le proteste dei sindaci locali e rischiano di trasformare l’infrastruttura in un flop, riversando il traffico sulle strade provinciali e statali”.

Peggio di prima?

Come già scritto, “Percorrere la A59 tra Villa Guardia e Acquanegra (alle porte di Como) costa 62 centesimi. Altri 1,01 euro per i 4 chilometri della tangenziale di Varese. Totale da Como a Varese 4,71 euro. Per camion e autobus la Pedemontana un conto al casello da 10 euro. Troppo per appena trentacinque chilometri”.

Lumbard, paga e tas. “Sono prezzi superiori del 44 per cento rispetto alle stime iniziali che, non solo hanno fatto trasalire gli utenti e gli amministratori locali, ma hanno anche aperto una polemica politica”. E ti credo!

“La Lega è passata dalla propaganda del pedaggio zero ad avallare i pedaggi più alti d’Italia sulle tangenziali di Como e Varese e sul tratto autostradale della Pedemontana. Questi rincari disincentiveranno l’utilizzo dell’opera di cui, peraltro, non si sa ancora se verrà terminata. Rischia di essere una beffa per i lombardi”, attaccano i consiglieri regionali del Pd Alessandro Alfieri e Luca Gaffuri. Dategli torto!

 

Print Friendly

Articoli Collegati

Lascia un Commento