Pazza idea: se Lega e 5 Stelle facessero un accordo…

di GIANLUCA MARCHI

Ieri ho scritto che Beppe Grillo andrebbe stanato sulla sincerità delle sue pulsioni federaliste se non indipendentiste (anche se la sua amata rete l’ha sconfessato) e suggerivo che Matteo Salvini, anziché limitarsi ad accogliere con favore la presunta svolta leghista, invitasse il leader dei 5 Stelle a sedersi a un tavolo per un confronto sui temi che sembrano accomunare questi due movimenti di opposizione al governo Renzi. Oggi voglio andare oltre e fare probabilmente della fantapolitica, o se meglio credete buttare sul tappeto una provocazione.

Ieri l’Unità metteva in prima pagina le fotografie di Grillo e Salvini sotto il titolo “trovate le differenze”.  Ovvio che il giornale fondato da Antonio Gramsci abbia voluto in questo modo “screditare”, agli occhi di un certo popolo di sinistra (ma da quelle parti la leggono ancora l’Unità?!), il comico genovese e il suo movimento che, nei futuri appuntamenti elettorali, rischiano di bastonare sensibilmente soprattutto il Pd. Insomma, a sinistra hanno paura che Grillo, con un potenziale mediatico ben maggiore e a fronte di una condizione generale del paese ben peggiore di allora, possa ricalcare, all’ennesima potenza e  a livello nazionale,le orme della Lega bossiana che negli anni Novanta fece incetta di voti  degli iscritti alla Cgil e veniva considerata (frase dalemiana) una “costola della sinistra”.

Alla luce di ciò, e su sollecitazione di un collega più matto di me, ho messo in moto quel poco di cervello malfunzionante che mi rimane per partorire le seguenti considerazioni. La Lega, pur con tutti gli sputtanamenti prodotti dai comportamenti degli ultimi quindici anni, che infatti l’hanno ridotta a fare la battaglia della vita per superare lo sbarramento del 4% alle Europee di maggio, e il Movimento 5 Stelle, pur con le talvolta ondivaghe prese di posizione del suo leader, oggi come oggi rappresentano, con le dovute differenze di credibilità e di forza, le uniche forze politiche anti-sistema presenti sulla scena italica. Ergo, per chi è indipendentista e aspira a far saltare il banco dello Stato italiano per come è configurato e incrostato, potrebbe essere buona cosa un’alleanza strumentale Lega-5 Stelle per frantumare lo status quo. A quello che verrà dopo ci si penserà quando il dopo comincerà veramente: finora, infatti, facendo credere di pensare (spesso con timore) al dopo, non s’è cambiata una virgola dell’adesso.

Ecco allora la “pazza idea”: su alcune questioni importanti Lega e 5 Stelle potrebbero dunque collaborare, senza dimenticare che Grillo prima l’hanno corteggiato tutti quelli che, dopo essere stati mandati a quel paese, adesso fanno gli snob. E se da una parte Renzi e Berlusconi si sono accordati su riforma istituzionale e legge elettorale, la “strana alleanza” Salvini e Grillo potrebbe diventare il terzo polo, primo per numero di voti.

Oltre il federalismo, i punti forti di un ipotetico accordo potrebbero essere: l’Euro e l’Europa, l’immigrazione, la lotta alla prepotenza delle banche e dei manager pubblici, la guerra alla burocrazia infestante e velenosa, il pagamento dei crediti della pubblica amministrazione alle imprese… Giusto per mettere in fila i temi più popolari, che poi interessano cittadini, lavoratori e imprese.

So che tutto ciò non succederà mai, ma sarebbe divertente accreditare questa possibilità e assistere all’impazzimento dell’insopportabile e marcio sistema politico italico, che sarebbe terrorizzato da un’ipotesi di asse Grillo-Salvini.

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64 Comments

  1. Veritas says:

    Caro Direttore, eppure il Suo articolo (giorno 17/3) deve essere stato letto o riportato al Berlusca: oggi, 18/3, lui, o comunque il suo partito, ha chiesto il “salva Lega” al governo prendendo a pretesto il consenso ad aumentare leggermente le quote rosa….

  2. Riccardo says:

    La caducitá dell’esistenza , la nostra estrema debolezza ed ignoranza di fronte a tutto , sono la misura esatta direttamente proporzionale allo smaniare più o meno consapevole nel voler dimostrare il contrario e dell’arretratezza di risposte e soluzioni che millantiamo innanzi tutto a noi stessi di poter offrire come valore. L’empirismo di procedura conferma la premessa iniziale di caducitá e la realtá mentale produce “ottime” schizofrenie ; merce quest’ultima in grado di alleviare sofferenze ed autodistruzione prematura. Pertanto è il caso di comunicare alla moltitudine che appare come infantili celebrolesi , che la loro stessa esistenza è dipesa dal prodotto di una tetta , o più tette , un tempo prosperose e procaci, oggi magari secche ed avvizzite per l’inesorabile logica del tempo ; disconoscerne la validitá e la potenza del dono è la conferma del perdurare delle debolezze e del coltivare intimamente il rancoroso senso della sconfitta . Il fenomeno Lega con Bossi ha determinato il senso della nascita e della fioritura di climi di bellezza e libertá , alcuni presupposti di un nuovo come speranza di procedure più produttive per l’evoluzione di più sistemi sociali , ha stimolato il propositivo a concorrere al meglio , e, per il parassita usurpatore inconsapevole una sponda per acclarate orgogliosamente gli stilemi delle proprie identità , indicando a tutti , amici ed estranei la strada alle libertá di tutti i popoli , ovviamente agli esseri umani di …..buona volontá ! Adesso sei Terrone come razza , non per provenienza etnica , ma filosofica se , individuati attrezzi, strumenti e preparazione all’uso , dentro al proprio “io” trovi la scusante per non usarli , preferendo le filosofie mafiose , distruttive e caine , dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo , della schiavitù anche morale dei generi, vedi donne , bambini , religioni etc . Sei terrone se lavori in Rai complottando bugie mistificatorie contro il grido di dolore ed il sudore delle genti ; sei terrone se con la divisa militarizzi un territorio , non per pareggiare lo strapotere dei cattivoni , ma per intorbidire le acque della veritá e della giustizia. Sei terrone se chiami evasore un cittadino che non ti paga il pizzo perchè non ti riconosce destinatario di nessun diritto nei suoi confronti . Sei terrone se ritieni di avere diritti su qualcuno senza nessun dovere nel raddrizzare le tue debolezze. Sei terrone se eserciti la giustizia senza equitá , equilibrio , sei terrone se fai solo processi a Berlusconi. Sei terrone se gestisci il sudore e la vita altrui senza diritto e senza dovere . Sarai rispettato , anche amato se provieni da una terra ,qualsivoglia insediamento culturale della penisola ed isole comprese se , l’espressione di ciò che sei e proponi è utile ed apprezzato per altri . Se capirai ed imparerai , il terrone non avrá più il sopravvento fuori e dentro di noi. Paratus semper docerit !

  3. insubrik says:

    Grillo è andato a ispezionare i cantieri expo (sudori freddi fra belleriani, cellini, reggini).
    Salvini chiede un incontro con Grillo per parlare di euro: Grillo dovrebbe concederglielo e smutandarlo come ha fatto con Renzi.

  4. som mb says:

    Di Grillo si può dir tutto meno che sia un L-ADER.
    Vi pare che il M5S possa allearsi a gente così:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/14/spese-pazze-regione-il-contratto-finto-della-lega-per-pagare-campagna-di-bernardini/914089/

  5. FRANCO says:

    Al nicola: ma cosa aspetti, tu e i tuoi sodali a far la secessione per mantenerti tutte quelle risorse che tornano al nord? Ti daremmo, più che volentieri, una mano!

  6. Eugenio says:

    Giacomo dice dove c’è Etinia c’è un Popolo (giusto) e dove c’è una lingua cè un popolo..(sbagliato) allora secondo tè io che sono nato ed abito in Lombardia da genitori Veneti ,e non parlo bene il Veneto ,ma il dialetto Milanese sarei un Milanese o Lombardo?

    • legn de Balìs says:

      Non so chi tu sia, sei però certamente un individuo che non sa scrivere in italiano !

      Etinia, tè, virgole…..!!!

  7. Joachim says:

    Bene ha fatto Salvini a cercare di stanare Grillo, anche se temo che le parole di Grillo di impronta federalista siano state dette senza molta convinzione e con poche possibilità di essere condivise dai suoi eterogenei sostenitori. Certo che, con la legge elettorale maggioritaria che vogliono propinarci, un pensierino a creare un’alleanza con possibilità di vittoria può essere passato per la testa a Grillo e a Salvini. Tanto più che tra non molto la maggior parte delle sparate di Renzi risulteranno essere inconsistenti e velleitarie anche a molti dei suoi attuali estimatori. E’ lecito sperare, senza però farsi troppe illusioni su di un accordo: Grillo vuole distruggere il sistema dei partiti, ma non ha un progetto coerente, né un movimento coeso. La lega non mi sembra molto sensibile al tema della riduzione dei costi della politica: peccato così perde molti volti e rischia di non arrivare al 4% alle europee

  8. indipendentista says:

    La “Lega” è ovunque a livello locale alleata (diciamo così..) con Silvio. Se non lo è a roma è solo perchè non sono al governo. Questo è quanto. E’ auspicabile piuttosto che gli indipendentisti confluiscano e magari si organizzino in associazioni vicine ai 5S. Sullo scenario politico rimarranno 3 soggetti politici: FI, PD e 5S. Gli indipendentisti e gli autonomisti dovranno collocarsi nel meno-peggio.

  9. Giovanni Domenella says:

    “Per chi è indipendentista e aspira a far saltare il banco dello Stato italiano per come è configurato e incrostato,” l’alleanza su cui puntare è al momento Renzi-Berlusconi. Il dirigismo statalista che ha distrutto le autonomie locali partorendo un dirigismo di cascata nel perverso regionalismo attuale, rischia di avere in Grillo e Salvini i suoi perpetuatori in scala ridotta: Il Leviatano Lombardo.Veneto al posto di quello Italico

  10. giovanni says:

    i veneti non sono un etnia! Siete ridicoli.

    • Aquele Abraço says:

      La differenza principale fra il concetto di etnia e quello di razza è che l’etnia si basa sulla storia comune di una determinata popolazione, resa più forte dall’avere una stessa religione, una stessa lingua e cultura, mentre le catalogazioni razziali sostengono di basarsi su comuni tratti fisici e genetici. In realtà classificare la specie umana in razze è uno sforzo inutile: non vi è una distinzione genetica poiché tutti i geni sono presenti in quasi tutte le popolazioni, anche se in proporzioni diverse. Nessun gene singolo è dunque sufficiente per distinguere delle razze umane. Un’etnia è dunque un insieme di persone che condividono la stessa cultura. Sei ancora convinto che i veneti non sono un’etnia?

      • Pedante says:

        Fino alla tragedia della seconda guerra mondiale fare tassonomie della specie umana non era scandaloso. Esiste tuttora nei protocolli di trapianto e donazioni di organi. L’eugenitica di ieri è la consulenza genetica di oggi.

        Non credo che la gente non percepisca le differenze tra distinti gruppi di popolazione. Si fa finta che non esistano per non essere bollati come xenofobi.

    • Giacomo says:

      etnia vuol dire popolo…e dove c’è una lingua c’è un popolo..

  11. Eugenio says:

    Che in questo momento si uniscano la LEGA ed il M.5.S. Mi sembra una cosa abbastanza inpossibile ,Stanno lottando per rubarsi i voti..magari dopo le elezioni ,non si sa.Ma teniamo presente chi sono gli elettori della Lega e quelli di Grillo.Mentre la Lega a elettori in maggioranza di centro,il M.5.S. a elettori di vari partiti ,ma in sostanza sono stati eletti personaggi di Sinistra ,o di extrema sinistra,quindi questi personagi sono stati eletti Grazie a Grillo e alla publicita che giornali e televisioni gli hanno dato.Poi se andiamo a leggere il Programma elettorale del M.5.S. che la maggior parte dei votanti non a letto e che su certi punti ,non si diceva niente tipo emigrazione e jus soliis .poi i sinistroidi si sono messi contro Grillo che non sapeva che fare visto ke tanti ke lo votavano erano contro,Insomma i GRILLO è un po’ come il Bossi alle origini..uno che fa di tutto per prendere voti ,ma poi alla fine non conbina niente..

  12. Rodolfo Piva says:

    I lettori dell’Unità, quotidiano fondato da Antonio Gramsci come bene ha ricordato il direttore, probabilmente non conoscono il pensiero negativo che Gramsci aveva del risorgimento e del processo unitaristico. Ma forse i lettori dell’Unità non sanno neppure bene chi sia stato Gramsci.

  13. berghem says:

    Secondo me il M5S perderà consensi rispetto alle politiche (lo si è già visto alle regionali del Friuli e nelle altre amministrative) col cavolo che arriva al 30%.
    La Lega di Salvini, invece la vedo in crescita, verso il 5% alle Europee. Io ho l’inpressione che Salvini, quantomeno abbia appoggito il referendum veneto. Vediamo…

    • Edda says:

      L’ apertura di Grillo alle tesi leghiste è volta a limitare il ritorno dei suoi elettori verso il voto per Lega Nord che sta avvenendo massicciamente , vista la completa inaffidabiltà del M5S che fino ad ora è riuscito a ” mandare a casa ” solamente i suoi deputati , 18 per la precisione…

      • Giovanni says:

        Ritorno di elettori Leghisti?
        Che vi fumate oggi dalle parti di Via Bellerio?
        Da ex-elettore e militante leghista, sempre più convinto di votare i 5S che, almeno, non fanno inciuci e non hanno “saggi”…

  14. marco preioni says:

    DIVIDE ET IMPERA !
    Grillo uber alles.

  15. Stefano Gamberoni says:

    Caro Marchi, è la conclusione del suo articolo che “la fà andàa ol lacc ai ginoecc” per dirla con in nostri vecchi.
    <> e via la solita lista di mancate riforme e temi di discussioni tipici italiani. Mi scusi… ma per un indipendentista il solo punto è l’ItaGlia con la GL. Mi spiego? Dividere il paese e poi ogni territorio (2,3, 7…?) che si organizzi liberamente, dando soluzione ai problemi della sua gente. La conclusione del suo articolo ci fa cadere dalla padella nella brace. Dalla sempre più concreta possibilità di essere finalmente libere e rifondare le nostre società alla mortifera prospettiva di crepare (poveri) in itaglia e veder emigrare figli e nipoti. Daltronde, se gli indipendentisti non hanno forza politica, non si può vageggiare di dettare la linea politica delle segreterie di altri partiti. Putroppo….

    • gianluca says:

      E’ inutile vagheggiare chissà cosa se gli indipendentisti non hanno la forza… ma la politica dovrebbe essere l’arte del possibile e dunque a volte meglio fare di necessità virtù. Ma vedo che si fa fatica a comprendere anche questo

  16. Scommettiamo che, sia che vengano eletti alle Europee sia che non passino lo sbarramento, l’indomani delle elezioni si dimenticheranno delle fregole anti Euro e delle corbellerie partorite dall’insigne professor Borghi Aquilini per tornare a vivacchiare tra una macroregione padagna e un referendum indipendentista (reso impraticabile dallo statuto regionale scritto da loro stessi)?

  17. Aquele Abraço says:

    Ma di quale miriade d’indipendentisti rifugiati stai parlando? Al massimo ci sarai tu, Scharonsky, Francoviac e Peterman.
    Cambia quel nikname che fai ridere.

  18. vegnugiòdallapianta says:

    Grillo ha un partito nazional socialista, è meglio stargli alla larga. Troppi terroni al suo interno.

  19. xyzxyz44 says:

    Se la Lega stringesse accordi con l’M5S perderebbe anche quell’ultimo eventuale barlume di credibilità.

    Non condivido questa smania filogrillina e risulta poi incomprensibile dopo un’anno di manifesta inutilità cacofonica.
    Capisco che ‘chi si somiglia si piglia’ ma non esageriamo.

  20. pippo says:

    Caro Marchi, ricordati che Cinque Stelle è stato contro l’eliminazione del reato di clandestinità.

  21. pippogigi says:

    Io mi ricordo la Lega di lotta, quella dell’indipendenza, del cappio di Orsenigo in parlamento.
    Poi, per un errore gravissimo, la Lega ha abbandonato la sua strada, diventando un partito romano.
    Ovvio che rimanendo tutte le cause che avevano portato alla nascita della Lega, tangentopoli, centralismo, spesa pubblica, tassazione, burocrazia, questione settentrionale, l’aver comprato e corrotto la Lega ha portato solo alla nascita di un altro movimento, il M5S, che più o meno ripercorre gli stessi temi e li propone nelle medesime modalità con in più l’uso di internet.
    La Lega romanizzandosi ha preso gli stessi difetti dei partiti italiani, la cleptomania, il nepotismo, la meritocrazia inversa, l’attaccamento alle poltrone.
    In Padania, Lega e M5S sono in competizione, stesso elettorato, stesse tematiche e speranze (la Lega ha abbandonato l’indipentismo da un pezzo…), possono scegliere se combattersi oppure mettersi d’accordo.
    Francamente preferisco questa ipotesi, la Lega finalmente abbandonerebbe Berlusconi, uno dei peggiori nemici della Padania, il suo fumo negli occhi, le sue leggi “ad personam”. Per prima cosa dovrebbe fare un enorme mea culpa, ammettere gli errori, per primo il tradimento del popolo padano, fare una grossa pulizia dei vertici e ripartire.
    Il M5S e la Lega dei primi tempi hanno molto in comune, anche adesso con Salvini molte lotte sono comuni, un giorno ho sentito Di Battista, del M5S, che diceva che molti parlamentari leghisti hanno buona esperienza dei regolamenti e delle modalità di azione in parlamento.
    Spero che si uniscano anziché farsi la lotta. Se passa l’italicum vuol dire che in ogni distretto ci sarà il ballottaggio tra le due principali liste, il che vorrebbe dire M5S e PD in competizione. Secondo voi chi voterebbe l a gente in Padania?
    Per noi indipendentisti la cosa è utile, vorrebbe dire avere al governo gente favorevole ai referendum sull’indipendenza.

    • Ada Niap says:

      Scordati l’alleanza. Al M5S, per ora, sono ancora scaltri.
      Per ogni voto “leghista” guadagnato il MS5 ne perderebbe 10 dei meridionali(sti). Non gli conviene e lo sanno. E non lo faranno.
      La lega si estinguerà naturalmente, ma non i suoi elettori che, a quel punto, indovina chi voteranno? E senza accordi.
      Mantenendo anche i voto dei meridionali(sti). Facile.

  22. BERGHEMADLER says:

    Concordo con “indipendentista”.
    Aggiungo solo : Come la metterebbe la Lega con il FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI ? Pilastro del programma M5S ? (programma che M5S ha attuato, mentre i diversi proclami della Lega sono sempre restati solo annunci)

  23. bepi says:

    L’aspirazione all’indipendenza o, quanto meno, l’insofferenza nei confronti di un’Italia matrigna ritengo sia da sempre un sentimento presente in ogni veneto. Ciò che frena gli slanci in un momento delicato come questo nel quale la crisi ha tolto le bende alle suture unitarie mai cicatrizzate e gettato sale sulle ferite, è la rassegnazione nei confronti di forze politiche che predicano bene e razzolano male. Oggi come non mai è vitale che i leder sia dei movimenti indipendentisti che di partiti come Lega e Cinque stelle, siano consapevoli di questo, evitino di parlare a vanvera alimentando il disorientamento popolare e prendano il cavallo per le redini. In tempi di grandi cambiamenti c’è necessità di grandi leader.

  24. ginobricco@ says:

    nessun accordo co’ i grillusi, sono tutti parafascisti

  25. Dan says:

    La lega è già un nano politico. I 5 stelle sono prossimi dal diventarlo pure loro.
    Un alleanza di nani ? Sapevatelo su Rieducational Channel.
    Oh se poi si alleano anche col glande nano mettono su il villaggio dei puffi, sempre su Rieducational Channel

  26. lucia says:

    Caro Marchi,sembra che lei si debba rassegnare.I suoi quotidiani sforzi per costruire almeno uno straccio di alleanza con qualcuno,che permetta almeno di mantenere i problemi del nord all’ordine del giorno,si infrangono rumorosamente contro gli scogli del qualunquismo producendo una schiuma di parole d’ordine evanescente.Non andra’ mai bene niente a chi vuole mantenere le cose come stanno e forse si aspetta che avvenga qualche miracolo o che forse di proposito e fraudolentemente e con notizie stupide amplificate vuole reprimere qualunque tentativo di cambiamento.Non le viene il dubbio che l,aver partecipato ingenuamente alla campagna denigratoria contro la lega di Bossi,sproporzionata rispetto alla reale responsabilita’della stessa,abbia significato anche essere strumentalizzato dai professionisti della disinformazione,che ora continuano bellamente la loro opera nefasta attaccando chiunque abbia comunque un qualche rapporto anche indiretto con la lega perfino se fa quello che si vorrebbe facesse.Vedi l’articolo di Oneto sulla posizione di Galli in consiglio regionale e i deliranti commenti alla sua risposta?

    • gianluca says:

      Cara mia, la Lega di Bossi ha alimentato un sogno e poi l’ha buttato nel cesso. E questo quanto basta…

    • Nibbio says:

      Oh povera Lucia, la “sproporzionata…campagna denigratoria contro la Lega di Bossi” è stata ideata, iniziata, alimentata e guidata dalla Lega di Maroni, Salvini e lecchini !
      Cioè proprio da coloro che ora guidano la Lega che tu adori !

      Non lo sapevi ??? Non te ne eri accorta ??? Prova a succhiare le capocchie dei fiammiferi: un po’ amare ma fosforose; se non ottiene beneficio, rivolgiti all’ASL: ha un dipartipartimento specializzato nella risoluzione dei tuoi problemi !

      Non faccio dell’ironia o del sarcasmo: chi stravolge la realtà e si crea un mondo proprio con le proprie verità è sicuramente da compiangere ma è anche potenzialmente pericoloso !
      Per evitare tragedie basterebbe riconoscere in tempo i segni del disagio galoppante e proteggerne la collettività !

  27. Albert Nextein says:

    Due orbi non fanno un normo vedente.

  28. frà says:

    E se lega e 5s facessero un accordo…
    E per cosa?
    Per decidere se assumere una filippina per bossi oppure mandarlo direttamente in casa di riposo?

    • gianluca says:

      che spirito di patata…

    • SIlvia Montedeipaschi says:

      mi fanno specie gli indipendentisti” che auspicano l’indipendenza solo se la fanno loro…va beh.
      ricordo allo smemorato consalez che e’ dal 1998 che Bossi (l’immenso) tuono’ contro l’europa e che la Lega si oppose da sempre auspicando l’europa dei popoi e non delle banche e multinazionali… lei consalez, dov’era?

  29. Ada Niap says:

    Mannò! La lega È parte del marcio di questo sistema (lo è diventata per maxima colpa dei leader maximi che hanno trinciato ogni valido elemento favorendo, italianamente, parenti e sodali. Lo sanno tutti). Non hanno ancora pagato per il tradimento, ma spero nelle elezioni europee.
    Il M5S non si è ancora corrotto (a quel livello) e già solo per questo non è ipotizzabile una alleanza nemmeno sui temi comuni (ammesso che di temi la lega ne abbia ancora a parte garantire le poltrone).
    Poi non si deve sottovalutare l’esiziale astio che i meridionali e i meridionalisti nutrono verso qualsiasi cosa somigli vagamente all’indipendenza del nord (loro sanno bene da che parte è imburrato il loro pane). Non appena il M5S dovesse “abboccare” con la lega, su QUALSIASI argomento, gli si decimerebbero i consensi. Nessun bravo meridionale accetterebbe mai una simile alleanza. Ci odiano come etnia.
    Infine va considerato l’orientamento del vero potere italico: la televisione. Finchè alla televisione manovreranno i poteri marci il popolo bue, castrato e al giogo, continuerà a deridere quelli che gli indicano i verdi pascoli padani e continuerà, sotto la sferza, a trascinare stancamente l’aratro romano nell’inutile tentativo di tracciare un solco nella palude.
    Nulla cambierà in meglio.

    Meglio utilizzare “quel poco di cervello malfunzionante” per altri progetti o diletti.

    • ALTEREGO says:

      Ci odiano come etnia, e ci sfruttano come più non si può
      in nome dell’italia unita.
      E’ una realtà che i Padani dovrebbero scrivere a caratteri cubitali sui muri.

    • Nicola says:

      Mannò! La lega È parte del marcio di questo sistema
      – E’ vero la Lega è parte del marcio; ed è grazie ai provvedimenti approvati in parlamento con la complicità di FI e AN durante il loro malgoverno, come la boiata del federalismo fiscale, che oggi siamo ancora più tartassati, con tasse oltre che a Roma anche a Regioni, Comuni, Province, ecc. Vantaggi ? Nessuno. Anzi….

      Poi non si deve sottovalutare l’esiziale astio che i meridionali e i meridionalisti nutrono verso………(loro sanno bene da che parte è imburrato il loro pane)……… Ci odiano come etnia.
      – Fa ridere la tua semplicità con cui rivolti la frittata in padella per autoreferenziarti, e tu bue dici cornuto all’asino! Ma persino i polli sanno quanto siete razzisti con meridionali ed extracomunitari, e gli articoli e commenti su questo giornale ne sono la prova; a te forse, a furia di vedere la televisione, hanno fatto credere il contrario. E ti hanno fatto anche credere che il nostro pane è imburrato da voi, con luoghi comuni e pregiudizi atavici che sono serviti alla Lega per essere parte del marcio. Ma tu, forse, non sai che ai tempi della cassa del mezzogiorno, come oggi, “i soldi erogati per il sud” per le infrastrutture, servizi, ecc., confluivano e confluiscono nei bilanci delle grandi società del nord vincitrici degli appalti e che incrementano il PIL del nord? Non sai che gli introiti delle aziende del nord insediate al sud, “beneficiarie dei contributi per il sud”, confluiscono nei bilanci delle sedi legali che sono al nord e incrementano il PIL del nord? Non sai che gli introiti delle catene commerciali del nord che sono al sud confluiscono nei bilanci delle sedi legali che sono al nord e incrementano il PIL del nord? Non sai che le banche in cui confluiscono anche i nostri risparmi sono del nord? Non sai che le assicurazioni che ci fanno pagare premi maggiorati sono del nord? Non vado oltre…….. La cosiddetta questione meridionale è stata data in pasto ai buoi, molti ci sguazzano al nord in particolare, come al sud (compresa la mafia, contenti?). ESIZIALI siete voi per noi.

      Finchè alla televisione manovreranno i poteri marci il popolo bue, castrato e al giogo, ……..
      – Da come scrivi e pensi ho la certezza che tu ne faccia parte, e quindi non sei in grado di rendertene conto.

      Nulla cambierà in meglio.
      – Può cambiare in meglio, “per noi” e forse anche per voi, se, costituita la macroregione del sud o con un federalismo fiscale serio non quello voluto dalla Lega, il gettito fiscale degli insediamenti produttivi resti al sud, se il petrolio del sud e raffinato al sud lo vendiamo al nord, se l’energia prodotta dall’eolico e dal fotovoltaico la vendiamo al nord, ecc. ecc. Ma questo ce lo scordiamo perché sono troppi gli interessi per le lobby finanziarie e per la classe politica al soldo.

      Meglio utilizzare “quel poco di cervello malfunzionante” per altri progetti o diletti.
      – Appunto ………….., te lo consiglio.

      Per il bene di tutti bisogna sperare nel nuovo che avanza che non ha i connotati della vecchia classe politica. Quella di Grillo è stata solo una provocazione, non illudetevi.

  30. Bruno Giordan says:

    I grillini sull’immigrazione non hanno detto una parola ma parlano i fatti. Sono pieni di mediorientali con cittadinanza italiana. Si vede che c’è un affinità elettiva …. ma io sono un povero etnonazionalista e bado ancora a queste cose …

  31. indipendentista says:

    Già proposto da Calderoli mesi fa. Non si vede perchè un movimento dato al 25 % (ma più probabilmente vicino al 30) come i 5S dovrebbe andare a compromettersi con uno che al massimo raggiungerà il 3% come la “Lega”, che in più è – al contrario del M5S – coinvolta in mille inchieste dall’odore nauseabondo. La “Lega” è il più vecchio dei partiti itagliani rappresentati in parlamento, roba ormai da archiviare col Pri e il Psdi senza alcun onore. Un partitino formato da gente anziana legata a ideologie morte e sepolte (chi tifa per la Russia di Putin nostalgico dell’Urss, chi per la Le Pen e Forza Nuova nostalgico di altro). Il M5S è un movimento giovane dove non c’è spazio per le ideologie e dove hanno trovato rifugio miriadi di indipendentisti padani in fuga dalla “Lega”. Poi stanno nascendo nuovissime realtà come L’Altra Europa che viene data al 7%

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