PARTITI? SOCIETA’ PER AZIONI COI NOSTRI SOLDI

di REDAZIONE

Idrovore che assorbono finanziamenti, possiedono centinaia di immobili, spendono milioni in modo misterioso, creano società per scopi distanti dalla politica (dal gioco d’azzardo alla vendita di biciclette), i partiti sono i veri padroni della cosa pubblica, non solo perché decidono leggi e nomine, ma perché costituiscono imperi economici, la cui ricchezza viene alimentata dalle istituzioni a loro volta controllate dai partiti, in un circolo molto vizioso.

Dal 1994 a oggi hanno ingoiato 3 miliardi di euro solo di rimborsi elettorali: li chiamano così ma non sono affatto tali, perché le spese elettorali dichiarate ammontano a 579 milioni di euro, meno di un quarto. Il resto? Mancia. Ma questo è solo uno degli aspetti indagati da Paolo Bracalini: si spazia dalle imperscrutabili fondazioni dei politici alle generose donazioni private da parte di gruppi industriali e lobby, alla presenza capillare di politici nei CdA delle fondazioni bancarie, ai finanziamenti dei giornali più improbabili, ai milioni per partiti sconosciuti, ai trucchi per non pagare debiti, affitti e persino cene elettorali, fino all’enorme zona grigia della corruzione, fenomeno in cui il lucro individuale e l’interesse di partito si confondono inestricabilmente.

Quadro allarmante, completo e perfettamente bipartisan della vita economica dei partiti, dal PDL al PD, dalla Lega a Italia dei Valori, Partiti S.p.A. è una lettura bruciante, ricca di documenti e interviste inedite, che non mancherà di suscitare ancora una volta l’indignazione dei lettori.

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Quello delle finanze padane è un segreto di Pulcinella: i rimborsi pubblici. Basta dare uno sguardo ai raffronti tra quanto incassato e quanto speso per le campagne elettorali e non si fatica a capire come si possano tenere i conti in ordine. Per le elezioni 2008 la Lega ha dichiarato di aver speso 3.476.703 per la campagna elettorale.

E quanto ha ricevuto come «rimborso»? Circa 38 milioni di euro. E nelle elezioni del 2006? In quella circostanza il Carroccio aveva speso 4.882.497 euro (dichiarazioni alla Corte dei Conti), ma il rimborso, scollegato dalle spese reali, ha garantito l’afflusso nelle casse della Lega Nord di circa 2 milioni di euro l’anno, per 5 anni e per ognuna delle due Camere: quasi 22 milioni di euro.

Un vero libro inchiesta

TITOLO: Parti S.p.A.; AUTORE: Paolo Bracalini; EDITORE: Ponte alle Grazie; pagine 350; euro 14

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