PRATO, LA LEGA SI SPACCA: “NON SIAMO SECESSIONISTI”

di REDAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo – La Lega per la Toscana esce dalla Lega Nord per l’Indipendenza della Padania: in conseguenza della scissione si presenta oggi in Consiglio comunale il nuovo Gruppo “Lega per la Toscana”, formato dai consiglieri Emilio Paradiso (nella foto a destra, con Morganti) e Federico Tosoni, che stamani in Palazzo comunale hanno tenuto a battesimo il nuovo Gruppo. Si tratta della seconda uscita dopo la prima dei consiglieri regionali Marina Staccioli e Dario Locci, insieme ad altri consiglieri e dirigenti provinciali toscani. Pur condividendo le giuste rivendicazioni dei fratelli leghisti del Nord nei confronti dello Stato centralista, la Lega per la Toscana non intende arrivare alla secessione della Padania e alla divisione dello Stato unitario, senza contare che nell’ultima assemblea di Varese, la Toscana non è stata neppure inserita nella cartina della Padania. La Lega per la Toscana sostiene invece una maggiore autonomia regionale e uno statuto speciale che tenga conto della grave crisi economica ed occupazionale che attraversa la nostra regione.

Altra conseguenza del “divorzio”, la cattiva gestione da parte della dirigenza politica toscana, che nel giro di un anno ha dissipato un capitale economico e di consensi in iniziative spesso inutili e in spese folli, come ad esempio contratti ad personam, feste, cene, Miss Padania varie, ecc…. Tutto questo ha portato alla fuoriuscita di moltissimi militanti e tesserati in tutta la Toscana, tra cui la maggior parte degli eletti nelle istituzioni: fra tutti due consiglieri regionali, due consiglieri comunali al governo della terza città del centro Italia, Prato, e molti altri nei Comuni e nelle Province della Toscana.

La Lega per la Toscana si vuole occupare invece dei problemi reali dei cittadini, come la casa, il lavoro, il sostegno alla famiglia e alle piccole e medie imprese. Crede nel federalismo, non nella secessione, e in una maggiore autonomia regionale, che dia ad esempio la precedenza ai toscani in tutti i concorsi e nelle graduatorie pubbliche per alloggi popolari, asili nido o scuole materne, contributi economici e appalti pubblici, come avviene nelle Regioni a statuto speciale: «La linea politica della Lega Nord al momento non è chiara e noi in Toscana non possiamo aspettare ulteriormente le decisioni che usciranno dal congresso – dicono Paradiso e Tosoni – Pertanto, essendo eletti in tante istituzioni toscane, decidiamo di portare avanti subito una linea politica autonoma, anche se sempre nel solco della tradizione del movimento leghista. Questo anche se, con nostro stupore e rammarico, nella nuova cartina della Padania approvata a Varese nel 2011, la Toscana non è stata inclusa».

Per Prato la Lega per la Toscana intende rafforzare la lotta all’illegalità e alla concorrenza sleale, migliorare le infrastrutture viarie della città e ampliare le politiche sociali attraverso affitti calmierati, una legislazione regionale che permetta anche alle fasce deboli di accedere al mercato immobiliare e nuovi progetti come per esempio il supermercato etico. Il Gruppo consiliare Lega per la Toscana continuerà ad appoggiare la maggioranza che guida l’Amministrazione comunale di Prato e non esclude eventuali future alleanze politiche con altri soggetti di ispirazione autonomista, tra cui la stessa Lega Nord Padania, a seconda di quale linea politica sarà decisa nel prossimo Congresso federale.

Lega per la Toscana

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6 Comments

  1. emilio paradiso says:

    Notizia vecchia di quasi due anni, nel frattempo molte cose sono cambiate…

  2. Federico says:

    se non vogliono l’indipendenza della Toscana, cosa vogliono questi?

  3. giovanni segni says:

    mi sembra che facciano molta confusione in tutto e per tutto questi qui

  4. chioso says:

    mah… ma di che cartina stanno parlando? per me questi due si stanno inventando un sacco di balle.

    • Braveheart says:

      La cartina esiste ……è stata presentata quandi si è riuniti il PARLAMENTO DELLA PANZANIA a Vicenza non a Varese………

      Loro hanno preso solo l’iniziale della targa la V ed hanno fatto un pò di confusione…fra Varese e Vicenza …..

  5. Braveheart says:

    Che bella coppia…..

    Nella foto doveva esserci anche il sig. Tosoni e la sig.a

    Aglaia Cipriani

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