Papa recidivo: i migranti non sono un pericolo

Pope Francisdi BENEDETTA BAIOCCHI – I migranti “non sono un pericolo, ma sono in pericolo”. Lo ha detto il Papa durante l’incontro con i piccoli del “Treno dei bambini“, questa mattina nell’atrio dell’aula Paolo VI in Vaticano. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, quest’anno è stata dedicata a 500 piccoli migranti arrivati in Vaticano a bordo di un Frecciargento partito  da Vibo Valentia.

Chi, davanti a dei bambini, non abbassa la guardia? Ma sorprende che chi comanda il mondo non ricordi che la fiumana umana che arriva, salpa grazie alla mafia, e grazie alle rotte degli schiavisti, fa guadagnare una fortuna alle agenzie di scafisti.

Eppure si continua a non vedere chi molla gli ormeggi, la Marina sta dall’altra parte, come la comunità internazionale quando fa finta di esserci, a prendere chi arriva. A fermare chi parte non c’è nessuno. E più se ne accolgono, più ne partono e più il traffico cresce.

Il Papa durante l’incontro con i 500 bimbi profughi giunti dalla Calabria con il “Treno dei bambini” ha portato con sé e mostrato ai piccoli il giubbotto salvagente di una piccola profuga morta in mare, regalatogli da un volontario mercoledì scorso all’udienza generale. “Mi ha portato questo giubbetto – ha raccontato papa Francesco, secondo quanto riferisce la Radiovaticana – e piangendo un po’ mi ha detto: ‘Padre, non ce l’ho fatta. C’era una bambina, sulle onde, ma non ce l’ho fatta a salvarla. Soltanto è rimasto il giubbetto’. Questo giubbetto è di quella bambina. Non voglio rattristarvi, – ha detto ancora papa Bergoglio ai bambini – ma voi siete coraggiosi e conoscete la verità. Sono in pericolo: tanti ragazzi, bambini, bambine, uomini, donne, sono in pericolo. Pensiamo a questa bambina … Come si chiamava? Ma, non so: una bambina senza nome. Ognuno di voi le dia il nome che vuole, nel suo cuore. Lei è in cielo, lei ci guarda”.

E i mare, Santità, chi sta a guardare il traffico fatto per arricchire le mafie?

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2 Comments

  1. caterina says:

    l’Africa e l’Asia che guardano all’Italia pensano non a Renzi ma al Papa e perciò tutti corrono qui come se fossero invitati, attratti da un miraggio che emana da una figura mitica, come lo è stato prima Paolo VI, con i suoi viaggi in tutto il mondo e folle oceaniche amplificate dai media…
    Ecco il risultato di questo stato fasullo che si chiama Italia, che anch’esso ha subito prima la stessa fascinazione… e allora erano i Cavour, i Savoia, i Mazzini… il mito di Roma, imperiale prima e papalina poi…
    l’Italia per i popoli del mondo oggi è il Papa, che è come una calamita, ed ora, non prima, si sta compiendo il disegno massonico dell’annientamento delle civiltà e delle società occidentali in un miscuglio indistinto che seppellirà ogni ambizione e aspirazione coltivata per secoli, e ogni sogno di costruire una società equilibrata e felice.
    Tempi bui se non ritorniamo a governare ciascuno il nostro territorio.

  2. luigi bandiera says:

    No. Non e’ recidivo ma furbetto.
    Sa che le sue parole contano e molto.
    Quindi..?
    Invece di far religione fa POLITICA..!!
    Andrebbe SCOMUNICATO..!

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