Papa Francesco riconosce il genocidio armeno, il Parlamento italiano ancora no!

di GIANCARLO PAGLIARINIarmeni4

Papa Francesco ha celebrato in San Pietro  la Messa per il centenario del genocidio del popolo armeno.

Era presente il Presidente della Repubblica di Armenia Serzj Sargsyan.

Papa Francesco  ha ricordato  che “La nostra umanità ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, che generalmente viene considerata come il primo genocidio del XX secolo, ha colpito il vostro popolo armeno, prima nazione cristiana”.

Papa Francesco ha citato  la dichiarazione comune fatta da papa Giovanni Paolo II e Karekin II, Catholicos della Chiesa armena, il 27 settembre 2001 a proposito del massacro di un milione e mezzo di cristiani armeni, di cui ricorre quest’anno il centesimo anniversario.

Una posizione, quella della Santa Sede, che il governo di Ankara ha giudicato “lontana dalla realtà storica” definendo “inaccettabili” le parole del Pontefice. Le autoritàturche sarebbero «profondamente dispiaciute e irritate» dalle parole del Pontefice. Le dichiarazioni di Bergoglio «contraddicono», secondo le autorità turche, i messaggi da lui portati in occasione della sua visita in Turchia alla fine di novembre scorso.

Questa volta le parole del Papa sono state dichiarate semplicemente “inacettabili”.  il 9 Novembre 2000 Papa Giovanni Paolo II aveva citato il genocidio del popolo armeno in un comunicato congiunto firmato con Sua Santità Karekin II, Patriarca Supremo e “Catholicos” di tutti gli armeni. Quel comunicato congiunto fu pubblicato l’11 Novembre sull’Osservatore Romano e pochi giorni dopo, il 14 Novembre, una agenzia di stampa Turca (Turkishpress.com daily news) commentava il documento del Vaticano con un articolo di dieci righe intitolato “Pope becomes senile”. In pratica si faceva capire che il Papa aveva parlato di genocidio perché non era più in grado di intendere e volere.armeni1

In Italia la Camera dei Deputati ha riconosciuto il genocidio del popolo armeno il 17 Novembre 2000.

C’è un un libretto, intitolato “24 Aprile. Non lasciamoli soli” nel quale racconto con molti dettagli e qualche “significativa curiosità” le discussioni che nella circostanza si erano svolte a Montecitorio.

 

Tra le tante “significative curiosità” vi segnalo questa: il 3 Aprile 2000 il presidente del Senato Francese, Christian Poncelet, aveva risposta a una mia lettera  per darmi due notizie. La prima era che il Ministro degli esteri Pierre Moscovici riteneva la legge approvata dall’altra Camera “giuridicamente discutibile” e “politicamente inopportuna” per non compromettere la situazione politica negli Stati del Caucaso del sud, e che per questi motivi la legge che riconosceva il genocidio degli armeni, approvata all’Assemblea Nazionale, non veniva discussa al Senato. La seconda notizie era che «questa decisione non toglie nulla alla realtà storica del genocidio di cui sono state vittime le popolazioni armene dell’impero ottomano nel 1915». In altre parole, il Presidente del Senato francese mi scriveva che c’era stato il genocidio del popolo armeno, ma che per “opportunità politica” il governo francese non consentiva al Senato di riconoscerlo formalmente . Sei mesi dopo, l’8 Novembre, alle 5,20 del mattino, il Senato francese approvava la legge che riconosceva pubblicamente il genocidio armeno del 1915. Bill Clinton aveva fatto di peggio.armeni2

La gente deve conoscere meglio  le caratteristiche della “tragedia inaudita” di cui ha parlato  Papa Francesco e di cui certamente parleranno i giornali, per poter  meglio valutare il comportamento negazionista della Turchia e (purtroppo!)  il grave silenzio del Governo Italiano che su questo argomento non ha ancora dato seguito al testo approvato dalla Assemblea di Montecitorio il 17 Novembre 2000.

Il 24 Aprile mattina a Milano , a Palazzo Marino in sala Alessi , i 100 anni del genocidio saranno ricordati in un  importantissimo convegno,  collegato col museo del genocidio,  sulla collina delle rondini di Erevan. Nel pomeriggio, alle 16, funzione nel Duomo di Milano. armeni3

Print Friendly

Recent Posts

One Comment

  1. alfercap says:

    Grazie al “PAglia” per aver sempre portato sotto l’occhio dei media quella tragedia.
    Vergogna eterna e orrore per la Turchia di oggi! Mostri di falsità.

Leave a Comment