PANTHEON, TOMBE E PATRIA DA DIFENDERE E RICORDARE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon avrebbe dovuto far celebrare oggi una Santa Messa a ricordo di 12 ragazzi napoletani uccisi nel giugno 1946 durante le manifestazioni popolari successive allo svolgimento del referendum istituzionale, caduti per il loro Re.

L’occupazione del pronao del Pantheon da parte di centri sociali ha impedito lo svolgimento della funzione religiosa in aderenza a comunicazioni del Vicariato di Roma e a consigli del personale della Questura.

L’Istituto, pur comprendendo le ragioni di tanti giovani precari che, in questo momento soffrono per la mancanza di effettive prospettive lavorative, protesta vivamente per il clima di tensione instauratosi e che si deve verosimilmente non a lavoratori legittimamente impegnati nella ricerca del lavoro, ma a elementi anarcoidi come quelli dei centri sociali, non efficacemente contrastati nell’occupazione delle piazze d’Italia.

L’Istituto esprime la propria volontà di difendere ad ogni costo la Storia d’Italia degnamente rappresentata dalle Tombe dei Sovrani artefici dell’Unità della nostra Patria e troppo spesso vilipesi dall’ignoranza dominante.

 

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3 Comments

  1. Farsi annettere dall’Austria come è evidente ha sempre presentato ottimi vantaggi soprattutto per chi ,per chi….ha si proviene da famiglie in cui la mentalità si è matenuta assai elastica. Ricordo che a Vienna provai una gioia sottile nel vedere la scritta auf Wiedersehen Adele

  2. Il Pantheon è un notevole esempio di architettura,però io ho sempre ammirato gli austriaci per come sanno amministrare una dele loro migliori risorse : la prostituzione

  3. Siamo matti? Tornateci l’Austria ed al Pantheon fate quello che volete. Chi vi conosce? Chi vi vuole? Chi vi ha chiamati a casa nostra?

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