Pannella Santo Subito. E due righe in cronaca sull’aereo esploso

Pannella

di Stefania Piazzo – Tutti a correre al necrologio più eloquente. Marco Pannella è stato celebrato come un papa, osannato come il padre di tutti i diritti civili. Senza di lui, l’Italia dove sarebbe sprofondata? Padre padrone del suo partito come tutti i leader carismatici, capace di cannibalismo quando si trattava di ribadire il suo ruolo che incarnava il partito dall’inizio alla fine, geniale comunicatore, ha segnato la nostra epoca nel bene e nel male. Quando i radicali sostenevano l’abolizione del finanziamento ai partiti, lo facevano con una radio che da anni incassava fino all’ultima lira, e allora erano tot miliardi l’anno, il finanziamento pubblico per l’editoria. Praticamente in regime di monopolio, con una Rai assente che lasciava che altri facessero il suo mestiere, attraverso una convenzione per le dirette parlamentari. Hai capito l’odiata partitocrazia? Otto miliardi di lire, diventati 4 milioni di euro.

Ma al di là del bene e del male, è la comunicazione ad essere andata in corto circuito quando quasi in contemporanea c’era da dare la notizia dell’aereo esploso partito da Parigi e svanito nei cieli d’Egitto e la morte di Pannella. Avevate dubbi? Tra 66 poveri cristi innocenti vittime del terrorismo islamico, e un leader di un partito defunto, stampa e tv hanno preferito fare il funerale al defunto leader. Le altre salme, che non si sono battute per i diritti civili contro la partitocrazia e il bavaglio del regime e i finanziamenti di stato, sono state imbavagliate dalla liturgia che celebrava l’istrione della politica. O chi si somiglia si piglia, e la partitocrazia ha reso onore ad un suo figlio travestito, oppure nel paradosso, proprio Pannella ha oscurato con la sua lunga ombra la lucidità necessaria per capire cosa fosse prioritario nell’ordine delle notizie. Diceva di essere censurato da vivo. Non può lamentarsi di essere stato messo da parte da morto.

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4 Commenti

  1. lombardi-cerri says:

    E la pedofilia dove la mettiamo ?

  2. Michele says:

    Brava Stefania, concordo.
    Questo “istrione de noiantri” ha fatto di tutto per demolire una società già di per sè traballante. E sulla società medisima ha campato vendendo chiacchiere a caro prezzo. Sempre dalla parte dei ‘demolitori’ (Caino, i detenuti, etc.) non ha mai considerato i diritti e le pene dei poveri cristi, vittime dei delinquenti. Falso e opportunista, l’ho sempre considerat un pericoloso parassita fortemente determinato a minare i valori collanti, i valori comuni, che fanno dei popoli la ragione della propria sopravvivenza.
    In tempi non sospetti io avevo già espresso il mio pensiero scrivendo: “ Il retrovirus Radicale
    E anche quelli che ora piangono lacrime di coccodrillo sulla sua dipartita, esaltandone le qualità che solo loro sono capaci di intravedere, non sono da meno.
    Viene da domandarsi: Se il pensiero pannelliano era così edificante e libertario, come mai non gli hanno mai dato retta per cercare di far evolvere la società in tal senso? Quando sporadicamente si sono accordati con lui e con le sue perniciose stravaganze era perchè in questa democrazia tragicomica servivano pure i partiti degli “zero-virgola” per tenere in piedi la baracca in parlamento. Facendo mia una battuta espressa da una signora protagonista di un racconto di Agata Christie posso dire che: “Da oggi il mondo è migliore”. Amen.

  3. luigi bandiera says:

    Cara Stefania,
    ho letto tutto d’un fiato il tuo articolo da tesi di laurea per come ce l’hai esposta sta cronaca.
    Mi hai talmente coinvolto nel tuo racconto tanto che cercavo ancora per continuare a leggere… purtroppo e’ durato veramente poco, il sogno di cui la gioia.
    Si, Stefania, e scusa la confidenza che non vuol dire mancanza di rispetto, ti sei guadagnata, ai miei occhi e orecchie, qualsiasi volere. Si, se fossi il genio della lampada (ne il film il ladro di Bagdad) (ormai siamo orientali anche noi e bisogna adeguarsi (integrarsi a loro) sarei al tuo servizio. Si, padrona: qualsiasi tuo desiderio ti sara’ esaudito. Non dirmi di sparire perche’ non ho poteri cosi’ di alto rango cioe’ potenti.
    L’hai fatto sintetico tanto da essere veramente grande, tipo bomba atomica… piccola ma potentissima, il tuo esternare.
    Io sono della generazione circa di Pannella il leader senza voti ma ecco il punto, era carismatico (si governa col carisma e non con i voti. bylb): avevano paura di Marco. Quindi ho conosciuto i suoi nemici contro i quali combatteva. Oggi li ha un po’ messi tranquilli, tanto se ne e’ andato ed ha fatto una bella figura, con la lettera al nemico… uno per tutti. Forse erano due dello stesso partito radicale e non nemici..?
    Lui, il Marco, voleva tante cose che tutti gli altri non volevano che fossero libere:
    la Droga…
    l’Aborto…
    il Divorzio…
    il Tutto…
    la Censura…
    Appunto, il tutto doveva essere senza regole…
    Vero, anche senza palanche che lui le intascava senza che noi si vedesse.
    E’ li’ si trova il suo potere di cui l’astuzia e il potere.
    I borseggiatori sono bravi se non si fanno vedere… quando ti rubano il portafogli.
    Fa tristezza vedere che i suoi nemici oggi lo “piangono”… lo “onorano”… facendo la fila.
    Ha rovinato la FAMIGLIA e passa per un santo..??
    Quale eresia e’ sopra a questa..??
    Nessuna.
    Pero’, noi siamo di carne e lei, la carne, e’ davvero DEBOLE.
    Riposi in pace il furbo Marco e ma adesso che incontrera’ Belzebu’ (Giulio) chissa’ se combatteranno assieme per ripristinare la SACRA FAMIGLIA che loro contribuirono a distruggere..!?
    Quella poi, pero’, del fatto che lui potesse dire LIBERAMENTE tutto e noi guai solo a dire o nero o bianco ed e’ galera o il “rogo”… mi fa un po’ rabbia…
    Agli Dei la sentenza…

  4. caterina says:

    L,’astuzia di Pannella l’ha esercitata fino in fondo … restar fuori dai giochi politici gli ha permesso di giocarli tutti ma, diciamo pure, a beneficio di grandi battaglie di cui la societa’ ha trattoria vantaggio… e questo glielo dobbiamo. riconoscere… ma santo no eh!

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