Panem et circences. Mentre ci parlano solo di immigrazione, ci infilano la mano in tasca: aumentano le bollette di luce acqua e gas

colosseo-Roma

di ANGELO VALENTINO – Non ci parlano d’altro se non di porti e sbarchi. E va bene. Ma le tasse continuano a restare le stesse e, anzi, crescono. Perché la vita quotidiana ce la rendono sempre più cara. Il circo mediatico ci distrae sugli arrivi, i blocchi portuali e gli accordi sui migranti, mentre la mano si infila nel nostro portafogli. Ecco perché….

Da luglio la spesa per l’energia, per la famiglia tipo in tutela, registra un incremento del 6,5% per l’energia elettrica e dell’8,2% per il gas naturale. Lo fa sapere l’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente, spiegando che le tensioni internazionali e la conseguente forte accelerazione delle quotazioni del petrolio hanno “pesantemente influenzato” i prezzi nei mercati all’ingrosso dell’energia, con ripercussioni sui prezzi per i clienti finali sia del mercato libero che tutelato.

SPESA 24 EURO ANNO IN PIU’ PER LUCE Dal primo luglio, con le nuove tariffe per luce e gas, la spesa per l’elettricità (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018) sarà di 537 euro, con una variazione del +4,8% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 ottobre 2016 – 30 settembre 2017), corrispondente a un aumento di circa 24 euro/anno. Lo si legge nella nota dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.050 euro, con una variazione del +2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 ottobre 2016 – 30 settembre 2017), corrispondente a circa 21 euro/anno.

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