Paesi Baschi, Bitonci: la via dell’indipendenza è l’unica possibile

di REDAZIONE

Massimo Bitonci, parlamentare padovano della Lega, capogruppo in Commissione bilancio alla Camera, accoglie con grande favore il risultato delle regionali spagnole: “I partiti indipendentisti baschi hanno raggiunto, insieme, il 60% dei consensi. Questo risultato è storico non solo per la Spagna, ma per tutta l’Europa, dove, sempre più forte, si impongono i venti indipendentisti”.

“Il 25 novembre per il governo centrale ci sarà da affrontare la grana della Catalogna – insiste Bitonci – Il secessionismo catalano è molto simile a quello veneto. Si alimenta con la crisi economica e, soprattutto, con le disparità di trattamento fra la periferia e Madrid. A scandalizzare i catalani c’è la questione relativa al residuo fiscale: ogni anno 2000 euro per ciascuno cittadino finiscono nelle tasche di Rajoy, fuori dalla disponibilità di Barcellona. La cifra, se paragonata al residuo fiscale Veneto, è comunque ridicola: ogni nostro concittadino paga a Roma tre volte tanto”.

Tornando al successo degli indipendentisti baschi, Bitonci spiega: “Quanto accaduto nella regione di Bilbao dimostra che la via democratica e non violenta per l’indipendenza dei popoli non solo è possibile, ma deve essere considerata l’unica veramente efficace. Da quando l’Eta ha abbandonato la strategia della tensione, anche l’elettorato moderato si è deciso a sostenere chi, da destra e da sinistra, sostiene la libertà e l’autodeterminazione”.

“In Veneto – conclude Bitonci – il governatore si sta muovendo bene. Aspettiamo a vedere che succede in Spagna, e poi faremo pressioni su Bruxelles”.

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7 Comments

  1. hidalgo says:

    politici veneti non aspettate la Spagna:
    referendum veneto subito.
    Regione indipendente Veneto con ampie autonomie ai Comuni, ma soprattutto con controllo diretto dei Cittadini sull’operato degli amministratori pubblici locali.
    Così l’autonomia va bene. altrimenti è un bagno di sangue.
    Autonomia si, ma con la massima TRASPARENZA.

  2. beciot says:

    Ve lo avevo detto che Bitonci, con quel nasin ciribiribin… è un genio…furbo e scaltro come pochi, se li insaccoccia tutti…

  3. Indipendentista Lombardo says:

    Da lombardo auguro di cuore ai Veneti di poter svolgere il referendum sulla propria autodeterminazione: mi auguro anche che questo possa causare un effetto domino anche nelle altre regioni che liberamente e legittimamente vorrebbero potersi esprimere sul proprio destino.

    Detto questo, realisticamente dubito purtroppo che mai questo stato italiano permetterà davvero a nessuno di autodeterminarsi, se non attraverso consultazioni informali che non avrebbero alcun valore se non quello di poco più di un sondaggio.

  4. migotto sandro marco says:

    Bello.Bene, Bravo a Bitonci. e non sto scherzando.
    L’unico appunto…perche mai dobbiamo aspettare cosa succede in Spagna?. Siamo Soci dei Catalani?

    Le faccio una proposta…. referendum entro Natale in Veneto informale senza effetti giuridici…

    Che le sembra?

    • luca polo says:

      :..appunto!

      Caro Massimo, ce lo paghiamo noi il referendum se la preoccupazione di Zaia è quella di giustificare la spesa a Re Giorgio…

      San Marco ti, e vi, illumini…

    • ruggero zigliotto says:

      D’accordissimo con Migotto… troppo comodo caro deputato “aspettare” come và e poi… guidare una battaglia già vinta… XE ORA! Ognuno di noi se ci CREDE ci deve mettere la propria FACCIA e magari anche qualcosa d’altro… il “mio”, caro Massimo Bitonci, BRUCIA tremendamente e non sono emorroidi glielo assicuro…

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