Padova, alla Festa dei Popoli vietata bandiera del Tibet

di REDAZIONE

Costretti a togliere la bandiera tibetana a seguito delle pressioni della comunità cinese. E’ accaduto a Padova, alla Festa dei Popoli, una kermesse per presentare peculiarità e tradizioni delle varie nazioni del mondo.

Poco lontano dallo stand riservato all’associazione buddhista padovana Tara Cittamani era stato posizionato quello della comunità cinese che avrebbero intimato di togliere la bandiera. “Più volte – ha raccontato il direttore del centro buddhista Marco Parolin – dei membri della comunità cinese si sono avvicinati al nostro stand per fotografare, intimando di togliere la bandiera e minacciandoci dicendo che non volevano che accadessero incidenti e che sarebbe stato un peccato se qualcosa avesse rovinato la tranquillità di quella giornata”. Alla fine, dopo aver contattato gli organizzatori, è arrivata una richiesta formale di rimuovere la bandiera. Per oggi pomeriggio l’associazione Tara Cittamani che esponeva la bandiera del Tibet incontrerà il Comune per chiedere spiegazioni su come tutto ciò possa essere accaduto e per chiedere una “riparazione morale” magari attraverso l’ allestimento di un banchetto o qualche altra manifestazione promozionale. Non è escluso che l’associazione buddhista decida di intraprendere le vie legali.

Ora l’associazione chiede un incontro con comune e non esclude le vie legali.

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6 Comments

  1. ginobricco@ says:

    Hanno sbagliato toglierla, dovevano difenderla

  2. ermanno says:

    “non volevano che accadessero incidenti e che sarebbe stato un peccato se qualcosa avesse rovinato la tranquillità”

    questi han imparato il ‘tagliano sui film della mafia …a

  3. Alvise Giaretta says:

    Onore e merito alla Norvegia, quando ha avuto il coraggio di assegnare il premio nobel per la pace a Liu Xiaobo, fregandosene completamente delle ritorsioni dei democratici comunisti cinesi!

    Dovremmo tutti trarne esempio!

  4. Liberalista says:

    Scommetto che l’amministrazione comunale patavina è di sinistra… I soliti ipocriti, forti coi deboli e striscianti di fronte alla minima dimostrazione di pugno duro.

    • Tuder says:

      Mi sa che non sbaglia; oltretutto queste feste dei popoli vengono organizzate ovunque dalla solita accozzaglia ARCI-Caritas-centri sociali-equosolidali-ecc. con solito contorno di propaganda immigrazionista. Questo episodio dimostra la loro vera natura di servi dei servi

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