Padanistan, dai ladruncoli di potere alla morfina al Nord

movimento studentesco milanodi STEFANIA PIAZZO – Caro politico padano, se proprio vuoi rubare, impara da chi sa farlo meglio e non si fa pizzicare. Quando ruba un politico dal Po in giù, ammettiamolo, è più difficile trovarlo in castagna. Quando ci prova un padano, lo beccano subito. Al Nord si è meno capaci di fare i furbetti, si millanta furbizia, invece si è dei coglioni. Ci si fa pizzicare come niente. Vero o no? Volete degli esempi? Basta la cronaca, ce n’è per tutti di questi tempi. La sanità al Nord in particolare è costellata da aspiranti geni del malloppo. Tralasciando le tristi pagine giudiziarie di Expo. In questi anni tra arresti e indagini si potrebbe fare l’album delle figurine. E gli altri? Forse che in altre regioni non c’è chi ci prova? Con tutti quei bilanci sanitari in rosso, commissariati… La Campania, con certi amministratori partenopei, il Lazio, con i buchi risanati dalle Finanziarie… La Puglia…. la Sicilia… il Molise, la Calabria. Vogliamo andare avanti? Bilanci devastanti ma nessuno ha trovato i soldi di presunte illegalità nel congelatore. Certo che sì, c’è chi ciurla nel manico. Ma ciurlare è un conto, essere ciula un altro. Disonesti e ciula. Che carriera! Ecco, la prima sostanziale differenza è proprio qui. Lezione numero uno, quindi: andare a scuola da chi è capace. Farsi spiegare bene come si fa. Altrimenti si fanno figure dell’altro mondo, da bauscioni.dentiera

Diciamocela tutta. Non sa più, il povero cittadino, da chi doversi difendere. Da quale tipo di ladro. Quello  che ti entra in casa fisicamente o quello che ti fa fesso rubando dove hai messo i soldi, cioè nel sistema pubblico. Siamo in imbarazzo, non sappiamo chi faccia più danno. Il politico e il burocrate ladri o quelli che ti portano via la tv o la macchina. O l’altra categoria, ancora, di politico padano. Quello cioè che fa finta di governare, di amministrare, per non fare nulla. In realtà è proprio così. Ci sono vertici che  siccome non fanno nulla per la gente, ecco che sì, li lasciano lì al loro posto. Non cadono mai, non fanno danno, non cambiano nulla, sono i politici perfetti. Anestetizzano il Nord, ci danno la morfina elettorale gratis condendocela un po’ su con storie di rivoluzioni, riforme, libertà fiscali. Tutte balle.

Va a finire proprio male. Per noi, s’intende. Loro, invece, martiri della libertà del Nord, che non riesce da 25 anni a liberarsi chissà perché da questi “corrotti” romani,  cadono sempre in piedi. Negli anni, passando da un potere all’altro, hanno imparato a paracularsi bene. La prima polizza sulla vita è un cassetto ben rifornito di gossip imbarazzanti. Sugli altri.

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7 Commenti

  1. Leo says:

    Stefania, hai dimenticato i peggiori: tutti quelli che si nascondo nel doppio fondo del sistema, i vari professionsiti di provincia che non si espongono mai come gli scemi che si fanno beccare con le mani nel barattolo di marmellata, che accumulano incarichi nel sottobosco della politica, che stanno sempre a galla ad ogni tempesta che scombussola gli equilibri interni del partito, che fanno gli zerbini con tutti per avere sempre posto nei cda e nuovi clienti dello studio.

  2. max says:

    Ma dovreste anche scrivere per diritto di cronaca,qual’è la professione medica del Dr Rizzi,quale era il suo datore di lavoro,non solamente le sue “gesta”da politico della domenica,o Padano con fazzoletto verde gia in tenera eta’.La cosa di ruberie o cresta chiamatela come volete,è molto più ampia,leggete in prima pagina del Ilfattoquotidaino di ieri,forse potreste ad aprire gli occhi padani.

  3. Sannio Libero says:

    Cioè…se rubano al Nord,è sempre colpa del Sud. Le mucche del nord non vanno di corpo ? è colpa dei meridionali…Meno male che gli arabi di Milano,anzi…”Al Mahlan” presto diventeranno i nuovi padroni della repubblica islamica del Padanistan !

  4. guglielmo says:

    Lega Nord……. da movimento politico nato per la liberazione del nord a

    PARTITO DELLE DENTIERE

    Cosa aspettano, Maroni, Grimoldi, Garavaglia, Salvini a dare le dimissioni……urgono scope nuove

    CAPORALI GUGLIELMO

  5. luigi bandiera says:

    MA E’ VERO..!!!
    Non sono capaci di fare i furbini.
    Quando ci provano sono beccati subito. (Ma perche’ provarci, dico io…).
    Imitano male quelli dal Rubicone in giu’…
    Provate a immitare un muratore… lì si che riuscireste e bene.
    E’ perche’ devo girare per una marea di file se no lo riproporrei quello che scrissi circa trentanni fa a tal proposito, per dire, che si nota come si nota il Sole che splende che e’ cosi’…
    Tutta questione di fratellanza..? (Dicono che siamo fratelli d’italia… e compresi gli invasori..?).
    Gnanca parenti i dexe i veneti.
    Da una parte si ragiona in una maniera e dall’altra in tutt’altra di maniera.
    E’ proprio cosi’: tutto dipende dall’indole, dal dna che non e’ kompagno.
    Dai e dai forse diventeremo, un giorno, tutti kompagni ai “fratelli” del dopo il Rubicone..,
    Saluti

  6. G. da Brivio says:

    Complimenti, Stefania.

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