Padania terra di accoltellamenti. I meridionali non sono rumorosi

di TONTOLO

Lite fra gli abitanti di due villette a Mulazzano, in provincia di Lodi. Breve cronaca: “Sembra che i dissidi tra le famiglie si protraessero da almeno dieci anni e l’ultimo grosso diverbiorisalirebbe alla scorsa estate a causa di un allagamento. Ad aggredire il 47enne sarebbe stato un uomo di 60 anni. La vittima, di professione autista di bus e padre di due figli, è stato ucciso a coltellate proprio fuori dalla porta di casa sua”.

I due sono venuti alle mani perché uno accusava l’altro di fare troppo rumore e alla fine uno ha accoppato l’altro a coltellate.

L’accoltellatore è napoletano e l’accoltellato è siciliano. Basta dire che i meridionali sono rumorosi! Sono diventati così prudenti con i decibel che tirano fuori il coltello per difendere “il suono del silenzio”.

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10 Comments

  1. sergio says:

    Negli anni 70 si preferivano 10 neri al posto di 1 meridionale ora e’meglio evitarli tutti .

  2. Maloenton says:

    Il futuro?
    Il futuro è nei paesi e nelle società del Sud.
    Di questo si sono accorti quelli del Nord, ne sono terrorizzati, e piuttosto che convincersi che l’integrazione è la loro unica speranza di futuro (degno di essere vissuto) si difendono offendendo.

    Avete bisogno di lavoratori … negli anni 60 venivano dal sud Italia, oggi vengono dall’Africa …
    la vostra nascita è sotto lo zero …. quindi la vostra razza è destinata a scomparire …. per sopravvivere avete bisogno degli uomini e delle donne del sud e dell’africa…..
    Vivete e volete vivere della vostra ignoranza …. quindi dovete assumere insegnati del sud, medici africani,…….

    volete avere squadre di calcio vincenti … dovete prendervi balotelli, drogba, ……

    Convincetevi, non avete mai avuto un’identità vostra poichè sudditi dei tedeschi, degli austriaci, dei francesi,… e non avete appreso da loro niente del buono che vi proponevano, quindi non vi resta che il tormento dela solitudine del razzismo che vi ottenebra cuore e mente……

    • Unione Cisalpina says:

      finalmente ti sei akkorto del fetore della tua merdionalità italika … vergognarsene non basta…

    • Paul Brembilla says:

      tu sei fuori … completamente fuori

    • Menocchio says:

      Io ti consiglierei un buon psicanalista perché tante idiozie in una frase sola le ho lette poche volte.
      Cos’è adesso il sud Italia è il sud del mondo? secondo me per certi aspetti è peggio perché non si muove foglia da 50 anni ma i meridionalisti (non i meridionali) sono sempre li a piangere che il cattivo nord li ha distrutti e altre storielle che fungono da alibi.
      Il sud del mondo è il futuro dal punto di vista demografico, non il sud Italia perché i dati parlan chiaro anche giù si fanno meno figli di una volta.
      Toglimi una curiosità ma perché i meridionali venuti al nord hanno costruito prosperità per tutti (tranne in Veneto perché il boom non è frutto dell’immigrazione) e invece giù nel mitico mezzogiorno non si è combinato nulla? lo stato nordista? la rapina fiscale(ma dove)? le tasse (con l’evasione che c’è)? sarà mica colpa in primis di mafia, camorra, ndrangheta e di certa cultura meridionale? ma no ! più facile incolpare Garibaldi e Cavour!
      Perché gli insegnanti meridionali, (in gran numero dato che giù
      ha sempre fatto gola il posto pubblico, della serie prendo il posto al nord poi chiedo il trasferimento giù ,esempi? paesi in cui hanno lavorato per un po’ postini di giù e poi chiesto il trasferimento arrivederci e si è rimasti senza ) rendono bene al nord e invece la scuola al sud per risultati è la peggiore d’Europa? Il razzismo mi sa che lo usi tu con queste ricostruzioni degne di un bambino che ha una cultura da sussidiario delle elementari (o libri di Pino Aprile che valgono ancora meno).
      Il tutto detto da un mezzo terrone.

    • pex says:

      e qui ke ti sbagli, e ti spiego perkè tanta rabbia da parte di noi meridionali, analizziamo per un attimo l’italia divisa in 2 parte non solo socialmente ma anche sulla carta cioè 2 stati a se;
      se il nord fosse indipendente (cosa che grida ma mai fa, perche basterebbe un referendum popolare) vorrebbe dire che si priverebbe di ben due terzi del suo mercato, visto che poi dalla toscana in giu sino alla sicilia non vedo perchè dovrebbero noi meridionali dovremmo far aprire banche del nord e non invece del sud o straniere, e comprare prodotti locali e non più obbligati a comprare prodotti del nord dalla grande distribuzione.
      Insomma l’italia unita mio caro ex meridionale venduto per assurdo conviene più al nord che al sud, solo che il sud non lo ha mai compreso e si fa rappresentare politicamente da loschi personaggi, e si fa insultare da una parte d’italia che nn centra un cazzo con noi…. invece di dire basta e mandare il nord da roma in su affanculo

      detto da un calabrese fiero di essere meridionale

  3. pippogigi says:

    Quando ci sono queste notizie in Padania facciamo attenzione ai nomi, solitamente i protagonisti hanno nomi molto “foresti” tipo Salvatore, Enzo, Vito, Nunzio o cognomi tipici magnogreci. A casa mia di solito la notizia è accompagnato da uno sguardo d’intesa che vuole dir “me lo immaginavo che era uno di loro” senza molti commenti.
    Non mi ricordo chi aveva fatto una statistica per la quale le prigioni in Padania sono praticamente piene di extracomunitari ed immigrati o coloni italici.
    Si può agevolmente supporre che con l’indipendenza ed una accorta legge sull’immigrazione si potrebbe tornare ai tempi dei nostri nonni, quando in campagna non si chiudevano neppure le porte di casa essendo il furto sconosciuto.
    Oggi viviamo in fortini, antifurti, sbarre, portoncini blindati, ecc.
    Non ringrazio l’italia per la schifezza in cui ci fai vivere e un grazie anticipato invece a chi ci restituirà la serenità con l’indipendenza.

  4. Luigi Bandiera says:

    MI RICORDO CHE DA BAMBINO MI METTEVANO IN GUARDIA SUI NUOVI VENETI. MI DICEVANO I PIÙ GRANDI DI ME: NON TACAR BRIGA CON LORO PERCHÉ HANNO (loro direbbero TENGONO) IL COLTELLO IN TASCA.
    PARE CHE IL TEMPO NON SIA PASSATO.

    VERO TONTOLO..?

    continua

    • Unione Cisalpina says:

      e a furia de ripeter “no takar briga coi teronasi ” semo diventai loro servi… ‘ndè in mona …

      ke gente (popoli !?) di merda ke siamo ouh !… senza karattere servi di roma e dei taliani… kattoromani veh! …

      svejeve… dormensai
      i

      • luigi bandiera says:

        Anche allora valeva il motto:

        ACCOGLIENZA..!!!!!!!!!!!

        Eravamo nelle mani dei KATTOKOMUNISTI..!!

        E adesso: mea culpa e mea massima culpa.

        Amen

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