Ostellino al Foglio: il governo dei tecnici è un colpo di Stato

di REDAZIONE

Non una sospensione della democrazia, ma un colpo di Stato: così Piero Ostellino, ex direttore e illustre editorialista del Corriere della Sera, in una lettera scritta al direttore del Foglio Giuliano Ferrara. Non un colpo di Stato come quelli che abbiamo conosciuto in passato, ma una perdita progressiva di diritti e di libertà

Clicca qui per leggere la lettera di Ostellino: Colpo di Stato

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9 Comments

  1. DOLFINI BRUNO says:

    SEMPRE IO STESSO HO SOSTENUTO CHE IL
    PRESIDENTE ON. NAPOLITANO HA DI FATTO
    ATTUATO UN “COLPO DI STATO” (COLPO DI
    STATO BOLSCEVICO O BULGARO CHE DIR SI
    VOGLIA).POTEVA TRANQUILLAMENTE ED
    INTELLIGENTEMENTE SCIOGLIERE LE CAMERE
    ED INDIRE NUOVE ELEZIONI,RISPARMIANDO A
    TUTTI NOI QUESTA ROVINOSISSIMA CADUTA :
    MA QUELLO CHE MANCA ALL’ON. NAPOLITANO
    E’ PROPRIO L’INTELLIGENZA VERA E PROPRIA.
    COSI’ L’OTTUSITA’ DEL CAPO DELLO STATO HA
    PARTORITO UN PRESIDENTE DEL COSIGLIO
    CHE POSSIAMO DEFINIRE “un fanciullino vanitoso”.
    SI SA CHE IN ITALIA,QUANDO SI DICE DI
    “salvare qualcosa”,IL QUALCOSA E’ IRRICUPERA-
    BILE : QUINDI I VARI “SALVA QUI E LI’ ” SONO
    VERGOGNOSAMENTE OFFENSIVI. L’ON.MONTI
    NON HA INTELLIGENZA IN GRADO DI SALVARE
    QUALCOSA :RAGIONA IN MODO ALMENO
    OBSOLETO. OLTRETUTTO E’ STATO MESSO NEL
    GOVERNO UN “TRIO LESCANO”, “TRE SORELLE”
    (DI STORICA MEMORIA) :ANNA-MARIA,ELSA E
    PAOLA ,CHE COMBINANO SEMPRE MENO.
    MANCA L’INTELLIGENZA IN TUTTI I MINISTRI :
    QUI STA’ IL PROBLEMA DEL COLPO DI STATO
    SBILENCO. IL GOVERNO E’ SFOCIATO NELLA
    FOLLIA E VUOL TOGLIERE AL CITTADINO ANCHE
    L’USO DEI SOLDI CONTANTI,SOLDI GUADAGNATI
    COL PROPRIO LAVORO :QUESTA E’ PIU’ DI UNA
    DITTATURA :E’ FOLLIA. FRA POCO VERRANNO
    STAMPATI ANCHE I BUONI PER COMPRARE IL
    PANE,AMMESSO CHE VI SIA ANCORA DEL PANE
    SULLA TAVOLA DEGLI ITALIANI.
    Sinceri Saluti e Buon Natale.

  2. Cantone Nordovest says:

    Disinformazione

    Se il governo ha ì’appoggio del parlamento allora non è colpo di stato

    La tesi del colpo di stato , pur se campata in aria , ha una comunque sua giustificazione , “di servizio” , per così dire : serve al parlamento , o meglio alla maggioranza parlamentare che sostiene il governo (e che è ampiamente di centro-destra e leghista) per AUTO_ASSOLVERSI e STORNARE l’attenzione sulle proprie responsabilità

    In altre parole : il governo fa il suo lavoro sporco , ma la maggioranza del parlamento appartiene alla legislatura i cui membri furono eletti nel 2008 : stravittoria (anche grazie al porcellum) del centro-destra

    • Dan says:

      Il parlamento era autorizzato dal popolo elettore a cedere armi e bagagli ai tecnici ?

      No quindi è colpo di stato

    • Lucky says:

      ma ci sei o ci fai?
      “e che è ampiamente di centro-destra e leghista”?????

      La lega Nord è l’unica forza di opposizione a questo governo. ti faccio presente, tanto per ribadire che i lettori devono pretendere almeno un pò di onestà intellettuale, che la maggioranza che sostiene questo governo è formata in primis da PD, UDC, FLI, e PDL, in secondo ordine dall’italia dei valori che ha dato la fiducia a monti e che, anche se ora finge di non esserlo, in parlamento non si è mai dissociata e non ha mai ritirato la fiducia.

      La Lega nord ha votato CONTRO!!! provocando quell’attacco italiota che quasi gli ha cancellati dalla politica.

  3. fabio ghidotti says:

    condivido il testo dell’articolo di Piero Ostellino. Che non è l’unico a pensarla cosi’; ma su queste opinioni c’è il silenzio della maggioranza (non solo politica). Perchè?
    E’ evidente che la risposta non può essere il complottismo paranoico di chi considera il “governo” Monti come la filiale di un presunto “potere forte” sovranazionale, che potrebbe spiegare la natura delle decisioni ma non la supina accettazione delle stesse.
    No. Nella natura “tecnica” di questo consiglio di amministrazione c’è qualcosa di profondamente italiota: il rifiuto dell’assunzione di responsabilità, la delega che diventa scaricabarile, la paura della libertà di decidere, la sottomissione psicologica al pensiero irrazionale…tutti mali che nel lontano passato (padano e toscano, non ovunque…) erano stati combattuti, ma che poi sono tornati al potere con la cosidetta unitàd’italia.
    Chi è causa del suo mal, pianga se stesso
    (poi si asciughi le lacrime, e cambi la Storia!)

    • nicola says:

      Bravo Ostellino!

      Nel 1968 Luttwak ha pubblicato Strategia del colpo di Stato: libro quasi introvabile, da cui alcuni passi significativi.

      “Il colpo di Stato non deve essere necessariamente assistito dall’intervento delle masse né, in grado significativo, dalla forza di tipo militare. […] Se un colpo di Stato non fa uso delle masse e delle forze armate, quale strumento di potere si userà per prendere il controllo dello Stato? La risposta, in breve, è la seguente: il potere verrà dallo Stato stesso”.

      “Un golpe consiste nell’infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell’apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto”.

      “La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione”
      La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev’essere sostanzialmente indipendente e l’influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

      “Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una ‘rivoluzione di palazzo’, ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo ‘all’interno’ e da ‘interni'”.

      “Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini – praticamente una razza a parte”

      “Noi vogliamo prendere il potere all’interno del sistema presente. […] Noi dunque avremo un compito duplice: imporre il nostro controllo alla macchina dello Stato e allo stesso tempo usarla per imporre il nostro controllo al paese nel suo complesso”.

      “Siano in un sistema bipartitico come nel mondo anglosassone, dove i partiti sono in realtà coalizioni di gruppi d’interesse, siano partiti basati su valori di classe o religione come nell’Europa continentale, i principali partiti politici negli stati evoluti e democratici non presentano una minaccia diretta a un golpe” .

      “Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. […] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media”.

      “Dobbiamo fare ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie [ trattasi della controinformazione]. Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da ‘isolati’ ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. […] L’inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia [la CIA], può essere stornato attaccandolo violentemente e l’attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta e opportuna di frasi sgradevoli, […] che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo”

  4. max says:

    Come sono spregiudicati e sfacciati i nostri,anzi ho sbagliato i loro giornalisti,i servi ben remunerati dai nostri governanti.Sempre prontissimi a difendere la costituzione,il capo dello stato,le istituzioni quando il popolo sovrano cerca in qualche modo sempre legalmente ovviamente,di sovvertire questo sistema ormai vergognosamente ossidato nelle stanze del potere.Trovano qualsiasi argomento,lo hanno fatto con la Lega,lo fanno con Grillo,con chiunque minacci le loro posizioni di potere da cui possono sputare sentenze.Ostellino vecchio rincoglionito la gente lo sa da un anno che questo è un colpo di stato,guidato da Napolitano,dalle banche e dai quei gruppi di potere come Bildeberg,Aspen ecc..a cui voi giornalisti di potere,pare dalle cronache piaccia tantissimo partecipare,ma di cui non si hanno racconti,resoconti delle tavole rotonde,si vergogni stia zitto.

    • fabio ghidotti says:

      cos’è Bildeberg? Una località per gare di sci alpino come Aspen?
      Chi cerca i suoi nemici cosi’ lontano, o è uno sciocco o è un italiano.

  5. Albert Nextein says:

    Ok.
    Ma Ostellino è sempre troppo delicato.
    Troppo educato.
    Tutti coloro che riconoscono i crimini dell’attuale governo, che a loro volta discendono e perpetuano crimini antecedenti dell’intera classe politica e di comando, dovrebbero istruire i cittadini su come comportarsi ed autodifendersi.
    E’ forse reato far presente alla gente che tenersi i soldi in tasca ed affamare i delinquenti in comando è semplice buonsenso?
    Leggo abbastanza, ma gente determinata,che informa appropriatamente e che fornisce indicazioni operative ad un popolo stremato e depresso , non ne vedo tanta.
    Non almeno sui principali mezzi di comunicazione tradizionali.
    All’infuori dei nostri amici,evidentemente.

    Usano tutti le buone maniere, la vasellina.
    E’ ora di parlare chiaro e adoperare il sabbione del Pò.

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