India: la casa di George Orwell è infestata dai maiali

di LUIGI POSSENTI

I maiali scorrazzano fieri e prepotenti attorno alla casa dove George Orwell nacque il 25 giugno 1903. Si trova nell’India settentrionale, a Motihari, nello Stato di Bihar, uno dei piu poveri del Paese: le autorita’ locali non trovano i soldi per salvare dalla distruzione quell’edificio in cui e’ venuto alla luce uno dei maggiori scrittori contemporanei. A raccontare la vicenda e’ il Times di Londra, sottolineando come, per ironia della sorte, proprio i suini nel suo celebre romanzo ”La fattoria degli animali” guidavano la rivolta contro gli umani per poi diventare burocrati cinici e prevaricanti. Era la metafora dei regimi dittatoriali, in particolare di quelli comunisti. Orwell, il cui vero nome era Eric Arthur Blair, ha vissuto in quella casa i primi mesi della sua vita. L’edificio sorgeva all’interno di un vasto deposito di oppio, utilizzato dall’Indian Civil Service, per il quale lavorava come funzionario il padre dello scrittore, Richard Blair.

Ora il tetto ha larghe crepe che lasciano passare l’acqua quando piove. Un albero vicino mette a rischio l’intera struttura e ha gia’ abbattuto una parte della casa. Resta intatto solo il pavimento, che ha comunque subito danni durante un terremoto del 1934. Il rudere viene usato come rifugio dai senza tetto e dagli animali randagi. In passato era emersa la proposta di trasformare tutta l’area in un centro dedicato ad Orwell, con tanto di parco tematico, una biblioteca, giardini, fontane, un anfiteatro e perfino un’attrazione che sfruttava raggi laser. Sarebbe stato un modo per attirare migliaia di turisti a Bihar, Stato di 83 milioni di abitanti segnato dalla piaga della corruzione e dalla poverta’ dilagante: il reddito annuale medio e’ di 360 dollari, un quarto di quello nazionale. ”Non so perche’ non abbiano fatto nulla sino ad oggi”, ha dichiarato al Times il professor Bishwaroop Banerjee, fisico di Mumbai che da anni si impegna per il salvataggio del sito.

Gli sforzi per recuperare la dimora di Orwell sono coordinati dal Rotary club di Motihari. ”Abbiamo lanciato un’iniziativa online per informare la gente e offrire una piattaforma per conoscere di piu’ su quello che sta accadendo”, ha detto Debapriya Mukherjee, rappresentante del club. ”Bisogna fare presto – ha aggiunto Mukherjee – perche’ rischiamo di ritrovarci fra poco con un mucchio di rovine”. Due anni fa, le autorita’ indiane avevano dichiarato il sito protetto, in base all’Ancient Monuments Protection Act del 1976. Ma da allora non e’ cambiato nulla e la casa di Orwell aspetta ancora di essere salvata dai maiali, dall’incuria e dal tempo.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

One Comment

  1. Dan says:

    E’ evidente che Orwell non rientra tra le simpatie di chi conta perchè in qualche modo ha rovinato la festa a chi sperava di incularci tutti senza neppure che ce ne accorgessimo

Leave a Comment