ORO E ARGENTO, SE VOLETE SALVARE I VOSTRI RISPARMI

di GENNARO PORCELLI*

Il documento più completo per quel che riguarda statistiche definitive e dettagliate in merito al mondo dei metalli preziosi, dal mio punto di vista è senza ombra di dubbio lo CPM Yearbook.

 

Ho inserito questo grafico per ricordare  quelli che sono stati l’ultimo massimo e l’ultimo minimo sui Cicli Naturali dell’Oro. Come potete notare, nel 1980 l’oro raggiunse un tetto storico vicino agli 850$ l’oncia, per poi rintracciare ferocemente fino a raggiungere il suo minimo nel 2000 (esattamente 20 anni dopo).

Dal minimo del 2000 è poi ripartito il Ciclo Naturale nel quale siamo pienamente coinvolti al giorno d’oggi. Un Ciclo Naturale che stando ai miei dati ha ancora molta forza rialzista da mostrare, una forza rialzista che lascerà a bocca aperta gli stessi operatori del settore. Appurato il massimo ed il minimo storico dell’Oro (degli ultimi 50 anni) diventa interessante andare a scoprire alcune statistiche estrapolate dallo CPM Yearbook.

Lo CPM Gold Group Yearbook 2010 ha riferito che nel 1968 gli investimenti  in oro si aggiravano intorno al 5% del totale delle attività finanziarie nel mondo, mentre nel 2000 l’oro da investimento  era sceso  allo 0,2% degli investimenti totali. Entro la fine del 2010, secondo la stima di Eric Sprott e Andrew Morris  (nonostante l’oro fosse da nove anni nel  bull market secolare) il totale degli investimenti in oro era salito a solo lo 0,7% del totale globale degli asset, più o meno la stessa proporzione di 20 anni fa.

Lo CPM Yearbook del 2011 dipinge ugualmente  lo stesso quadro scarno. Durante il picco del mercato toro nel 1980 gli asset in oro rappresentavano il 2,8% delle attività finanziarie del mondo. Oggi, dopo 10 anni consecutivi di guadagni, l’oro rappresenta un misero 0,7% delle attività finanziarie del mondo.

Sembra dunque che dal 2000 ad oggi, il peso dell’oro negli investimenti globali sia aumentato da uno 0,2% ad un 0,7%.  Ma stando a quanto scrivono Sprott e Morris, l’apparente aumento di questo  0,5%  è fuorviante perché riflette “quanto il prezzo dell’oro sia aumentato” piuttosto che l’aumento della “quantità di oro detenuto”.

Provate ad immagina una torta, come quella sopra. Tutta la torta corrisponde a tutti gli assets mondiali, ovvero dove gli individui possono investire i loro denari. Provate adesso a pensare al peso che gli Investimenti in Oro hanno su questa torta mondiale. Abbiamo visto che nel 1968 questo peso era del 5% sul totale degli assets mondiali (dai dati di cui dispongo si tratta del massimo storico dell’oro in termini di peso sugli investimenti globali). Nel 2011 la  fetta di torta gialla si è ristretta allo 0,7% del totale della torta, ma come ci fanno notare Sprott e Morris  questo 0,7% è stato calcolato esclusivamente sull’aumento del prezzo che il metallo ha fatto registrare dal 2000 ad oggi, e non dall’effettivo aumento dei volumi di investimento (ovvero piu’ gente che compra oro).

Stando ai loro dati, la quantità effettiva di nuovi investimenti in oro dal 2000 (al 2011) rappresentava solo lo 0,1% delle immobilizzazioni finanziarie globali, o circa  250 miliardi di dollari.  Anche se questo numero può sembrare grande, si consideri che circa 98.000 mila miliardi dollari di nuovo capitale scorrevano in attività finanziarie a livello mondiale nello stesso periodo. Per gli autori dunque la quota approssimativa e più realistica di “peso dell’oro sulle attività finanziarie mondiali” è dello 0,3% .

Gli stessi autori vanno poi a sottolineare che sarebbe praticamente impossibile per gli investimenti in oro raggiungere il livello del 5% del 1968 senza drammatici aumenti di prezzi. Considerate che ai prezzi di oggi, raggiungere un 5% di peso degli investimenti in oro sul totale degli investimenti globali sarebbe pari a 6,5  miliardi di once! Più di 1,3 volte la quantità di oro mai prodotto e quattro volte la quantità di riserve auree conosciute!

E’ vero anche che come riportava un articolo del “Wall Street Journal” diversi mesi fa (metà 2011), molti grandi investitori istituzionali (come fondi pensione e Banche centrali) hanno  cambiato le loro posizioni  fino a posizionarsi in significativi investimenti in oro. Le banche centrali di tutto il mondo ora detengono più dell’11,3% delle loro riserve totali in oro, e il resto in valute di riserva come il dollaro. Molti rivenditori di oro sono invasi da nuovi ordini e gli impianti di stoccaggio del metallo sono a corto di spazio. Tanti stanno assumendo personale supplementare per soddisfare la domanda.

Il quadro che ne esce fuori, a mio modo di vedere è un quadro che ci mostra come il mercato toro dell’oro abbia in effetti percorso già tanta strada. Quel che tuttavia qualcuno si ostina a non vedere è quanta strada possa ancora fare. E’ qui che si ferma la gran parte degli investitori. La paura di essere arrivati in ritardo farà perdere la parte migliore di questo trend storico che ha ancora diversi anni dal vedere la sua naturale conclusione. Credo che oro e argento abbiano ancora una lunga strada da percorrere prima di raggiungere i massimi storici. Basti pensare che allo stato attuale non abbiamo ancora raggiunto i massimi in termini reali (ripuliti dall’inflazione) che furono raggiunti nel 1980.

L’oro è arrivato a 825,50 dollari per oncia il 21 gennaio 1980 che equivale a 2.238,74  dollari di oggi (secondo il calcolo dell’inflazione ufficiale fatta del goveno USA). Allo stesso modo il prezzo ritoccato all’inflazione dell’argento ha un picco a 136,55 dollari di oggi.  Io continuo ad attrezzarmi per avere il mio posto in sala. Il meglio dello spettacolo non e’ ancora cominciato…

*deshgold.com

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

5 Comments

  1. Anthony Ceresa says:

    Se volete salvare veramente i vostri risparmi, comprate acqua così potrete anaffiare le piante per mangiare e bere
    a volontà, oppure andate sulla luna dove non ci sono politici e speculatori e la terra da coltivare non costa niente.

  2. luigi bandiera says:

    A proposito di ORO e ARGENTO vi propongo uno spezzone del testo di una canzone… forse calza o almeno ci fa pensare alle VACANZE ROMANE:

    Roma, dove sei? Eri con me
    Oggi prigione tu, prigioniera io
    Roma, antica città
    Ora vecchia realtà
    Non ti accorgi di me e non sai che pena mi fai
    Ma piove il cielo sulla città
    Tu con il cuore nel fango
    L’ORO e l’ARGENTO, le sale da te
    Paese che non ha più campanelli
    Poi, dolce vita che te ne vai
    Sul Lungotevere in festa
    Concerto di viole e mondanità
    Profumo tuo di vacanze romane (Matia Bazar)

    Cosi’, tanto pe canta’ visto che no volemo SCAMPA’..!!

  3. Roby says:

    E’ opinione di molti analisti indipendenti, che l’argento potrebbe arrivare a 60 dollari entro fine anno (circa il doppio delle quotazioni attuali).

  4. luigi bandiera says:

    Si.

    BASTA ANDARE A VOTARE..!!!!!

    Ormai la nostra cosiddetta ARMA delle IKSE (X) e’ spuntata o caricata a salve..!!!
    Possiamo sparare 3.000 colpi al secondo ma sara’ tutto INUTILE. Se i colpi sono a salve..?
    Scacciacani e basta e non scaccia BRIGANTI e ecc..

    Le IKSE non ci danno sovranita’ e nemmeno la paga che va invece ai soliti strapagati e stranoti. SORDI PATOCHI…

    Noi possiamo solo dire questo: dove, quando e come dobbiamo pagare il PIZZO DI STATO..??

    E voi penserete che scherzi, ovviamente.
    Kol kax ke skerzo..!

    Io leggo i fatti e loro mi fanno fare questi pensieri o ragionamenti.

    Si parla e straparla di finanza. Ma in quanti ne possono disporre..? Se ormai ci hanno resi tutti molto poveri..?

    SOTTO EL PAJON vanno messi i pochissimi risparmi che abbiamo… che voi avete perche’ io ormai sto fallendo.

    Eppoi e ma non rendono…
    Certo, ma almeno rimangono..!

    Se sanno che ce li hai te li RUBANO o RAPINANO CON LE LEGGI..!!

    Se poi ti opponi ti mettono in galera..!

    Quindi..?

    Meglio adoperare EL PAJON..! (Materasso).

    Ripeto: l’arma delle X (iks) non funziona da tempo, quindi o passare ad altre armi, piu’ consone per combattere i briganti e ecc. o a CASA facciamo CASSA NOSTRA, fin che ce la lasciano ancora..!

    Poi si vedra’ se e’ il caso di passare noi al brigantaggio..!

    Diventerebbe LEGITTIMA DIFESA..!

    E’ inutile stare rinchiusi in questo PENITENZIARIO di nome ALKATRAZ a tre colori e a non so quante stelle dato che anche l’URKA e’ interessata. Non e’ molto quel che si farebbe o e’ meglio tentare la fuga..?

    Fin che saremo qua rinchiusi loro, i direttori vari, COMANDERANNO e ci permetteranno solo l’ora d’aria…
    e, naturalmente, discorrere tra noi perche’ cosi’ abbiamo la sensazione di essere liberi..!

    Uhei, canarini in CHEBA, gabbia, e’ inutile cantare… qui bisogna SCAPPARE..!!! (fa anche rima).

    Cip cip

  5. luigi bandiera says:

    Ma quali risparmi…

    Se ormai si deve fare un mutuo per pagare le tasse..!!!

    E kax ma nessuno che si muove.

    BASTA ANDARE A VOTARE..!!!!!!!!!!

    Salam

Leave a Comment