ORO E AZIONI, ECCO QUALE INVESTIMENTO CONVIENE

di GENNARO PORCELLI*

Sono in molti ad essersi convinti che nei prossimi mesi il mercato azionario sarà un ottimo investimento. I forti rialzi di questi ultimi 2 mesi hanno convinto la quasi totalità degli investitori. Tuttavia ciò che sembra così semplice ed evidente all’occhio cambia drasticamente se andiamo a fare un’analisi piu’ profonda dello stato delle cose.

La prima cosa sulla quale ragionare è: su quale mercato azionario ci stiamo concentrando? Ad esempio è evidente la netta differenza “di passo” fra il mercato americano e quello italiano, dove da un lato siamo sui massimi nominali degli ultimi 3 anni, e dall’altro siamo ancora lontani anni luce dai massimi fatti registrare a fine 2009. Altra domanda sulla quale riflettere è: le azioni mi stanno facendo guadagnare valore, o si tratta solo di un’illusione monetaria?

Certo, rispetto a detenere i soldi fermi su un conto deposito, le azioni sono una vera manna dal cielo. In questi ultimi anni avrebbero conservato il potere d’acquisto dell’investitore in modo molto piu’ efficiente di un conto deposito. Ma se confrontiamo il rialzo azionario in oro? E se lo facessimo prendendo in considerazione il mercato occidentale più forte? Il grafico in basso è il risultato del DowJones (mercato azionario Americano) comparato all’oro: 

Questo studio ci mostra come l’oro che da secoli funge da ottimo “misuratore” della ricchezza, ci stia mostrando che in termini di “potere d’acquisto” il DowJones in questi ultimi 3 anni non abbia fatto guadagnare molto agli investitori. Detta in altre parole, l’investimento in azioni in questi ultimi anni non ha permesso all’investitore di conservare il suo potere d’acquisto. E questa era una comparazione con il mercato azionario occidentale più forte. Se volessimo fare una comparazione tra mercato azionario in Italia e Oro ci renderemmo conto dell’immane trasferimento di ricchezza che stanno subendo tutti gli investitori in azioni.

In particolare, come si evince dallo studio che ci sta indicando la rotta del FtseMib, possiamo notare come i prossimi mesi non presentano “belle speranze” per chi è long di azionario Italia. Questo studio sui cicli interni al mercato azionario italiano ci dice che i minimi di marzo 2009 verranno “bucati” fra non molto tempo, probabilmente nella seconda metà del 2012. 

Non è facile andare contro le apparenze quando ci troviamo dinanzi ad una distorsione così forte della realtà. I prezzi nominali, l’illusione monetaria creata dall’immensa liquidità immessa sui mercati, possono portare in errore molti operatori. Pazienza e lungimiranza riusciranno a ricambiare l’investitore attento ed oculato. Nei prossimi anni, l’0ro continuerà ad essere un investimento molto più performante di quello in azioni. Investire in oro oggi significa accumulare valore. Investire in azioni oggi significa accumulare prezzi nominali, vuoti di ricchezza.

*www.deshgold.com

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