Orlando: default per la Sicilia

di CASSANDRAmare-Sicilia-Agrigento

Il presidente siciliano dell’Anci, Loeluca Orlando, ritorna a dire che i Comuni dell’isola stanno che chiudere baracca e burattini. Gli crediamo. Ma non comprendiamo dove finiscano i fondi dell’autonomia finanziaria. La Sicilia per Statuto non dovrebbe trattenere la riscossione dei tributi? Non solo. La Corte dei conti ha più spesso evidenziato la malamministrazione di alcune aree dell’isola e non molti anni fa, centinaia di comuni vennero commissariati per non aver potuto chiudere i bilanci. Insomma, se il male è cronico, non sarà solo colpa di Roma.

Ecco comunque l’allarme dell’Anci.

“L’emergenza finanziaria dei comuni si sta aggravando ogni giorno di piu’ e molte amministrazioni, per mancanza di liquidita’, non sono nelle condizioni di pagare gli stipendi ai dipendenti e di assicurare i servizi essenziali ai cittadini. I comuni siciliani rischiano il collasso a causa del mancato trasferimento delle risorse regionali e non saranno, quasi certamente, malgrado la proroga al 30 settembre, in grado di fare i bilanci di previsione a causa della totale mancanza di dati certi in merito ai criteri di riparto”. A lanciare l’allarme e’ il presidente di AnciSicilia, Leoluca Orlando. “Non possiamo non sottolineare con molta preoccupazione, malgrado il positivo incontro della scorsa settimana con l’assessore Baccei – aggiunge Orlando -, che i 390 comuni siciliani non hanno ancora ricevuto un euro ne’ del fondo ordinario ne’ di quello capitale e che le prospettive non lasciano presagire novita’ positive.
Ribadiamo da mesi nei nostri documenti e nelle nostre assemblee – continua Orlando – che lo ‘stato di calamita’ istituzionale’ in cui si trova la Regione siciliana sta mettendo fortemente a rischio l’ ‘esistenza in vita’ dei nostri Comuni e che gli amministratori siciliani rischiano, tutti i giorni, la propria incolumita’ personale a causa delle ripercussioni sociali che questa gravissima situazione finanziaria crea”.

“Auspichiamo – conclude Orlando – che le rassicurazioni di impegno ribadite dall’assessore Autonomie locali, Giovanni Pistorio, e la disponibilita’ mostrata dall’assessore Baccei nell’incontro di venerdi’ scorso si realizzino, prima possibile, in provvedimenti concreti in favore dei Comuni e soprattutto a tutela delle fasce piu’ disagiate delle nostre comunita’, come disabili, bambini e anziani, che, con il perdurare della disastrosa situazione finanziaria in atto, diventeranno, purtroppo, vittime di ulteriori e inevitabili tagli”.

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