Operazione verità, solo menzogne sulla ripresa italiana

di REDAZIONE*

In questi anni di crisi, oltre alle tasse e al disagio economico e sociale, c’è stata un’altra grande costante che ha tenuto compagnia alle nostre giornate, ai nostri momenti: la menzogna proferita in modo sistematico dai vari governi e dai politici di turno che, in maniera spudorata e vergognosa, hanno reiteratamente mentito e mistificato (e continuano a farlo) circa l’esatta situazione dell’economia e dei conti pubblici, in costante ed inesorabile deterioramento.

È’ chiaro che tutto ciò incorpora evidenti elementi di criminalità, proprio perché tende ad alimentare false aspettative nei confronti degli agenti economici più deboli: i disoccupati con le loro famiglie e le imprese, prime vittime sacrificali di questa crisi.

Proprio per questo, insieme ad altri siti amici, tra i più seguiti in Italia di economia, tutti liberi e senza padroni, abbiamo pensato di lanciare, coralmente, tutti insieme, questo post divulgativo al fine di far ben comprendere l’esatto stato dei conti pubblici e dell’economia.

LA MENZOGNA…

Continua a leggere l’approfondita inchiesta qui: OPERAZIONE VERITA’ – Operazione verità: a che punto è la notte italiana’

*Questa inchiesta è scritta a più mani da diversi blog economici. Paolo (Vincitori e Vinti) ha predisposto un articolo. Io (scenarieconomici) ho dato piccolo contributo. Paolo Rebuffo (Rischio Calcolato) ha ideato il tutto.

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4 Comments

  1. Garbin says:

    Sono talmente fuori dal mondo da pensare che la gente si farà su le maniche e sputerà sangue per farsi derubare dallo stato due terzi di quello che producono.

    Non ci sarà nessuna ripresa, perchè ci sia la ripresa la gente deve guardare al futuro con ottimismo, e per guardare al futuro con ottimismo uno deve avere l’impressione che potrà se non diventare ricco almeno migliorare la sua condizione.

    Nessuno si uccide di lavoro per gli altri, vedi paesi comunisti.

  2. Albert Nextein says:

    Default, default delle mie brame, quando scassi ‘sto reame?

  3. silvano polo says:

    FINALMENTE ….. !!!!!
    Era ora che si cominciasse ad affrontare la questione con i numeri e sottolineare le MENZOGNE E BUGIE che TUTTI I GIORNALI propinano alla gente. Per quanto riguarda l’articolo (come pure l’allegato) credo che si poteva essere più incisivi dicendo quello che avevo già evidenziato in un mio commento dello scorso anno (14.11.2012).
    BASTANO TRE SOLI NUMERI.
    Il PIL che tutti considerano ancora oggi – incluso la UE (!) – è quello massimo del 2007, ossia 1.560 MILIARDI di euro, mentre, invece, è noto a tutti che è calato di almeno il 10% dal 2008, cioè oggi è di poco più di 1.400 MILIARDI.
    IL DEBITO PUBBLICO, invece, veleggia verso i 2.100 MILIARDI di euro.
    Ergo, il rapporto “DEBITO PUBBLICO / PIL” è prossimo a 150 % altro che 130, 132 ….
    TUTTE BALLE DEGLI ECONOMISTI che dovrebbero “salvarci” e DEI GIORNALISTI che dovrebbero dirci la Verità ! I politici non li nomino perchè loro, di mestiere, raccontano menzogne e falsità.
    Ci sarebbe anche un QUARTO NUMERO da tenere presente, IL FABBISOGNO STATALE ANNUO che è di circa 830 MILIARDI, un “pozzo senza fondo” in cui viene gettata quella poca ricchezza che dovrebbe essere usata per la ripresa.

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