Omicidi Cara di Mineo, i familiari: Colpa dello Stato, permette ai migranti di fare quello che vogliono. E’ guerra civile

di ROBERTO BERNARDELLIomicidio_palagonia1-892x425

Oggi il Paese, da Nord a Sud, ha la voce della figlia dei coniugi uccisi a Palagonia. “E’ anche colpa dello Strato se i miei genitori sono stati uccisi perche’ permette a questi migranti di venire qui da noi e di fargli fare quello che vogliono, anche rapinare e uccidere”. Lo ha detto Rosita Solano, figlia della coppia uccisa nelle loro villa di Palagonia.

La polizia ha infatti fermato, perché sospettato di aver ucciso la coppia di coniugi in un’abitazione di Palagonia, nel catanese, forse durante una rapina, il migrante ivoriano ospite del cara di Mineoche era stato trovato in possesso di un telefono cellulare rubato e con indosso abiti riconducibili al 68enne ucciso. Gli investigatori della squadra mobile etnea hanno individuato tracce di sangue sui pantaloni indossati dall’ivoriano che apparterrebbero al pensionato, morto dissanguato dopo un taglio alla gola, mentre la donna, 70enne di origine spagnola, era stata trovata senza vita in strada, in corrispondenza del balcone di casa da dove si sospetta sia stata scaraventata. Intanto ieri il sindaco di Palagonia Valerio Marletta ha annunciato  il lutto cittadino. “La comunità palagonese è in lutto – ha fatto sapere il Comune – e lo sarà ufficialmente il giorno delle esequie dei nostri cari concittadini Vincenzo e Mercedes”. Da ieri sera le bandiere esposte nella casa Comunale e da oggi tutte quelle presenti negli edifici pubblici della comunità, rimarranno esposte a mezz’asta in segno di lutto cittadino.

Questo è il paese reale, caro Renzi, Quello che ti chiede giustizia sociale e certezza della pena.

“Hanno creato un odio adesso…Se prima c’era un qualcosa di sopportabile, da quello che mi hanno detto i miei paesani, hanno creato un paese di razzismo dove cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni non lo so…”. Lo ha detto  anche Francesco, il nipote paterno della famiglia Solano. “So che Renzi e Alfano senza la certezza della pena hanno creato un sentimento di razzismo nei confronti di queste persone – ha aggiunto il nipote – e se tutto questo sfociasse in una ‘guerra civile’? Renzi e Alfano dovrebbero provvedere al piu’ presto a tamponare la cosa rapidamente perche’ se no non so come andra’ a finire. C’e’ stata fino a questo momento una sopportazione, non sono state tutte ‘rose e fiori’. Credo – ha concluso il nipote dei Solano – che ci sia stata un’integrazione forzata, ma credo che con quello che e’ accaduto tutto cio’ che si era costruito negli anni passati e’ andato perduto”.

Se la gente percepisce un clima da guerra civile, quanto ci metterà il palazzo a prendere atto dell’incapacità di governare l’emergenza?

 

Presidente Indipendenza Lombarda

 

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Stanno lavorando PSICOLOGICAMENTE le nostre menti, ma qualcosa non ha funzionato e infatti percepisco che invece di spegnere il fuoco razzista (dai sempre contro ai soliti del nord) lo si e’ alimentato e molto bene al sud. Del resto con tutti quei forestali..? (si fa per ridere per non piangere).
    Al nord, notoriamente piu’ addormentati del sud, arriveranno piu’ tardi (ci sono gia’ avvisaglie) ma sara’ una guerra civile mai vista prima in territorio politico italiano. NEL FRATTEMPO L’ODIO MONTA e quindi la carica esplosiva…
    O sti politicanti fanno, e non chiachierano, qualcosa in FAVORE DEGLI ITALIANI o scoppiera’ il palloncino da sagra..!
    Fara’ BUHmmmm..!
    Va ben, continuiamo a non crederci ma poi ocio: io ve l’avevo detto, direbbe CASSANDRA che EBBE RAGIONE..!
    Salam

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