Olli Rehn all’Italia: sì al rigore e vietato sforare il 3% di deficit

di REDAZIONE

La ricetta anti-crisi fatta di rigore di bilancio e riforme e’ inevitabile. Lo ribadisce il commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo. ”Il processo di riforme va portato avanti con determinazione”, premette. ”Bisogna rimanere sui binari di risanamento e riforme – spiega – visti gli elevati livelli di debito pubblico e privato”.

”L’Italia ha attuato adeguamenti di bilancio notevoli in termini strutturali nel corso degli ultimi due anni”. Lo afferma il commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, in audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo. Alla luce di questi sforzi, sottolinea Rehn, ”il deficit dell’Italia dovrebbe rimanere sotto il 3%” nel rapporto col Pil e ”dovrebbe arrivare al pareggio di bilancio” in termini strutturali. Tuttavia, aggiunge Rehn, ”continuare con le riforme e’ fondamentale per l’Italia”.

Un po’ di bastone e un po’ di carota insomma…

 

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4 Comments

  1. antonio says:

    per me questo e’ un altro “affare rating” dove si e’ scoperto che i famosi “estimatori” non erano altro che truffaldini gestori della o delle paure e dell’ignoranza….GLOBALE
    Questo ciurla nel manico ! tira ad impedirci di vivere per…come dire….mors tua = vita mea ?

  2. Alessandri Trametti says:

    Per fare l’infermiere serve la laurea,
    per fare il ministro della sanità basta il diploma,
    per fare il commissario europeo per gli Affari economici e monetari invece basta essere giornalisti, in fondo non è importante quello che dice, l’importante e che lo faccia credere.
    E chi non meglio di un giornalista.

  3. Marco Mercanzin says:

    Ormai non ci crede nemmeno lui.
    Devono pagarlo davvero tanto per sputtanarsi così.

  4. kalos83 says:

    Ma possiamo decidere noi italiani di che morte morire o lo devono decidere in Europa?

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