Ogni lombardo lascia 1 miliardo di vecchie lire a Roma. Indipendenza!

di GIANFRANCESCO RUGGERI

La politica italiana sprofonda sempre più nel ridicolo, da settimane si sente un monotono ritornello che ricorda tanto il calciomercato. La Juventus troverà i soldi per comprare Gonzalo Higuain? Il ministro Saccomanni troverà i soldi per evitare l’aumento dell’Iva? Mah!

Sempre in questi giorni si stanno tenendo gli esami di maturità, mentre gli studenti degli altri anni sono già stati tutti promossi, bocciati o rimandati, sarà per questo che anche l’IMU è stata “rimandata a settembre”?

Il ridicolo però non è solo nelle espressioni, sta soprattutto nei fatti. Ogni volta che un politico dichiara di non sapere dove trovare i soldi per evitare l’aumento dell’Iva o per abolire l’Imu prima casa, semplicemente ci sta prendendo per il c…! Scusate la volgarità, ma è così!

Per capirlo dobbiamo fare un passo indietro e vi chiedo: sareste contenti di pagare solo il 16% di tasse sui vostri redditi? Sicuramente fareste salti di gioia e credo che le stesse imprese padane che si sono rifugiate Ticino e in Carinzia ritornerebbero di corsa. Ebbene in Italia i gestori del gioco d’azzardo pagano al massimo l’8% di tasse su di un giro d’affari di circa 100 miliardi: basterebbe portare l’aliquota al 16%, comunque vantaggiosa, per recuperare 8 miliardi, 4 per l’Imu, 2 per i 6 mesi di Iva da luglio a dicembre 2013 e quest’anno ne avanzerebbero altri 2 per disoccupati, cassaintegrati ed esodati. Non è difficile, tempo 5 minuti, si scrivono due righe, si fa il decreto e il gioco è fatto, specie in un paese che vive di tasse, specie in un paese in cui Monti ha massacrato di tasse i poveri martiri, ma guarda caso non si è accorto che sul gioco d’azzardo l’aliquota è solo all’8%.

Solo l’8%: siamo sicuri? Rincaro la dose, si dice, ma io non ci credo perché mi sembra incredibile, che sul gioco d’azzardo on line l’aliquota sia solo lo 0,6%… e non vi parlo dei 98 miliardi di tasse arretrate che i gestori del gioco d’azzardo devono allo Stato sennò vi faccio arrabbiare troppo…

Vogliamo parlare dei costi standard? È mai possibile che in Lombardia una siringa costi 5 cent e in altre regioni costi 5 volte tanto? Possibile che Monti il risanatore e salvatore della patria non abbia applicato i costi standard? Possibile che Letta non ne parli neppure? Altro che i soldi per l’Imu e l’Iva si potrebbero recuperare!

La verità è che questa repubblica delle banane considera un privilegiato chi ha una seconda casa frutto di una vita di onesto lavoro, chi ha messo da parte due soldi in banca o chi ha una pensione o cerca di averla, ma non considera affatto un privilegio vendere un bene 5 volte il suo prezzo oppure pagare solo l’8% (forse) su redditi super alla faccia della progressività dell’imposta prevista dalla Costituzione più sbandierata del mondo.

Che problema c’è? Tanto alla fine paga sempre il somaro padano, già ma quanto paga? La differenza tra le tasse che versiamo e i servizi che Roma ci ritorna è stata l’anno scorso di 98 miliardi di euro, ovviamente a nostro svantaggio, la sola Lombardia ha perso 56 miliardi di euro. Sono cifre enormi, ma secondo me non rendono bene l’idea, infatti nella nostra vita ci confrontiamo con stipendi di 1.000 euro, compriamo automobili da 10, 20, 30 mila euro, quella volta che si compra la casa si ragiona in poche centinaia di migliaia di euro o anche meno, quindi il concetto del miliardo di euro ci sfugge, è una cifra enorme, ma vaga, non ci è familiare. Per rendere più comprensibile l’italico furto che subiamo si può ricorrere al dato procapite, ogni lombardo ci smena 6.000 euro all’anno, poppanti e ultracentenari compresi e agli altri padani non va molto meglio.

Secondo me anche questo dato però non rende del tutto la portata del fenomeno e voglio sottoporvi un altro calcolo: 6.000 euro all’anno diventano in una vita media circa mezzo milione di euro che, per quanti non hanno dimestichezza con la valuta europea, si può tradurre un bel miliardo di vecchie lire.

Nel corso di una vita Roma spoglia ogni lombardo di mezzo milione di euro o di un miliardo di vecchie lire! Bene la prossima volta che vi guardate allo specchio ricordatevi che non state vendendo voi stessi, un essere umano, un cittadino, ma vedete mezzo milione di euro, perché questo siete voi per Roma. Così ogni persona che vedete è un mezzo milione di euro con i vestiti e le scarpe, ogni persona che incontrate per strada è un miliardo di lire che cammina… e se ne va a Roma. Ribadendo che il resto dei padani non se la passa molto meglio, possiamo quindi ben dire che ottenere l’indipendenza della Padania sarebbe come vincere alla lotteria, a parità di servizi ognuno di noi sarebbe certo di vincere alla lotteria! Credo non vi sia un modo più chiaro per spiegare la questione, a questo punto dovrebbero capirla anche i padani più idioti e ottusi ed è altrettanto facile intuire perchè in cambio dell’indipendenza potremmo anche farci carico dell’intero debito italiano, basterebbe solo rinunciare ad una parte della nostra vincita.

La situazione è però anche peggiore, perché fino ad ora ho considerato solo il danno emergente, ovvero quanto l’italica repubblica ci rapina ogni anno, ma va considerato anche il lucro cessante, per capirci potremmo investire i soldi che ci rapinano e ottenere una rendita oppure potremmo evitare gli interessi di un mutuo o di un prestito che non saremmo costretti a chiedere. In questo caso la cifra sale di molto, non voglio neppure sapere di quanto senò mi girano troppo le scatole. Ecco perché i lombardi come me dovrebbero essere più correttamente chiamati, rifacendosi ad un ad un film di Clint Eastwood, Million Dollar Lombard.

Gli altri padani non stanno affatto meglio quindi ce ne dobbiamo andar da questo stato, ce ne dobbiamo andare subito, via, via! Padania Libera.

 

 

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15 Comments

  1. alessioXL says:

    Elio,
    sulla taglia extralarge ha ragione, ho avuto un incidente ad un piede, sono rimasto immobilizzato per molti mesi e sono ingrassato molto.
    Prendo atto di quello che mi dice politicamente.
    Non è un leghista ma un indipendentista vero.
    Buon per Lei.
    Sul resto, concordo su tutto quello che ha scritto.
    invece per quanto riguarda il sig. Miki posso solo dire solo una cosa : passi oltre.

  2. alessioXL says:

    Sig. Elio,
    Lei difende ancora la Lega Nord nonostante tutti gli insuccessi e gli scandali che l’hanno travolta?
    Lei è un padano buono e generoso.
    Adesso capisco perchè il sig. Bossi è ancora lì a fare politica e non intende smettere nonostante 22 anni di fallimenti e di chiacchiere.

    • Miki says:

      Su mi dica che aveva promesso il federalismo e non l’ha fatto. Così poi passo oltre.

      Padania Libera

    • elio says:

      Lei Sig. Alessio taglia extralarge si sbaglia, io non difendo nessuno, la lega non mi interessa e ho solo preso atto della realtà perchè un successo è possibile non solo perchè si conosce l’obbiettivo ma sopratutto se si conoscono gli ostacoli. in questo caso non è certo la lega l’ostacolo ma bensì il popolo a cui l’indipendenza non interessa. PUNTO

  3. Giacomo Consalez says:

    La padagna non lo so, ma Lombardia indipendente di sicuro, e Veneto anche, visto che queste due regioni si sono pronunciate per il sì al referendum del 2006, mentre tutte le altre hanno rigettato con sdegno.

    • Miki says:

      Come!? Lei un giorno si e l’altro pure mi tira fuori la filippica della Lega-Nord-che-non-ha fatto-e-ha-solo-tradito-l’elettorato e adesso mi tira in ballo il 2006 cioè la Devolution del suo odiato nemico Umberto Bossi?
      Sarà un lapsus calami,forse si riferiva alla riforma del titolo V nel 2001 fatta dai “Gombagni”? Se può fare chiarezza..

  4. antonio badini says:

    La questione descritta in questo bell’articolo, quella del residuo fiscale, è di importanza vitale! E’ proprio su questo che bisogna insistere. Non ha paragoni nel resto del mondo!
    Pochi si rendono conto di quale rapina quotidiana si tratti! E tutto per mantenere una casta di parassiti e per il bel “privilegio” di far parte di questo Stato ladro.

  5. Albert Nextein says:

    Io sono padano.
    Ritengo che la maggior parte dei padani siano dei coglioni.
    Lo sono stato anche io.
    Lavorare meno e pensare di più.

    E’ semplice, basta non pagare le tasse.
    Dopo, il resto vien da sé.

  6. Alterego says:

    Per capirci, la situazione descritta non rimarrà cosi come è oggi, ma peggiorerà ulteriormente, a seguito della de-industrializzazione padana.
    Per carità, il tempo è scaduto, muoviamoci TUTTI prima che sia troppo tardi.

  7. braveheart says:

    RINGRAZIAMO DI TUTTO QUESTO LA CASTA DI VIA BELLERIO…..PAROLE PAROLE PAROLE….20 ANNI DI PAROLE..

    • elio says:

      ringrazia i lombardi che votano PDL PD-L e grillo, prenditela con loro e non aggiungo altro……

    • silvano says:

      E’ vero la lega ha fallito. E di brutto!!!

      Domandiamoci però, perchè ha fallito anche il movimento 5stelle????
      Perchè ha fallito monti????
      Perchè fallirà anche letta???
      Perchè gli indipendentisti hanno lo 0,01%

      Perchè nessuno riesce a tagliare 1 centesimo???

      Fino a poco tempo fa credevo fosse per il consenso elettorale. (dove si taglia, questi sono elettori)

      Ora sono convinto che l’italia sia manovrata da poteri forti che fanno capo alla criminalità.

      Lo stato fa accordi con la mafia.
      Berlusconi ricattato dalla mafia
      I clandestini (nessuno riesce a fermarli) ci guadagna la mafia.
      Lavori pubblici e forniture allo stato, corruzione mafiosa.

      Sono convinto che se eleggiamo il Papa dovrà sottostare anche Lui e fare quello che gli dicono.

      Ai parlamentari che volevano cambiare qualcosa, o li hanno riempiti di soldi e careghe o gli hanno detto -sappiamo dove abiti e come si chiamano tua moglie e i tuoi figli-

      E’ ora di dire basta!!!!!!!!!

      BASTA PAROLE … FACCIAMO!!!!!!!!!!!

      OGNUNO SPUTI UN’IDEA PER CAMBIARE.

      BISOGNA TOGLIERE BENZINA AL MOTORE!!!!!

      • Miki says:

        Allora visto che la sento embedded, come direbbero quelli che hanno studiato, perchè non cominciamo a PRETENDERE una banconota Padana spendibile solo sul territorio da Bozen a Grosseto come voleva Umberto Bossi già nel ’90? Sei un onesto imprenditore cinese o dell’India che si è sudato fino all’ultimo centesimo? Benissimo,però i soldi che hai guadagnato li spendi QUI non in rimessaggi verso il sudest asiatico..
        Sei un disonesto venditore di alcaloidi ai Milanesi (cretini) della movida? Malissimo,ma PERLOMENO i soldi del tuo illecito li usi per far lavorare le imprese della Padania. Come minimo una doppia valuta, in uno stato patriottico e unito (sic!), dà molto molto fastidio..

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