Oggi le comiche, fra prime bandiere ed assegni elettorali

di TONTOLO

Lo so che mi attirerò un po’ di critiche dai veloci di tastiera che pullulano su L’Indipendenza e che troppo spesso sono bravi a criticare, ma solo se restano rigorosamente anonimi. E tuttavia mi sembra di essere su “OGGI LE COMICHE”.

Ho cominciato ad avere qualche perplessità quando ho visto pubblicata la fotonotizia (se dis inscì?) della prima bandiera della Lega Lombarda consegnata da un gruppo di militanti varesini al governatore Roberto Maroni al 35esimo piano di Palazzo Lombardia. La foto, in particolare, mi ha ricordato cerimonie da Unione Sovietica o da Prima Repubblica italiota stile Anni Settanta sui giornali di provincia. E mi è sembrato di cogliere nel sorriso tirato di Maroni una frase non pronunciata del tipo “ma guarda che mi tocca fare!”. Non contesto l’entusiasmo dei militanti, anzi lo comprendo, ma certo sostenere che la battaglia autonomista e indipendentista ha ora il suo sancta santorum nell’ufficio di un governatore più democristiano di Formigoni mi fa un po’ sorridere.

Dal sorriso alla risata quando leggo questa di notizia:

Si avvicina l’appuntamento al voto di Treviso di domenica 26 e lunedì 27 maggio prossimi e il candidato sindaco di Indipendenza Veneta Alessia Bellon (una bella scèta) anticipa un’iniziativa che verrà portata avanti dalla sua amministrazione dopo l’insediamento a Cà Sugana: “Daremo un assegno sociale di 150 euro ad ogni famiglia del Comune di Treviso, per compensare i cittadini dell’esasperata pressione fiscale comunale praticata dalla vecchia amministrazione”. La stessa Bellon distribuirà ai cittadini un vero e proprio assegno “pagabile a vista” dopo la sua elezione e che sarà consegnato ai cittadini che si presenteranno ai gazebo di Indipendenza Veneta venerdì prossimo con la propria carta di identità. “Sarà un’anticipazione di ciò di cui godranno tutte le famiglie del comune di Treviso. Credo che in un momento difficile come questo la miglior cosa sia aver un sollievo economico per quanto piccolo possa essere”. “Tra l’altro esso è solo un piccolo anticipo di ciò che ogni cittadino, neonato o ultracentenario, avrà dopo l’indipendenza veneta, grazie al mancato furto delle nostre risorse da parte dello stato italiano”.

Oddio siamo al Laurismo di napoletana memoria, quando il “u’ comandante” dava una scarpa prima delle elezioni e la seconda solo a voto acquisito, e al Berlusconismo che invia lettere tarocche per il rimborso Imu che di recente hanno indotto non pochi anziani a presentarsi alle Poste per avere i loro quattrini.

Io che son Tontolo ma non tontolon mi chiedo e vi chiedo: ma sono proprio queste le strade da battere per raggiungere l’indipendenza? Ho qualche dubbio, ma se sono in errore sommergetemi pure di improperi via web.

PS. Mi auguro che il direttore Marchi non voglia cestinare questo mio sfogo, anche se potrebbe procurargli qualche grattacapo…, ma son convinto che non lo farà.

 

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9 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Beh si, dai…
    Il Jolly di korte solitamente aveva una maschera per non essere riconosciuto.
    La sua faccia la vedevano in pochissimi, il re di sicuro.

    Direi che tutti quelli che sono mascherati giocoforza diventano dei JOLLY di corte.

    Sembra ci sia da fare uno sforzo enorme a mettersi in gioco palesemente.

    Tuttavia, l’uscita o sparata della candidata fa certamente colpo. Sara’ come quella dell’IMU restituita..?

    Sara’ ke si passano il copione..?

    Caro Tontolo, interroga la tua Apekar per sentire cosa dice in merito.

    Vedrai ke ti rispondera’ con scoppi rauchi: SONO TUTTI KOMPAGNI..!

    E’ da quando e’ nata o nasesta l’italìa che la menata del kax la va accussì…!

    Cambiano nome e cognome (obiettivi); cambiano le persone che fanno da pulpitanti (candidati); cambiano i PULPITI (partiti);
    RIMANGONO SEMPRE LE STESSE MISERIE UMANE.

    Il povero diventa sempre piu’ povero (con tutti i paladini che hanno i poveri dovrebbero essere tutti ricchi); il ricco diventa sempre piu’ ricco (con tutta la solidarieta’ e beneficenza che fa dovrebbe essere sicuramente POVERO).

    Ma carissimi Tontolo e Apekar, nessuno o veramente pochi leggono i FATTI.

    Basterebbe un fatto (da leggere con molta attenzione) per dimostrare come la girera’ a breve.

    IL PALAZZO POGGIA DA SEMPRE VERSO IL BASSO..!!!!

    E sapendo che i BASSI non sono mai occupati, interessati, chiamari, a farsi la legge, mi puoi dire tu se vale o no questa..?

    UN RE NON SI FARA’ MAI E POI MAI UNA LEGGE CONTRO..!!
    ANZI, SE E’ UN USURPATORE IMBROGLIERA’ PUR DI TENERSI IL TRONO..!

    Carissimi Tontolo e Apekar, per sistemare il PALAZZO che assomiglia molto ad una torre (di Babele), l’unica cosa da fare e’ DEMOLIRLO..!

    Poi, chiamati a raccolta gli architetti si rifa’ tutto da capo. Ovviamente cercando di NON fare gli errori del passato.

    Vedete Tontolo e Apekar, sono (esagero) millenni che sento parlare di RIFORME…!

    Per carita’ di Dio, le hanno anche fatte (qualcuna di non trascurabile peso per i BASSI), e sai quali furono..?

    Ti dice nulla l’abolizione della scala mobbbille’..??

    La scusa messa sul campo santo era: se non la togliamo il paese (di merrrdd) va in fallimento.

    E visto che non era la scala mobbbille’, l’hanno rimessa in campo..??

    NO..! ENNE O..!

    Pero’ le super strapaghe NON SI TOCCANO, a detta di una certa corte.

    Poi altre riforme come sulle pensioni (tanto loro sono MANTENUTI A VITA..!!) e ecc. ecc. ecc..

    E’ INUTILE perdere tempo a dire le solite cose (le mie in piu’ sono pure stronxxate).
    E’ INUTILE PROMETTERE MARI E MONTI (pace all’anima sa, tra cento anni).

    Lo so, la MASSA specie la bassa ci casca da MILLENNI (senza esagerare).

    Lo dovrebbero capire quelli che oggi ci governano come se fossero dei PADRONI DI TUTTO; e degli uomini (animali compresi) e delle COSE.

    Ma loro non si possono muovere per venirci incontro: stanno BENISSIMO COSI’..!

    Sono quelli che stanno MALE che devono, dovrebbero, MUOVERSI..!

    Quando dicono: bisogna fare le riforme. GIU’ PERNACCHIE..!!

    Perche’ NON E’ VERO e se si, SONO O SARANNO CONTRO DI NOI (come lo hanno dimostrato i fatti) PERCHE’ NOI NON SIAMO RE, SOVRANI, MA SOLO MASSA..!!

    NOI SIAMO QUELLA MASSA, appunto, che e’ composta da PEONES, DA BUOI, DA MONE, DA QUELLA QUANTITA’ DI GENTE CHE NON CONTA UN KAZZO..!!

    DOBBIAMO IMPARARE A LEGGERE I FATTI PER NON SOCCOMBERE, NON PER AVERE RAGIONE..!

    CHIAMIAMO SANSONE..!!

    Ciao Tontolo e salutami la tua Apekar…

  2. Patrik says:

    Conpagni dei napoletani, no credo che i farà tanta strada. Poro Veneto

  3. IL SERENISSIMO PRINCIPE FA SAPERE CHE..... says:

    MUAHAHAAH….TUTTI A TREVISO A VOTARE LA BELLON…AHAHHAHAHA !!! 150 euro come se piovessero. Ma l’indecenza veneta, conosce i debiti del comune verso tutti ? Facile pagare 150 euro con rimborsi elettorali e soldi pubblici delle tasse di privati cittadini. Se vuole, li potrebbe anticipare di tasca sua, magari aprendo un ufficio alla LOGO-PRO (sua azienda), che distribuisca assieme al marketing cazzaro di IV, scroccanti banconote. Fare sparate, del genere, vuol dire non avere programmi, ne idee ma solo vanagloria e ultime cartucce da sparare per spot elettorali. L’Indecenza veneta e l’indipendenza, sono morti e affoganti in mezzo ad un mare di cazzate, bugie, pressapochismo, errori, ma soprattutto tanto…ma tanto marketing emozionale e packaging design; dentro la confezione il nulla o aria fritta. Non temere Alexia…ti voteremo, si sta trasferendo mezzo sud italia ( tiene famiglia) a Treviso da parenti e amici per cambio di residenza momentaneo, al fine di votarti. SEI TU LA NOSTRA SINDACO DELLE PANZANATE, PER RIDARE IL SORRISO A TREVISO….ANZI NO, FAR RIDARE ….CHE XE MEJO !!! E LE AMEBE DI IV, ASSISTONO DEFERENTI E INDIFFERENTI A QUESTE SPARATE ????? MA QUANDO VI SIETE ISCRITTI A IV ( tesserati), IL REQUISITO OBBLIGATORIO ERA ESSERE AMEBE, O INVERTEBRATI MONONEURONE….O MONA-NEURONE ? SEMPLICE CONSTATAZIONE.

  4. Roberto Porcù says:

    Da qualche parte avevo letto che mafia (o camorra) pagano un tot ogni voto ed anche in questo caso la mafia professionista dà insegnamenti di correttezza alla mafia dilettante (ma non meno deleteria) dei politici.
    Sono convinto che i candidati siano tutti mariuoli attivi od in pectore, che uno ne valga l’altro, ed allora vendo il mio voto a Caio che in cambio di quattrini che mi fanno comodo.
    O invece lo dò a Sempronio che i quattrini me li darà solo se sarà eletto.
    Meglio Caio.

  5. evergreen says:

    Caro tontolon, questa volta ha toppato. Al circolo degli anonimi e dei critici, ….pare sia iscritto pure Lei !
    Nel contesto, Vi è chi le rivendicazioni per un’indipendenza si espone solo con una tastiera e chi invece cerca di ottenerla sul campo, con la propria faccia. La prima è una pura esercitazione di elucubrazione mentale d’ineffabile godimento personale, la seconda se pur piccola e inutile è una manifestazione pubblica, di dubbia utilità ma utile a sollevare sull’opinione pubblica quella che rappresenta una esigenza sociale e politica, di una società e di un territorio in cui ci si trova a convivere in una condizione di lotta alla sopravvivenza e di sudditanza.
    Tra il solitario trastullamento e la manifesta esposizione mediatica, personalmente preferisco la seconda, poi ognuno ha i suoi gusti e le proprie esigenze, tuttavia, credo che una pur modesta indipendenza, non la si possa pretendere, occupandosi di dettare qualche riga su un foglio bianco. Quindi, più della critica sulle azioni altrui, preferisco sostenere le azioni da qualunque parte provengano, piccole o grandi che siano, anche se insignificanti, ma senz’altro più utili del dolce far nulla.

  6. Nibbio says:

    Il comandante Achille Lauro, buonanima, era più dignitoso !

    Distribuiva a tutti, senza chiedere i documenti, pagando di tasca propria !

    Beffardo, paternalista, assolutista ed antidemocratico…ma signore !!!

    Padrone e Pantalone !!!

    Altro che i vergognosi legaioli beccati con le mani nelle nostre saccocce !!!

    Facco, tieni duro !!!

  7. bacca says:

    “nel nostro Veneto ci sono numeri impressionanti che testimoniano una partecipazione straordinaria: ad Orgiano piccolo centro del bassovicentino, fonti della polizia parlano di quindicimila persone in piazza, ma sono le piazze dell’intero Veneto ad infiammarsi, sono i campanili delle nostre comunità che diventano il simbolo della rivolta (non ci avevo mai pensato: dalle campane a martello del 1809 al campanile di San Marco dei Serenissimi del maggio 1997…).

    Una sollevazione straordinaria come partecipazione, come coinvolgimento generale dell’intera popolazione, interclassista si direbbe oggi (altro che rivoluzione degli straccioni!), come riaffermazione della propria identità veneta e come lotta per riconquistare la libertà perduta (la bandiera con il leone di San Marco sventola in tante piazze e a Schio viene anche insediato un Governo Veneto…) alla quale si reagisce con brutalità impressionante con centinaia e centinaia di patrioti veneti fucilati e impiccati; certo, ci fu anche chi si dedicò alla razzia: ma fu comunque una esigua minoranza.”

    http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/rivoluzione_francese/insorgenze_antigiacobine/1809_insorgenza_in_veneto/articolo.php?id=2776&titolo=Banditi%20o%20patrioti%20veneti?

  8. dubitaresempre says:

    Sei il Migliore!
    La Bellon è comunque una bella Gnocca..

  9. No, non lo sono, queste sono le vie partitiche che da 30 anni prendono per il culo la gente disinformata e che ormai sono arrivate al ridicolo (come la disinformazione, che da almeno 10 anni non ha alcuna giustificazione)

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