Barak Obama: “Veterani di guerra a lavorare per la patria!

di REDAZIONE

Voltata la pagina della guerra in Iraq, è tempo di farlo anche in casa, affrontando la battaglia per l’economia: in occasione del secondo anniversario dell’annuncio del ritiro del truppe dall’Iraq, Barack Obama ha rivolto un appello alla nazione perché si serrino i ranghi di fronte alla nuova sfida, risollevare l’economia. Nel suo discorso radiofonico del sabato, apparso una risposta alla sfida lanciata dallo sfidante repubblicano Mitt Romney, il presidente americano ha elogiato la capacità, la disciplina, la leadership dei reduci americani e osservato che la miglior ricompensa per il loro servizio è quello di migliorare l’offerta di posti di lavoro.

“Come si volta la pagina su un decennio di guerra, così è tempo di dedicarsi a una sorta di ricostruzione del Paese, a casa”, ha detto. “Nessuno di coloro che combattono per questo Paese dovrebbe esser costretto a lottare per trovare un lavoro o un tetto sulla loro testa quanto ritorna in patria. E’ tempo di costruire una nazione che vive gli ideali per i quali molti americani hanno combattuto, una nazione dove possano realizzare il sogno per proteggere il quale si sono sacrificati”. Obama ha quindi annunciato nuove misure per i veterani, proponendo di utilizzarli nella ricostruzione delle infrastrutture ormai obsolete nel Paese, come la rete elettrica, oppure per rinfoltire i ranghi di polizia e vigili del fuoco.

Il presidente Usa sta cercando di enfatizzare i suoi successi in politica estera perchè i sondaggi dimostrano che la politica estera è uno delle credenziali di fiducia che gli danno gli elettori per la rielezione, anche se i repubblicano lo accusano di debolezza e di aver eroso la potenza americana all’estero. Non a caso venerdì sera, proprio per celebrare il secondo anniversario dell’annuncio del ritiro delle truppe americane in Iraq in ossequio alla promessa fatta in campagna elettorale nel 2008, Obama è stato a Fort Bliss, in Texas (la base militare dove peraltro aveva proprio dato l’annuncio). “Dopo un decennio di guerra, la nazione che dobbiamo ricostruire è gli Stati Uniti”, ha detto, in un discorso dinanzi a circa 5mila soldati. La Casa Bianca aveva defiito l’evento come “ufficiale”, ma ha chiaramente avuto delle ricadute elettorali, a poche ore tra l’altro dall’investitura ufficiale di Mitt Romney come candidato repubblicano.

In vista delle elezioni del 6 novembre, il presidente sta cercando di entrare in contatto con la comunità militare, ricordando non solo la sua decisione di porre fine alla guerra in Iraq e alle operazioni di combattimento in Afghanistan, ma promettendo anche di dare sostegno ai veterani una volta tornati in patria.

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One Comment

  1. Dan says:

    Obama avrebbe più possibilità di successo se facesse diffondere alla radio la notizia di un’invasione aliena alla quale prontamente reagisce, respingendola

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