Notizie dall’altro mondo, Svizzera nega la cittadinanza a madre croata di un omicida: non è integrata

svizzeradi BRUNO DETASSIS – Non lo avrebbe potuto decidere in Italia un commissariato né una prefettura e neppure il ministero dell’Interno. In Svizzera, inbece. la naturalizzazione da accogliere o meno della mamma di Marko Tomic, omicida in carcere, finiscemui banchi del Consiglio comunale di Losone. L’assemblea svizzera, in virtù dei poteri conferitole dalla costituzione, aveva negato la cittadinanza alla madre del ragazzo condannato a dieci anni di carcere per un omicidio nel 2008.

Ma la stampa elvetica parla, circa la naturalizzazione, di “un rifiuto da ricondurre a diversi motivi, tra i quali una ravvisata scarsa integrazione della candidata, e ritenendo non sufficienti le motivazioni addotte dalla donna di origini croate per ottenere il passaporto svizzero”.

Cronache da un altro mondo, quello della Confederazione che decide di essere padrona a casa propria.

Print Friendly

Recent Posts

Leave a Comment