L’anglo-terro-italiano in tv. E poi si vogliono dare 4 milioni a Benigni…

di GIANLUIGI LOMBARDI CERRItvgreca

I padani sono spesso accusati di razzismo da persone che, per schema mentale sono abituate a chiamare tavolino la seggiola e seggiola il tavolino e dare del villano a chi si siede sul tavolo. Queste persone, però non si accorgono che i mezzi di comunicazione ufficiali sono intrisi di cripto razzismo proprio nei confronti del Nord. Volete divertirvi? Prima però prendete un calmante! E guardate la televisione italiota con questo occhio.

Tavole rotonde

Premessa fondamentale: le tavole rotonde sono tutte fatte a Roma, usando la tecnica di teleconferenza soltanto per far partecipare qualche sparuto rappresentante del Nord.

Contate, in ogni tavola rotonda, il rapporto tra persone del Sud e persone del Nord e vi accorgerete che, sistematicamente, il numero dei sudisti eccede SEMPRE di gran lunga quello dei nordisti.

E la logica e la lingua?

La logica, tipicamente mediterranea, si basa sul seguente, unico,  assioma: sempre e comunque, ho ragione io a prescindere e, quindi, mi arrampico sui cristalli per dimostrarlo basandomi sulle parole e non sui concetti…

Per la lingua si è passati, per evoluzione, dal semplice terro-italiano al terro-anglo italiano, ignorando bellamente, grammatica e sintassi dell’inglese (per questo anche della pronuncia) e naturalmente dell’italiano.

I problemi trattati?

Quasi esclusivamente i problemi del Sud! Veniamo alle altre trasmissioni.

Telegiornali

Nei telegiornali, a parte le notizie estere, il Nord compare solo quando c’è da citare qualche fatto negativo.

Queste citazioni vengono fatte da giornalisti la cui conoscenza delle lingue (italiano compreso) è abbastanza rudimentale.

I vecchi si ricordano che, un tempo, per diventare speaker occorreva superare difficili esami di dizione.

In un film di Alberto  Sordi si è scherzosamente trattato l’argomento di un candidato impresentabile sotto l’aspetto estetico, ma eccezionale sotto l’aspetto dell’eloquio. Ora succede esattamente il contrario. Inoltre, vi prego di osservare che solo ciò che succede al Sud è altamente drammatico, degno dell’interesse nazionale.

Intrattenimenti

Da tempo immemorabile, chissà perché, finiti i tempi di Drive In i soli responsabili, nonché partecipanti sono quasi esclusivamente romani di cui il re è Enrico Brignano, bravo solo perché è di Roma.

Talk show   e simili

Il Forum è indicativo. Presentarice Barbara Palombelli (Roma), giudici , tutti meridionali, spettatori quasi esclusivamente romani .

I casi che vengono dibattuti sono tutti accaduti nel Sud e le sentenze rispecchiano la mentalità vigente al Sud: dare ragione a chi contravviene alle regole. La distribuzione delle reti di trasmissione. Alle origini la RAI era a Torino. E a Torino è  sorta e si è sviluppata una scuola di comunicazione. Poi è venuta Milano. Poi Roma. Alla fine Roma ha spazzato via tutto diventando a passo a passo una televisione esclusiva.

Adesso con gli ascolti che scendono precipitosamente e gli incassi pure, stanno studiando la possibilità di fottere gli italiani con una tassa nientepopodimeno che sulla energia elettrica. In maniera che la paghino tutti, proprio tutti anche se non possiedono un televisore.

Le televisioni si reggono sulla pubblicità. Solo alla RAI TV la pubblicità non basta.

La cosa che minaccia di far venire un infarto a dirigenti e attori RAI è quella di trasformarla in pay -tv. Idea che se, attuata, darebbe stipendi da zappaterra ad una squadra di morti di fam , altro che i quasi quattro milioni di euro per Benigni!

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. Nonhoiltv says:

    Parla per te obelix,
    io il tv non ce l’ho MAI avuto. MAI! e continuo a non averlo e me ne FOTTO della tv e dei suoi pupazzi e il canone non lo voglio e NON LO DEVO pagare. È un servizio che non uso.
    Se tutii si liberassero del televisore, invece di idolatrarlo, la rai è tutte le zecche che ha attaccate a quest’ora sarebbero concime per i campi.
    Siete schiavi perchè volete esserlo.

  2. obelixxxL says:

    tutti hanno il tv. cosi’ almeno (finchè non verrà abolito del tutto) tutti pagheranno.

    naturalmente la cifra dovrebbe scendere e al massimo essere di 40 euro ad utenza.

Leave a Comment