Non sono i magistrati ma la Lega a “condannare” Bossi. Il progetto di smantellamento è quasi al termine

umberto-bossi_620x410di ROBERTO BERNARDELLI – Alla fine, è stata ancora una volta la Lega a processare Bossi. Umberto di qui… Umberto di là… Umberto poverino è tutta colpa delle bandanti (assolte, ndr), dei cerchi magici… delle aiuloe magiche… delle macchine magiche…. come se tutto il resto del movimento fosse fatto da vergini vestali pronte a sacrificare la vita per la causa. O in grado di avere la visione poltica di Bossi. Neanche mezza calzetta. Adesso Salvini non avrà più intralci nel poter dire: vedete, non lo possiamo più candidare, Bossi, ce lo dicono i magistrati! Forse, a dire il vero, se non avesse detto nulla prima, avrebbe fatto più bella figura. Invece abbiamo assistito allo scaricamento politico anticipato del secolo con un vecchio leader rimbalzato come un orpello dannoso e imbarazzante proprio dal segretario federale. La classe non è acqua.

Il progetto di svuotare la Lega è quasi arrivato al termine. E’ partito da lontano, è partito da dentro. Maroni, ministro dell’Interno, non se sapeva proprio nulla. Poi arrivato in Regione ha portato lo staff del Viminale, o sbaglio? E ha salutato Manganelli, il capo della Polizia, anziché dedicare la vittoria ai cittadini lombardi…

Poi è arrivato Matteo Salvini, la sua idea di partito del Sud. Un po’ con la Le Pen, un po’ con i Fratelli d’Italia, un po’ sovranista, un po’ con i 5 Stelle. Un po’ di tutto, tranne che con la Lega delle origini. Sarà stata anche un’altra era, come dice Salvini, ma il nulla politico dell’era post Lega è qualcosa che si vede a occhio nudo. Una volta la Lega si batteva per le due monete. Ora la Lega ha solo due, ma dico due, chiodi fissi. Non va oltre nei ragionamenti al problema immigrazione e no euro, ora però abbandonato dalle tasse al 15%. Servirebbe un altro Bossi, altro che commiserarlo e sbeffeggiarlo come rifiuto da conferire in discarica. Ma di altri uomini così ne nascono uno barra due ogni 50 anni, forse. Invece che preservarne le idee e fare quadrato su Bossi, non aspettava altro, la Lega, che qualcuno facesse fuori il capo. Per liberarsene per sempre. Che uomini, che capitani coraggiosi.

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7 Comments

  1. Antonio says:

    Quelli che condanno Bossi sono SOLO delle “ZECCHE” manovatrate da Salvini,parole di un VERO LEGHISTA

    • Americo says:

      Mi dispiace, Antonio, ma non sono una “zecca” e non sono manovrato da Salvini: al contrario, per me anche Salvini è – come Bossi – un venditore di parole. Sembrano tutti figli di Mina: parole, parole, parole… Tante promesse, nessuna – non UNA – mantenuta.
      Al di là di ciò resta però il fatto che Bossi ha tradito la nostra fiducia (vendendo la Lega a Berlusconi) e che ha rubato, proprio come la “Roma ladrona” di cui si riempiva la bocca. Inutile nascondersi dietro un dito e difendere l’indifendibile.
      Ma la cosa (per me) ancor piú grave, da addebitare al “Senatur” romanizzato (o terronizzato?) è ancora un’altra: per poter fare tutte le sue porcate Bossi ha (astutamente!) estromesso colui che era la vera anima della Lega, il professor Miglio. Quindi: piena condanna, sia morale che politica – senza se e senza ma. E senza – con questo – approvare o difendere Salvini…

  2. Riccardo Pozzi says:

    Matteo Salvini ha dichiarato su la7 che sulle effettivamente un pò squallide vicende familiari di Bossi era a disagio e soffriva.
    Ora possiamo osservare il disagio di centinaia di migliaia di ex o ancora votanti lega, ma non sembra che il segretario se ne accorga. Generiche allusioni alle tasse alte (con riferimento alla sua flat-tax), tre quarti dell’intervento su immigrati e sicurezza, il resto antieuro.. Continua a drenare voti a destra ma la destra non è infinita come la pazienza dei pantaloni padani. Il serbatoio ha una fine. E poi che farà? Non è che tira fuori il foulard verde, inneggia ai residui fiscali e ai libri di Ricolfi… senza battere ciglio?

  3. L.I.F.E. FEDERALE E: Ricci says:

    Uno Stato in via di decomposizione potrebbe diventarel’inizio di una rinascita dell’Italia su nuove più solide basi di tipo ” federale “,che sarebbe più consone alla sua storia e alle sue tradizioni.
    Delegato Lombardo della LIFE FEDERALE.

  4. RENZO says:

    Bossi si è condannato da solo.
    WSM

  5. mauro.marabini says:

    Non ho sentito nessuno chiedere o chiedersi : i fati e i misfatti contestati a Bossi &C; sono vero o inventati dall’accusa ?
    Se veri ,non ci sono attenuanti..
    Se inventati, allora siamo al regime e SALVINI é complice.

  6. luigi bandiera says:

    Che meritasse questa triste fine non lo credo e non saprei proprio se si o no condannarlo o assolverlo, ma e’ vero che e’ sempre l’avvocato difensore a condannare o ad assolvere il proprio cliente in primis.

    I leghisti, ma si sa prima erano o komunisti o demoniokristiani o altro, kome si sono buttati, anima e korpo, sulla lega per avere un posto al Sole. Ovvio che aspettavano il momento giusto per apparire come in un palco dove il mago si sta esibendo.

    Questo cambio di kasacka per tanti ex DC, PRI, PSI, PCI e ecc. fu come una vincita al Lotto.

    Scansarono per fino i militanti piu’ duri e puri: erano pratici a far GLI AFFARI SUA.

    Ovvio che poi vedendo che il Capo perdeva si rallegravano: di giorno in giorno.
    E la lega perse tantissimi consensi.
    E’ ormai chiaro che oggi di fronte ad una sentenza “ITALIANA” che li “PREMIA” godono e accettano tale condanna felicemente.

    Io ho fatto il leghista dalla prima ora e non sono ne pentito e nemmeno me ne vanto. Lo ho fatto e lo rifarei e forse migliorerei il mio atteggiamento perche’ potevo, nella mia posizione di allora, fare di piu’. E’ il mio rammarico.

    Invece di pensare che il NEMIKO trova sempre la strada per demolire l’avversario, dikono demokratikamente, specie in italia, e magari difendere tout court il Capo o ex capo leghista (come si fa col calcio no?) o qualsiasi leghista, aiutano il nemiko a sotterrarlo.

    Tipika azione talibana o se vogliamo italiana.
    Infatti, non appena kambiano kasacka si skagliano kontro ai loro ex kompagni di idee e di azioni. Una sorta di nostrana Norimberga che chi ha perso la guerra venne impiccato ma prima fu davvero temuto e ammirato.
    Oggi kon lui e domani kontro di lui e ferocemente.
    Ke brutta indole ke hanno sti talibani kon un armadio pieno strakolmo di kasacke ben stirate pronte per essere indossate alla bisogna..!! Kome si fa in un TEATRO qualsiasi.
    Kon questi presupposti e andazzi, hai voglia di vincere o almeno andare avanti.

    Mama li’ turkiii..!!!

    Bacio le mani… e: …il potere logora chi non ce l’ha… diceva Belzebu’… lui si sempre koerente da buon demoniokristiano.

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