Non lavorano, non studiano. Lombardia terza per presenza di neet. Il fallimento della scuola lombarda!

scuoladi ANGELO VALENTINO – Una terra che una volta aveva una identità. Che reagiva alle situazioni di crisi. Adesso invece la Lombardia è la terza regione in Italia per presenza di Neet, giovani che non studiano e non lavorano. Ma come?! Ma non è la Regione delle luci dell’Expo? Non è la nostra Milano che si presenta come rivincita morale sul resto del paese? Secondo dati Istat del 2016 e ribaditi  a Milano dalla Caritas su elaborazione dell’istituto Toniolo, sono 239 mila i giovani lombardi che si trovano in questa condizione. Il dato è stato reso noto nel corso della conferenza stampa di Caritas ambrosiana, in cui sono stati presentati i nuovi criteri di accesso al fondo ‘Diamo Lavoro’, che permette ai disoccupati di accedere a tirocini lavorativi.

Ma come, non doveva essere il jobs act a risolvere i problemi dell’avviamento al lavoro? Balle. E non è forse la Regione l’istituzione dei successi per generare la futura classe dirigente? A proposito, la scuola, l’educazione sono una competenza regionale. Che qualcosa funzioni male? In Lombardia l’incremento dei giovani che non studiano e non lavorano è superiore alla media nazionale: +6,1% rispetto agli anni della crisi il 2007 e il 2016, quando il dato medio era del +5,5%. Altro non c’è da aggiungere.

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2 Comments

  1. Padano says:

    Non lavorano, non studiano… è il modello felpato che fa proseliti.

  2. luigi bandiera says:

    LA SOTTOKULTURA NON SERVE A NULLA, SOLO AI REGIMI PER TENERVI SOTTO..!

    Meglio imparare un mestiere.

    Salam

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