Non ci sono le tende per i terremotati, ma Renzi aveva tolto l’appalto a una ditta grossetana

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di EMILIANO BAGGIANI* – A nome di Toscana Stato per l’Indipendenza della Toscana desidero esprimere il cordoglio di tutto il movimento per le popolazioni sabine colpite nuovamente, e ferocemente, da un ennesimo  terremoto. Il popolo sabino storicamente fiero avversario di Roma, ora si ritrova in una Regione, quel Frankestein antistorico che è il Lazio che lo ignora e dove, di fronte a Mafia Capitale, non conta nulla. Abbiamo visto tutti, in queste ore, che razza di collegamenti si ritrovano in questi territori, tanto che i soccorsi hanno difficoltà materiali a raggiungerli: nemmeno fossimo nel bel mezzo della foresta amazzonica.

E’ brutto abitare così vicino a Roma: tutte le risorse vengono fagocitate da quel buco nero che non fa altro che accumulare debiti su debiti, corruzione e malaffare. Leggevo recentemente un libricino dove si spiegava che col gioco di trasformare il “Comune di Roma” in “Roma Capitale” si è potuto nascondere sotto al tappeto, col “gioco” della badcompany , ben 22 miliardi di euro di debiti. E nel frattempo Roma Capitale, come ben sappiamo, ha già accumulato altre miliardate di debiti e non è azzardato affermare che sia sotto il controllo della criminalità organizzata.

E’ squallido pensare che stasera, probabilmente, qualche palazzinaro romano brinderà, come successo per l’Aquila, pensando alle “maxicreste” che saranno fatte sulla “ricostruzione”. Le ricostruzioni in Italia vanno avanti perlomeno dieci o quindici anni, come minimo, e poi si continuerà a costruire in maniera dissennata: è opportuno ricordare che in Giappone un terremoto del sesto grado, come questo, non distrugge nulla: ma in Pizzalandia vengono giù anche palazzi di recente costruzione, in una terra che sanno tutti essere altamente sismica.

Seguendo le cronache però, da toscano, mi è balzato all’occhio una notizia data durante una delle tante dirette: sembra che stanotte una buona fetta della popolazione dovrà dormire all’addiaccio poichè la Protezione Civile “non avrebbe le tende per tutti”. A parte la solita disorganizzazione all’italiana, visto che sono passate quasi ventiquattr’ore che forse dovrebbero essere sufficienti per organizzarsi almeno per questo, mi è sovvenuta in mente che circa un anno e mezzo fa il Governo Renzi tolse l’appalto alla Eurovinil di Grosseto (per darlo a una azienda francese) che produceva delle ottime tende proprio per la Protezione Civile, lasciando a casa quasi 90 lavoratori (soprattutto donne) . Ci chiediamo, a questo punto, se era il caso di interrompere a Grosseto la produzione di tende visto che ora, dove servono davvero, mancano.  Ce lo dovrebbero spiegare Matteo Renzi e Enrico Rossi, toscani tutte e due.

*Toscana Stato per l’Indipendenza della Toscana

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10 Comments

  1. Castagno 12 says:

    Signori, LUIGI BANDIERA sa come agguantare LA LIBERTA’ e L’INDIPENDENZA.,
    SEGUITELO, fiduciosi.

  2. Castagno 12 says:

    A LUIGI BANDIERA – 29 Agosto 2016 at 12:06 am

    Io Le avevo solo chiesto cosa ci poteva indicare per mettere in pratica il Suo suggerimento “disfare l’italia”.
    Non avendo NULLA DA DIRE, poteva tacere oppure esternare subito “fare proposte è come voler fare un buco nell’acqua”. Stop. Si sarebbe risprmiato due inutili pistolotti.
    Lei si lamenta per non aver mai avuto seguito (questo dice il Suo curriculum).
    Ma precisando che non ha proposte da fare, mi sa dire perchè gli altri avrebbero dovuto seguirla ?
    Dice di essere contrario alla violenza. Ma io ho ripetutamente suggerito azioni NEL RISPETTO DELLA LEGGE.
    Comunque, NON SONO COMPORTAMENTI VIOLENTI::
    1) l’utilizo dei contanti, almeno per fare la spesa
    2) il mancato acquisto di asset finanziari emessi dallo Stato (Bot, Btp, ecc.) o dalla Banca di cui si è correntisti
    3) il mancato acquisto di quotidiani in edicola
    4) il non voto (si approverebbe il Governo Mondiale)
    5) il mancato utilizzo di attività intraprese da stranieri (negozi, ristoranti, ecc,)
    In definitiva, per alimentare, per sostenere il Progetto “Indipendenza”, nel Veneto si fanno raduni con sventolio di bandiere di San Marco, in Lombardia Convegni e riunioni con grigliate.
    A QUESTO PUNTO, E’ DEL TUTTO INUTILE ATTENDERE CON ANSIA IL VERDETTO DELLE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI.
    LA ” LIBERTA’ “, ” L’INDIPENDENZA ” CE LE STANNO PORTANDO GL’INVASORI.
    Caro Bandiera, dopo aver ultimato la scrittura di un Suo commento, prima di utilizzare l’invio si ponga questa domanda: ” A CHI POTRA’ ESSERE UTILE ? “. Grazie

    • luigi bandiera says:

      Sapevo che andava a finire cosi’: era gia’ scritto la THE END, in partenza.
      Girotondi e basta.
      Se scrivi A non va bene perche’ dovevi scrivere Z; se scrivi Z nemmeno perche’ andava bene B e alla via cosi’ fino allo sfinimento.
      .
      Aho, sior Castagno ce la metti tutta per fare l’italiano.
      .
      Per disfare l’italia basta fare la cosiddetta secessione, appunto, comprando un pezzo dell’una e indivisibile: la terra dei veneti.
      .
      Che e’ non si disfa sta kax de italia se gliene compri un bel pezzo e magari ben produttivo..?
      No. Tu hai detto cosi’ ma come l’hai detto non va bene. Ci voleva l’accento trinakio per caso..?
      Ah gia’, rispetto della legge (italiana) che non e’ violenta, a PAROLE: ma quante belle parole nelle liggi talibane…
      .
      Se un uomo non ha ancora capito che i furbi usano la legge per far violenza, ahi noi…
      Perfino nella costituzione talibana, per dire della repubblica delle banane, vi e’ la VIOLENZA..! E giu’ a dire che e’ la piu’ bella del mondo.
      .
      Oh, quando si dorme non si vede e non si sente e, se si vede qualcosa, e’ nel sogno in sonno leggero. Dai e dai forse sara’ prossimo il risveglio: il DISINCANTO.
      Con calma, su dai, non c’e’ fretta perche’ la peggior cosa che puo’ succedere e’ svegliarsi dalla parte sbagliata e fare gli agitati.
      Tuttavia, qualsiasi azione che disfi va bene… ma ci vuole ordine e non atti improvvisi e ogni tanto cosi’, quindi scoordinati, per passare il tempo.
      Salute… (voo a magnar dato che si e’ fatto sera).

  3. Castagno 12 says:

    A LUIGI BANDIERA – 27 Agosto 2016 at 1:48 pm

    Lei aveva segnalato che l’italia è da disfare, quindi io speravo che Lei potesse suggerire a tutti noi qualche azione utile a questo scopo.
    Letto il Suo pistolotto, ho preso atto che Lei non ci ha indicato nulla.
    Io non Le avevo chiesto IL SUO CURRICULUM DI INDIPENDENTISTA.
    Al pari dei Movimenti Indipendentisti & Dintorni tace anche Lei. PAZIENZA !
    Anni fa “Il Federalismo” aveva pubblicato (tra le lettere dei lettori) un mio scritto al quale avevo dato questo titolo: “L’ITALIA E’ DA DIVIDERE, L’UNIONE EUROPEA E’ DA DISFARE”:
    Il titolo è stato poi cambiato dalla Redazione, il mio suggerimento è rimasto tale, la situazioe è spaventosamente peggiorata e siamo ancora qui a discutere avendo all’orizzonte tante realtà che annunciano la nostra fine.
    Abbiamo “l’appoggio” di SANCA VENETA e della LIFE che sognano una Europa a modo loro – non intendono mollarla – e milioni di giovani che UTILIZZANO OSSESSIVAMENTE LA TECNOLOGIA PER DISTRARSI, MA NON PER DIFENDERE IL LORO FUTURO.

    • luigi bandiera says:

      Andiamo avanti ol ping pong…
      Non ho dato il mio corriculum ma fatto capire che quando io facevo gli altri non facevano e forse mi combattevano.
      Quando proponevo non capendo la strategia non accettavano la proposta.
      E ecc. ecc. ecc..
      Tuttavia, se io propongo qualcosa siamo sicuri che tutti la assimilano e poi la portano avanti..?
      In primis io ODIO la violenza per cui tutto quel che la riguarda va scartato: si deve vincere perche’ astuti e determinati ma senza mai alzare le mani. In passato sbagliarono col farsi le guerre: io ho imparato che non serve farle e nemmeno una.
      Oggi, pensando a quello che appunto Castagno mi aveva diciamo “rimproverato” (anche dopo il mio reply) (e’ di moda dare carne al prossimo o dire che e’ sempre colpa dell’ALTRO), mi chiedevo come fare per entrare in possesso del territorio abitato dai veneti.
      .
      So che fare proposte e’ come voler fare un buco nell’acqua, specie oggi con la campagna patriottica che nemmeno Adolfo fece che sppunto l’italia sta facendo, per cui posso farla lo stesso e ovviamente mi preparo alle solite pugnalate nella schiena: ne ricevetti cosi’ tante (quanti Bruti in giro ne’..?) che non sentivo piu’ nemmeno la lama che mi entrava dentro. Si, le lame entravano nei buchi gia’ fatti in precedenza. So con chi ho a che fare..!
      .
      E dunque la proposta:
      .
      COMPRARLA..!!!
      .
      Si compra l’ex terra dei veneti per i veneti e chi vuole vivere assieme a loro.
      .
      Era nostra ma ce l’hanno RUBATA, per riaverla o si usa il metodo che vuole la forza o l’altro metodo che usa le PALANCHE.
      .
      La X data la struttura dello stato komunista taliano non sortira’ a nulla: tutto tempo sprecato.
      .
      Facciamo una cassa a propatria veneta e avanti…
      Si tratta solo di organizzare un po’ la cosa, non serve chissa’ quale sacrificio.
      Non ce la vogliono vendere..??
      Si pensera’ di seguire un’altra strategia.
      .
      Va capito che solo le PALANCHE, non le X, apriranno le porte per tornare liberi ed indipendenti.
      Salute

  4. luigi bandiera says:

    La spiegazione e’ questa:
    non ci sono italiani in italia, ma arruffoni. Sciacalli e’ troppo…
    O si disfa l’italia o si muore…
    at salut

    • Castagno 12 says:

      E Lei, per disfare l’italia, cosa ci suggerisce di bello, di concreto ? A parte il fatto che l’idea NON E’ NUOVA .
      Io ha già stradetto cosa fare, fino alla noia e faccio da più di venti anni.
      IL FATTO E’ CHE NESSUNO VUOLE FARE NIENTE.
      TUTTI QUELLI CHE PROTESTANO A PAROLE, ASPETTANO …….. UN ALTRO CALCIO NEL SEDERE.
      Lei ha avuto qualche indicazione da un qualsiasi Movimento Indipendentista, Fronte o Agglomerato Equivalente ?.
      Io sento e leggo solo critiche al Sistema. STOP !

      • luigi bandiera says:

        Castagno o roro? Me lo chiedevo ieri quando ascoltavo in TV cosa non si fa con la quercia.
        E non conoscendo bene le piante spesso confondevo il castagno col roro… pazienza, colpa della mia ignoranza.
        .
        Fine anni 80 ero sul fronte e continuavo ad avanzare imperterrito perche’ volevo liberare il mio popolo detto anche veneto.
        Arrivato su un buon punto di osservazione e ma anche d’azione, mi voltai per incitare ancora la truppa e, kax: ero solo.
        Per niente demoralizzato, anzi, piu’ carico che mai, continuai la mia avanzata e a chi mi chiedeva info rispondevo: voi non dovete fare nulla, faccio tutto io..!
        Non dovete rischiare voi, ne basta uno: io sono preparato al combattimento e se poi voi si sarete faremo davvero festa per la vittoria che sara’ non mia ma NOSTRA.
        Gli anni sono passati ed io ho perso tutto: quando fu il momento di essere almeno riconosciuto quale leader date le mie tante battaglie vinte mi voltarono le spalle dando cosi’ spazio al nemico di farmi fuori e di riprendersi il terreno perduto.
        Da allora posso solo dare consigli sulla scorta dei miei errori o insegnamenti dovuti al combattimento.
        Vedi, adesso sono vecchio ed invalido: in che modo posso esserti d’aiuto..?
        A contare le tue vittorie..?
        A caricarti il serbatoio di munizioni..?
        A portare ordini..?
        A scopare, con l’aspira polvere, il tuo ufficio..?
        A cosa…?
        .
        Devo passare da capo a servo..?
        .
        Strano ma ogni tanto mi spunta uno che mi vede cosi’ chiacchierone e basta… non e’ il mio mestiere lo scriba ma fui un combattente di prima linea e non fila come molti oggi sono li’ presenti.
        Le tue lamentele vanno a tutta la kasta dei giornalisti se guardi dentro il tuo testo. Anche l’intellighenzia. Scrivono, scrivono poi parlano e tanto ma non fanno… come tutti i vari PULPITANTI (da pulpito no..?).
        Solo io sono il lamentoso..? Il chiacchierone..?
        .
        Beh, son vecio brontoeon de seguro… cusi’ come tuti i veci no, non invento mai gnente caro castagno.
        Quindi, in conclusione, repetita juvant: o si disfa l’italia o si muore.
        Frase fatta e scritta da molti (non e’ mia, le mie sono ben altro ma forse non le hai nemmeno lette, ragionate un fia’ nemmeno per sogno).
        Diciamo che io sono un prodotto maturo e come i peri casco par terra. Spero il piu’ tardi possibile.
        Pero’, concludo: io cerco di seminare sperando di trovare terreno fertile, se non lo e’ non e’ colpa mia e nemmeno della mia volonta’.
        Tuttavia senti questa poi chiudo davvero:
        un di vado in uno studio e parlando dissi: io molti anni fa ero la’ di fronte, di la’ della strada. Ero proprio la’ in quel posto, con una bandiera ben esposta: quella di San Marco.
        E il tizio oggi impegnato politicamente “indipendentista” meravigliato mi dice che non la ha mai vista..!
        Ma come, replicai, era li’ a 50m da qua e non l’hai mai vista..?
        Ecco, in quanti mi avranno visto impegnato se non hanno visto la bandiera di San Marco a 50m di distanza..??
        Meto via el msg parche’ a gnuno che mi dira’ queo che ti te me ga’ pena dito ghe o sbataro’ in tel muxo, se dixe kusi’ da e me parti.
        Come quel voeantin a pro sveja che nesun ne lexe e ne comenta..!
        Questi xe i niovi taliani e se voemo veci veneti… altro che indipandentisti.
        I DORME DA SENPRE e co i se svejia i straparla…
        saeute

  5. Castagno 12 says:

    Quando si danno informazioni agli italiani bisogna tenere conto che ci si rivolge a menti fragili, facilmente influenzabili e, di norma, intasate da tante notizie di basso livello.
    Anche il problema tende va affrontato in modo completo e con precisione.
    Il cambio di fornitore (dalla ditta di Grosseto ad una francese) operato da Renzi, ha degli aspetti amministrativi che nulla hanno a che fare con la disponibilità della merce.
    Aver cambiato fornitore non comporta NECESSARIAMENTE la sospensione degli ordini e quindi delle consegne.
    Se Renzi non ha più voluto rifornire di tende la Protezione Civile, questo è un altro discorso.
    TOSCANA STATO abbia il coraggio di sputare la verità: ora mancano le tende perchè molte sono state utilizzate per ospitare gli invasori.
    Di questi, il flusso di arrivi E’ ININTERROTTO perchè i politici nostrani eseguono al meglio i desiderata del Governo Mondiale.
    I discorsi con i se e con i ma non stanno in piedi. Comunque subiamo un’invasione da circa 30 (trenta) anni. I toscani, al pari di tutti gli altri RESIDENTI sul territorio italiano, hanno avuto il tempo necessario per capire cosa stava succedendo. Tuttavia hanno continuato a votare (circa l’85 %) legittimando gli impresentabili tutti. Votare per un partito significa dirgli: ” APPROVO QUELLO CHE HAI FATTO, VAI AVANTI COSI’ “.
    Il 50 % dell’elettorato, costituito dai mantenuti e dai loro familiari, vota sempre.
    Non si può ipotizzare cosa sarebbe sccesso se il restante 50 % di elettori (i “TIFOSI” della politica) fosse rimasto a casa: atteggiamento doveroso ed onesto.
    Comunque è intollerabile ed inutile la continua ossessiva denuncia degli erori e delle porcate dei politici sempre approvati ed alimentati da una popolazione inqualificabile e allo sbando.
    E’ una carattristica dei bambini quella di continuare ad incolpare gli altri: NON SERVE A NIENTE.
    Tornando alla disponibilità delle tende ficcatevi in testa questa realtà: GLI INVASORI HANNO LA PRECEDENZA PERCHE’ DEVONO PRENDERE POSSESSO DEL TERRITORIO ITALIANO.
    COSI’ HANNO DECISO GLI ALTRI (STRANIERI PURE LORO) !
    TOSCANA STATO, MA COME FATE AD ASPETTRE L’INDIPENDENZA CONTINUANDO AD ALIMENTARE LA ” BESTIA” ?

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