Non ci possiamo permettere un figlio, i giovani scappano all’estero per lavoro. In cambio importiamo stranieri per non invecchiare

Studenti-immigratidi CASSANDRA – Non ci possiamo permettere un figlio, i giovani scappano all’estero per lavoro. In cambio importiamo stranieri per non invecchiare. L’altro giorno in un approfondimento sui salari dei lavoratori, sul programma Servizio Pubblico, la soglia di povertà è stata fissata a 1.005 euro. Alzi la mano chi si sente vicino a questa cifra…
Fare un figlio comporta spese insostenibili: asilo, scuola, spese fisse che crescono, tasse che non agevolano la famiglia. Perché stupirsi se i figli li fanno gli stranieri che rientrano in tutte le graduatorie?
Ecco quanto fa sapere in un ampio e articolato dossier la Fondazione Moressa.

Le dinamiche demografiche ed economiche dimostrano che i paesi europei (e in generale tutto il mondo Occidentale) rischiano una perdita di forza lavoro nei prossimi anni e un progressivo aumento della popolazione anziana inattiva. In questo studio la Fondazione Leone Moressa ha osservato la crescita demografica nelle province italiane negli ultimi 10 anni (2007-2016), evidenziando come complessivamente la popolazione italiana stia invecchiando e presenti quindi un saldo naturale (nati – morti) negativo. La popolazione invecchia: più morti che nati. Negli ultimi dieci anni, saldo naturale degli italiani negativo quasi ovunque nel Nord-Est. I cali più intensi a Venezia (-24 mila) e Udine (-21 mila). Segno positivo solo a Bolzano, con +7 mila unità. Negativo quasi ovunque anche il saldo migratorio degli italiani, che vanno via soprattutto dal Veneto (-25 mila). Friuli e Trentino continuano ad attrarre anche italiani, che contribuiscono a mantenere la crescita positiva.

Popolazione Nord-Est in crescita. Il saldo naturale negativo degli italiani è compensato da quello positivo degli stranieri, che continuano a fare gli: +80 mila in Veneto, +13 mila in Friuli V.G. e +12 mila in Trentino A.A. Ancora più significativo il contributo dei nuovi arrivi immigrati: >+192 mila in Veneto (al netto delle partenze) e oltre 45 mila in Friuli e Trentino. 700 mila stranieri nel Nord-Est. Negli ultimi dieci anni la popolazione straniera è aumentata notevolmente nel Nord-Est. In Trentino aumento al 60%, in Veneto e Friuli oltre il 50%. A livello provinciale, spicca Venezia (+105,7%). L’incidenza ha raggiunto il 10,1% in Veneto, l’8,6% in Friuli e il 9,0% in Trentino, comunque superiore alla media nazionale. Significative anche le nascite di stranieri, al 20,9% in Veneto e sopra il 15% in Friuli e Trentino.

Si spopola il Sud. Le province del Centro-Nord hanno mediamente una crescita maggiore, dovuta sia alle migrazioni interne che alle dinamiche demografiche (che incidono su natalità e mortalità). Tuttavia, prevalgono in linea generale le province con variazione negativa, che hanno registrato nell’ultimo decennio una diminuzione demografica. Queste aree sono più presenti al Sud e nelle isole, anche se per Sicilia e Sardegna è evidente il ruolo delle migrazioni interne.

Secondo i ricercatori della Fondazione Leone Moressa, “Le dinamiche demografiche aiutano a comprendere le prospettive a medio e lungo termine nelle città italiane. A livello generale, l’invecchiamento demografico della popolazione italiana è evidente in tutta la penisola, con un saldo naturale negativo ovunque (sono più i morti che i nati). Questo e%etto viene mitigato in parte dalla dinamica degli stranieri, che fanno più gli (saldo naturale positivo) e mantengono il saldo migratorio positivo (anche se prevalentemente grazie ai ricongiungimenti familiari). Dove invece le partenze (di italiani e stranieri) superano i nuovi arrivi, assistiamo ad un progressivo spopolamento”.

Print Friendly

Recent Posts

One Comment

  1. luigi bandiera says:

    I vecchi contadini ragionavano meglio e con piu’ intelligenza.
    Oggi, plurilaurea, il ragionamento e’ molto ignorante e troppo povero.
    Ogni tanto mi capita di seguire, per poco e per fortuna, dei dibattiti o discorsi fatti in certi meeting e i conati sono davvero insopportabili tanto che cambio canale o sintonia.
    Si consolida questo fatto: IL PALAZZO POGGIA DA SEMPRE VERSO IL BASSO.

    Ricordo a me stesso che un re non si fara’ mai e poi mai una legge contro.

    Pero’ mi penso ai toghi rossoneri e mi viene un attacco di asma.

    Mi manca il fiato davvero se penso alla IN_Giustizia umana.

    Vedete il caso di Venezia: indagato chi non si e’ buttato a mare… per evitare che il solito suicida annegasse.
    Per legge devi andare contro l’acqua ed il fuoco. Immaginiamoci contro i terremoti o i tsunami. E le SLAVINE..??

    O si e’ Superman o in galera a detta dei dipendenti statali e cioe’ dei (non Dei) nostri padroni.

    Andra’ avanti kosi’ in aeternum se non si fermera’ l’orda komunista che imperversa in questo pianeta con la scusa di curare gli interessi dei piu’ deboli e poveri.

    Scala mobile… (tolta per curare il male… ma nonm eliminare i MANTENUTI)
    Pensione dopo essere morti… (circa ne’)
    Art, 18 kaput perche’ faceva disoccupazione… (aumenta di giorno in giorno)
    NASCITE sotto zero per cui avanti tutti gli africani con le loro femmine e i loro pargoli…

    Notiamo o no che sto kax di komunismo e’ peggio di una peste nera o di altro tipo..??

    Ah, gia’: la Le Pen preoccupa se fa coppia con Salvini. (Intesa politicamente ne?).
    E Trump..?
    Uhm….
    PREOCCUPA DAVVERO I KOMUNISTI DEL MOMNDO..!

    Cosi’, i nostrani, per colpa di quelli la’ sopra esposti, cioe’ Le Pen, Trump, Putin, Salvini e ecc., non fanno figli.
    Ma se dopo la mia generazione grazie ai governi GADDOGOMUNISDI i figli non si sono piu’ fatti..!!
    Solo una piccola minoranza e con paghe buone li facevano. Se no, era no.

    Come sanno fare politica alla biforcuta maniera/o sti kax di komunisti.
    -Voi chiamateli come volete io li chiamo KOMUNISTI-.

    Si sa no che ormai la lingua scritta e parlata e’ cambiata nel giro di 30-40 anni.
    Democrazia = demokrazia o dittatura.
    Solidarieta’ = solidarieta’ ma con il grano degli altri… vedi uomo polare… o lui docet.
    e cosi’ via…

    Dunque la colpa non e’ dei compagni (ormai sono cosi’ chiamati e non dei marito e moglie del passato) per cui dite e’ o non e’ colpa dei COMPAGNI se non ci sono piu’ figli..??

    Poveri noi, con tutti sti multilaurea siamo ad un passo dal baratro.

    Torniamo alla natura, alla campagna e all’ANALFABETISMO, che forse ci salviamo.
    Uhei, siamo ancora in tempo…
    Salam

Leave a Comment