Non c’è fine al baratro. Genova, sulla foto del Ponte crollato l’Ansa inserisce la pubblicità di un film con il fantasma

musadi STEFANIA PIAZZO – Quale migliore palcoscenico per pubblicizzare il prossimo film? La foto in prima pagina del sito dell’Ansa del ponte crollato con il camion graziato sull’orlo del precipizio ha una seconda immagine che appare come banner appoggiato all’icona della strage genovese: ecco un fantasma che si muove nel vuoto, e se appoggi il mouse ti si apre la pubblicità intera sulla pellicola reclamizzata  per fine agosto. Sembra un incubo, ma è realtà.

Il macabro sul macabro, gli affari pubblicitari sulla morte che sta facendo il giro del mondo.

La comunicazione non ha un limite? Non esiste un’etica prima ancora che professionale, umana, per indicare la soglia di tolleranza della speculazione?  Macché. Show must go on. Avanti, che lo spettacolo non si fermi. Indifferenti come siamo alla vita, solo la morte produce effetti speciali. musa2

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One Comment

  1. giancarlo says:

    Poiché le emergenze e le disgrazie qui in italia non hanno mai fine per responsabilità di politici mafiosi ed assolutamente inadeguati a risolvere il benché minimo problema si trova normale poter approfittare per qual si voglia spot.
    Spero che gli italiani, quelli che leggono questo giornale abbiano capito con quale sorta di politici e partiti abbiamo avuto a che fare sino ad ora. Tutto il territorio nazionale, tutte le infrastrutture, le scuole, etc..etc.. sono stati trascurati per il bene supremo di lor signori. Adesso che tutto crolla che tutto è fatiscente e trascurato dobbiamo capire che siamo noi cittadini a dover agire diversamente dal passato, altrimenti ci aspetta solo una brutta fine tipo quella della Grecia che a parte i trionfalismi in Grecia…poverini ne hanno di strada da fare per potersi dire salvi.
    WSM

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