Non aboliscono i senatori a vita. Come in Congo, Burundi e Ruanda

di CASSANDRAsenato2

Hanno abolito il Senato? No. Hanno abolito le Province? No. Sotto sotto formalmente non ci sono eppure ci sono. E quindi non potevano mancare i 5 senatori a vita di nomina presidenziale. Cinque eroi civili? Cinque personalità? Ogni tanto accade. Per il resto, ci si chiede che senso abbia oggi conservare questa usanza italiana. Il Pd si era diviso sul provvedimento,  poi l’aula della Camera ha votato a favore dell’emendamento Rosato che reintroduce i 5 senatori di nomina presidenziale. Il Senato sarà quindi composto da 95 senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da 5 senatori che possono essere nominati dal presidente della Repubblica. A votare contro o a non partecipare al voto, in dissenso comunque dal gruppo, si sono espressi i deputati della minoranza del Pd Enzo Lattuca, Rosy Bindi, Gianni Cuperlo, Alfredo D’Attorre, Marilena Fabbri, Davide Zoggia, Riccardo Agostini, Stefano Fassina. Ma anche gli esponenti di Forza Italia Daniele Capezzone e Pietro Laffranco contrari alla reintroduzione dei 5 senatori di nomina presidenziale. Hanno votato contro M5S, Sel e Lega.

Oltre all’Italia, il privilegio esiste in Burundi, Paraguay, Congo e Ruanda.

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Ma no…
    Ma siete proprio invidiosi voi…
    Non si toglie la CAREGA o cadrega a un VECCHIETTO..!
    Capite o no che sono MOOOLTO EDUCATI..??
    Su dai, non siamo mica in BUS che te la danno subito perche’ sei vecchio..?
    Oh no, ho sbagliato: non te la danno nemmeno se stai per morire, a te cittadino normale.
    E’ la conferma della regola no: siamo in un mondo alla ANORMA. Finito il tempo in cui la NORMA FILAVA..!
    Va ben, era la Berta ma ci sta’ lo stesso..!
    E’ UNA CUCCAGNA PER LORO, MAI PARTITI sebbene sono in quei PARTITI..!!!
    SALAMELEK

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