Noi al Nord, Salvini al Sud

di ROBERTO BERNARDELLIfederalismo_asta_bossi_fini_bersani_gli_sgommati

“Una delegazione leghista varca il Quirinale. Al termine della manifestazione, il leader della Lega Umberto Bossi, accompagnato da Roberto Calderoli ed altri quattro militanti, ha consegnato i documenti riguardanti le proposte del Carroccio in materia di devolution ed il referendum costituzionale al Quirinale”. Era la cronaca del  5 dicembre del 1999, la Padania sarebbe uscita con piazza del Popolo vista dall’alto dell’aereo che sorvolava i 100mila manifestanti. Quel referendum era per la proposta di legge costituzionale per l’istituzione del Parlamento della Padania. Oggi tira un’altra aria. La battaglia per il quorum e per il controllo, la supremazia nel centrodestra, più a destra che al centro, è la spinta che muove Salvini da Roma in giù.

E’ una scelta legittima, ma è una storia diversa rispetto alle origini e al mandato popolare con cui la gente ha investito per 20 anni in un’idea.

Oggi, la scelta della Lega è quella di allearsi ancora con Casa Pound e non con i movimenti indipendentisti. Saranno anche litigiosi tra loro, pervasi se si vuole da personalismi, ma un conto è cercare i fratelli d’Italia e i neofascisti e altra cosa è fare sistema con i movimenti che lottano contro corrente per l’autodeterminazione. Salvini ha scelto la via più breve, populista e da reddito elettorale, della destra nazionale.

Si arriva sempre a Roma, ma da diversi presupposti. Allora, nell’annunciare la manifestazione, Bossi l’8 ottobre 1999 aveva pronunciato queste parole lanciando nel corso di una conferenza stampa il “Coordinamento contro Roma Ladrona” e la “Marcia su Roma”.

Il Coordinamento si sarebbe presentato alle prossime elezioni regionali in tutta la Padania: “Abbiamo rastrellato sul territorio tutti i movimenti autonomisti che si rifanno alla battaglia anticentralista (…). Un blocco che sarà aperto a tutti i cittadini del Nord”, ha detto Bossi, lasciando così intendere che nel nuovo contenitore politico sarebbero entrati altri partiti oltre a
quelli del Blocco Padano. Nel corso della conferenza, Umberto Bossi diceva: “Non è la marcia su Roma di vecchia memoria. Sarà una marcia contro Berlusconi e D’Alema, contro la politica governativa e romana e contro la finta opposizione del Polo. La sinistra e la destra dopo il Patto della Crostata hanno costituito un partito unificato”.

Oggi, il patto del Nazareno e delle telecomunicazioni, delle torri Rai e degli affari di bottega di Berlusconi non sono che un’inversione dei fattori ma il risultato è lo stesso. Ma era necessario allearsi alla destra per egemonizzare la scena politica? Era indispensabile spostarsi dal Nord al Sud per abdicare sulla questione settentrionale?

Nel 1999 la Lega lanciava la richiesta di istituzione di un ministero per la Questione settentrionale, oggi è tutta casa nazione patria.

Se agli elettori e ai padani va bene così, perchè il consenso triplica e si moltiplica grazie alla rendita della presenza quotidiana e ripetuta di Salvini in tv, allora non ci si lamenti se le tasse non scendono, se dove governa la Lega la pressione fiscale non ha restituito una lira ai residenti, se ogni promessa è un proclama e se nessun tavolo negoziale con Roma si è aperto dopo quello del lontano 2007 con Prodi e che avrebbe dovuto avere un seguito proprio con il governo Bossi-Berlusconi-Maroni-Calderoli, su diretto mandato della giunta lombarda allora presieduta da Formigoni, con una delibera assunta pressoché all’unanimità da tutto l’allora Consiglio regionale, per la devoluzione dei poteri.

Oggi, allora, di cosa stiamo parlando, oltre che di una delle più vaste operazioni mediatiche degli ultimi anni? Nord ripigliati!

Presidente Indipendenza Lombarda

 

 

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8 Commenti

  1. guglielmo caporali says:

    Ero a Roma in quella piazza nel 1999…..

    La Lega di oggi è una Lega vecchio formato P.S .I. Craxiano composta da nani e ballerine finanziata da Berluskaiser….

    Berlusconi finanziava Craxi ed il P.S.I. e nel contempo faceva affari con D.C. di Andreotti e Forlani (vedi frequenze TV)
    oggi finanzia la Lega di Salvini e fa affari con il P.D. di Renzi

    • Stefania says:

      Dire che finanzia è una cosa, e occorre avere le prove, dire che ne ha bisogno per galleggiare è più vicino al vero. Finché la Lega di Salvini ne ha bisogno, tranne poi tenere solo ciò che interessa, cioè i voti che hanno dato consenso e quindi potere. Il centrodestra sta per mutare, è in mutazione. Una volta c’era Forza Italia, una volta, tanto tempo fa, c’era la Lega.

  2. michelelfrer says:

    Resto dell idea che meglio salvini che renzi , meglio Maroni che vendola , poi se si propone uno più capace , meglio ancora.
    Oso dire; meglio Silvio che prodi .
    Ideali traditi? Tante tasse in più per colpa di chi non è andato a votare il centro destra e basta

  3. Igor says:

    Ormai è una lega fascista e meridionalista

  4. della scala says:

    Hahahahahahahahaha mi fate ridere tutti hahahahaha leghisti e dintorni .

    Wsm

  5. Dria Bozo says:

    ma “noi” chi?!
    non riuscite nemmeno, non dico a prendere dei voti, ma nemmeno a raccogliere le firme per le elezioni!!
    non siete in grado di fare una proposta politica con un minimo di seguito popolare e allora passate il tempo a parlare contro la Lega.
    Non dovreste chiamarvi Indipendenza Lombardia, dovreste chiamarvi Anti Lega Lombardia, è la sola cosa di cui sapete parlare!

    • Stefania says:

      Non devo difendere niente e nessuno, ma una considerazione mi permetto di farla inserendomi nella discussione. Lei forse preferisce quelli che sfilano in piazza del Popolo col faccione del Duce? In democrazia si può anche perdere, numericamente, ma l’importante è farlo stando dalla parte della libertà e della democrazia. Difendere l’idea dell’indipendenza oggi non è vincente, si fa più cassa ad essere populisti. Ma ciascuno è libero di pensarla come crede, grazie anche a giornali come questo che pubblicano il pensiero diverso e opposto rispetto alle posizioni di qualcuno. Provi a farlo in casa d’altri e veda se le riesce. Buona giornata

    • marco says:

      Lei è un vecchio leghista, come lo sono io da quando la Lega è nata? Io ho fatto tutte le Pontida. Ho dato tanti di quei soldi che lei nemmeno immagina. Ma quella Lega aveva un ideale. Che oggi non ha più. Le garantisco che la vera Anti Lega Lombarda è proprio quella di Salvini. Il peggior nemico del Nord.

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