NIGERIANI A CASA LORO: Lo dice il presidente della Nigeria

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di SERGIO BIANCHINI – Il recente appello del presidente della Repubblica federale della Nigeria, Muhammadu Buhari, fa riflettere le persone intellettualmente oneste. Soprattutto  perché ignorato, inspiegabilmente, dai media e da tutti gli africanofili di professione che ci implorano ogni giorno di aprirci all’africa, di non opporci all’”invasione” e di continuare i “salvataggi”.

Il presidente Nigeriano, nientemeno, ha detto che le nazioni non dovrebbero più accogliere nigeriani. Dice che non bisogna stupirsi se i Nigeriani in europa sono malvisti perché “le prigioni di Italia, Francia, Germania ed altre nazioni sono piene di nigeriani”.

Muhammadu Buhari, ha rivelato ai microfoni del Telegraph che i nigeriani ‘hanno reso difficile farsi accettare dagli europei e dagli americani, a causa del numero di nigeriani detenuti in carcere in tutto il mondo accusati di traffico di droga o di traffico di esseri umani. Non penso che i nigeriani abbiano qualcuno da incolpare: possono rimanere a casa loro, dove possono rendersi utili per ricostruire il Paese’.

Dal tabloid Vanguard si apprende che sono 170mila circa i nigeriani reclusi nelle carceri straniere. Senza contare le tante donne provenienti dalla Nigeria spedite sui marciapiedi a prostituirsi. In Europa le meretrici nigeriane sono oltre 10mila.

Tutto ciò è aberrante per il presidente nigeriano, che chiede aiuto alle altre nazioni per bloccare una vera e propria diaspora dallo Stato che amministra. Tutto ciò è aberrante per il presidente della Nigeria ma non per i nostri africanofili ad oltranza i quali insistono nella farsa della obbligatorietà dei salvataggi.

Ma la prova che non si tratta di invasione o di fuga obbligata bensì di richiamo voluto e sostenuto sta nel fatto che non vengono assolutamente effettuati i rimpatri degli irregolari. I rimpatri sarebbero un messaggio chiaro per quegli africani che invece sanno perfettamente che vengono accompagnati per 3000 chilometri nel deserto africano e poi prelevati nei pressi della costa libica.

Lo sanno anche i bambini ed infatti i minori procedono, col consenso delle famiglie, in questo viaggio chiaramente sponsorizzato e sostenuto da attori esterni. Ma anche l’opposizione dimostra di non avere del tutto chiara la natura del fenomeno. Ed infatti non utilizza il termine prelievo e non insiste sulla necessità dei rimpatri.

Usa molto il termine invasione e parla spessissimo genericamente di bloccare l’immigrazione, quasi sempre senza distinguere tra l’immigrazione fisiologica legale e il sostegno a quella illegale. Alcuni leader hanno perfino dichiarato enfaticamente, con ridicolo “muscolarismo si ma umanitario” che bisogna tenere “solo i minori e le donne” ponendosi quindi sul terreno del finto umanesimo però “limato”.

La fine dei prelievi diretti o indiretti( tramite ONG) sulle coste libiche ed il respingimento degli irregolari sono semplicissime misure di governo che andrebbero richieste con grande forza, comprese manifestazioni metodiche, dato che sono anche in linea con il rispetto della legalità continuamente esaltata da tutti ma clamorosamente disattesa in questo caso.

Anche l’opposizione, come i mentitori di governo, spesso dà la colpa dei mancati rimpatri all’atteggiamento negativo dei governi dei paesi di provenienza mentre proprio l’appello del presidente Nigeriano dimostra il contrario. La stessa cosa hanno dichiarato i governanti Libici accusando l’europa di incoraggiare e sostenere l’esodo.

I rimpatri sono possibilissimi, ma sono i nostri leader a non volerli assolutamente. E ciò in linea con una scandalosa politica sia estera che interna, basata sul prelievo e proiettata in direzioni indicibili.

Indicibili apertamente ma “ affumicate” con i discorsi sull’emergenza e sull’impotenza. E l’opposizione o per ingenuità o per incapacità non enuclea una chiara e semplice alternativa praticabile e cade nella retorica verbale general-generica facilmente contrastata dai professionisti della menzogna.

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2 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Quando questo momento storico passerà alla storia, si apprenderà che c’era un disegno perfettamente studiato a tavolino al fine di favorire l’immigrazione africana in Europa.
    Quando i politici gridano alla bassa natalità dovrebbero anche dire che questo fenomeno è dovuto principalmente a loro che non hanno mai fatto una politica seria in favore della famiglia.
    Inoltre , al fine di mettere la ciliegina sulla torta, i famosi poteri forti hanno tutto l’interesse di favorire una immigrazione di massa al fine di annullare, contenere, abbassare sia i diritti dei lavoratori che le loro paghe.
    Lo vediamo tutti i giorni da anni cosa sta accadendo.
    Il mondo se continuerà ad ascoltare i “comandanti” farà una brutta fine. Al contrario quando si va a votare bisogna ragionare molto bene e chi ha votato per una vita lo stesso partito dovrebbe capire che è ora di cambiare. Solo degli stupidi non cambiano mai idea !!………
    WSM

  2. caterina says:

    è una catena di complicità che non emerge perché non la si vuol far emergere… con tutte le organizzazioni finanziate in giro per il mondo, possibile che non si possa mettere a nudo il problema a cominciare da dove nasce e, una volta scoperto il percorso, provvedere a interromperlo?… nei paesi africani ce n’è un’infinità di organizzazioni cosiddette umanitarie che operano con fondi esteri… che fanno? anch’esse sono complici?

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