New York Times: un’Italia sfasciata che sorprende anche i cinici italiani

di REDAZIONE

”Un pagamento di 260 mila dollari alla mafia calabrese per 4.000 voti. Trovare prostitute per il primo ministro. Il furto in una regione di oltre 1,3 milioni di dollari dalle casse pubbliche. Sontuose vacanze e cene stravaganti con i soldi pubblici”. Inizia cosi’ un lungo articolo dal titolo: ”La corruzione da un colpo alla gia’ traballante fiducia degli italiani nella politica” che il New York Times dedica oggi all’Italia. ”L’ampiezza della corruzione che sta venendo alla luce ora ha stupito anche i cinici italiani”, afferma il giornale riferendo che sulla scia ”dell’indignazione pubblica il governo tecnico del premier Mario Monti ha approvato ieri una legge che prevede la formazione di un organismo di sorveglianza contro la corruzione e l’inasprimento delle pene per estorsione e abuso d’ufficio”. Il Nyt ricorda quindi che ”20 anni dopo il collasso dell’ ordine politico per uno scandalo di tangenti” ora ”la domanda e’ cosa produrra’ l’ultima implosione”. ”Chiunque vede che la fase della Seconda Repubblica sta finendo e ancora non sappiamo cosa sara’ la Terza Repubblica”, scrive il giornale citando il costituzionalista Michele Ainis.

Il Nyt riferisce poi della vicenda di Roberto Formigoni, ”un prode del partito della liberta’ di Silvio Berlusconi che ha governato la Lombardia per 17 anni” e che ora ”e’ sotto inchiesta per aver accettato vacanze pagate e viaggi in yacht da un lobbista”, mentre nella sua regione ”oltre una dozzina di legislatori sono coinvolti in scandali”. ”In una recente intervista, il ministro della giustizia Paola Severino ha ha affermato che gli scandali sono peggio della cosiddetta indagine ‘mani pulite’ che 20 anni fa ha spazzato via un’intera classe politica”, continua il giornale, affermando che ”molti degli scandali attuali hanno origine da una legge del 2001 che aveva lo scopo di promuovere un maggiore federalismo”. Negli ultimi anni ”il costo dei governi regionali e’ esploso” e ora ”c’e’ un crescente clamore pubblico per il taglio dei costi della politica, ma i partiti sono stati lenti nel rispondere”. ”Il livello della collera in tutti i settori della popolazione, da Nord a Sud, suggerisce che il punto di ebollizione e’ vicino”, continua il Nyt citando il professor Roberto Perotti. ”Gherardo Colombo, che era tra i procuratori di Milano che hanno guidato le inchieste anticorruzione di 20 anni afferma che le istituzioni italiane sono piu’ deboli di quanto non lo fossero all’inizio degli anni ’90, scrive infine il giornale, aggiungendo che Colombo afferma anche che ”la societa’ italiana ha accettato il clima di illegalita”’ perche’ ”non si vede indignazione, ma piuttosto indifferenza”.

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5 Comments

  1. giorgio says:

    Come mai il new york times ( sic ) non dice anche che la regione Lombardia, di cui Formigoni è presidente, è piaccia o no, la regione con i servizi più a misura di cittadino e i conti in attivo, perciò la regione meglio governata d’Italia? Me ne fotto se il presidente si fa le vacanze dove gli pare o a spese di chi; mi interessa invece se il suo governo fa gli interessi del cittadino.Ma la verità il new york times ( sic ) non la dice…

  2. caterina says:

    gettare fango e manovrare la politica italiana servendosi della stampa estera è sempre stato lo sport preferito degli strapagati nostri corrispondenti esteri.

  3. Dan says:

    Colpa del federalismo, ma quanto sono teneri…
    La verità è molto semplice: statalismo o federalismo che sia qui da noi funziona sempre che fatta la legge, trovato l’inganno. L’importante non è rubare ma farlo sotto le insegne giuste in quel momento.
    Quello che veramente manca da noi è la cultura della punizione a tutti i livelli.

    Rubi ? Denunciato a piede libero (così caso mai volessi farti ancora un giro in qualche appartamento)

    Uccidi ? Riduzione per rito abbreviato, scontone per buona condotta, indultino ogni tanto o amnistia, senza contare l’istruzione garantita in via esclusiva con precettori dedicati (gli onesti invece si trovano a dover frequentare classi super affollate)

    Da noi semplicemente esiste l’impunità per i disonesti: ovvio che si finisce così

  4. mv1297 says:

    queste notizie sono oro che cola per chi crede alla libertà dal sistema dittatoriale italiano

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