TUTTE LE BANALITA’ SULLA NEVE IN ITALIA

di REDAZIONE

Neve e freddo in pieno inverno. Proclamato lo stato di banalità naturale.

La penisola è bloccata da una nevicata eccezionale. Ma ne sarebbe bastata una normale.

(Fa così freddo che i tunisini arrivano coi pattini)

Decine di migliaia di persone isolate. Benvenuti in Molise.

A Torino non si ricordava così tanto gelo dal giorno della presentazione della Duna.

Roma coperta dalla neve. “Aho’, e giratela ‘sta boccetta!”

Ingenti i danni all’agricoltura. Ad esempio le sono state sottratte le braccia di Alemanno.

Tonnellate di sale per le strade di Roma. Urbe condita.

Continua lo spargimento di sale nella capitale. Il piano di emergenza prevede il lancio di grossi pizzichi dietro le spalle.

(A Roma c’è talmente tanto ghiaccio che la malavita sta regolando i conti con degli spintoni)

I volontari romani hanno consegnato duemila pale ai cittadini. Che si sono messi in cerca di Alemanno.

Il sindaco attacca la Protezione Civile: “Non aveva precisato che la neve sarebbe arrivata dal cielo”.

“A Roma l’emergenza è stata gravemente sottovalutata”. Da 783.225 elettori.

Alemanno: “Abbiamo sparso 600 tonnellate di sale”. Un vero giornalista glielo chiederebbe in chili.

Il comune di Roma ha sparso il sale mentre pioveva. Risolto il problema delle pozzanghere insipide.

Alemanno: “Se continua così, ci toglieranno anche le Olimpiadi del 1960″.

Alemanno annuncia di voler dare l’esempio ai romani. Guiderà uno spazzaneve a torso nudo.

A Porta a Porta inscenata una finta pulizia della città di Chieti. Dopo il successo di Napoli. (A Chieti l’esercito si presta per recitare una finta pulizia. Marionette nel teatino)

Il sindaco dell’Aquila: “Restate in casa” “Eh?”

Alemanno: “Faremo un quadro allerta meteo”. Lascia perdere, l’ha già fatto Munch.

Studio Aperto ai senzatetto: “Restate a casa”. A guardare i cartoni.

Forniture, per il gas nessun problema fino a mercoledì. Poi rimarranno corda e pistola.

“Lasciate le briciole di pane sui davanzali”. Questo l’appello dell’Enpa agli uccelli.

Molti anziani malati sono rimasti bloccati in casa. E dove cazzo volevano andare?

“Solidarietà a chi è stato colpito” ha dichiarato il Papa lanciando palle di neve dal terrazzino.

Ratzinger: “Fa freddo, ma presto tornerà la primavera”. Per una volta scienza e fede coincidono.

Nonostante il freddo, il Papa non rinuncia alle sue passeggiate. Quegli ermellini non sono morti invano.

Il sindaco di Fabriano chiede lo stato di calamità. Troppa neve sull’A4.

Borghezio: “I meridionali non vogliono spalare”. E quindi è rimasto lì.

Un albero cade sull’auto della moglie di Casini. Il grande centro.

Tenta di scaldare l’acqua facendo un falò e provoca un incendio. Quante scoperte in un colpo solo!

Trenitalia annuncia la riapertura della linea Foggia-Benevento. Svelandone l’esistenza.

Un treno regionale ha impiegato 25 ore per completare il tragitto. I passeggeri hanno dovuto abbonarsi.

A Trieste anziana muore dopo essere stata travolta dalla bora. La salma sarà rimpatriata domani.

FONTE ORGINALE: www.spinoza.it

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment