Neue Identitätskarte: Vergesst die Ladiner nicht!/ La nuova carta d’identità: Non dimenticate i Ladini!

 

 

Neue Identitätskarte: Vergesst die Ladiner nicht!/ La nuova carta d’identità: Non dimenticate i Ladini!  

Klein wie eine Kreditkarte und zeitgemäß: die elektronische Identitätskarte soll kommen. Laut Medienberichten kann sie in Süd-Tirol im Moment aber nicht eingeführt werden. Rom hat nämlich Schwierigkeiten, eine zweisprachige Fassung der Karte hinzubekommen. Die Süd-Tiroler Freiheit weist in diesem Zusammenhang darauf hin, dass für die ladinischen Gemeinden sogar eine dreisprachige Fassung notwendig ist. Die Bewegung pocht bei der Einführung der neuen Identitätskarten zudem auf dieEinhaltungderAutonomiebestimmungen!

Adatta ai tempi e piccola come un bancomat: arriva la carta d’identità elettronica. Secondo informazioni di stampa non potrà tuttavia entrare in vigore nel Sudtirolo. Roma ha fatto difficoltà per la disponibilità di una carta d’identità bilingue. La Süd-Tiroler Freiheit fa presente a questo riguardo che per i Comuni ladini è necessaria perfino una versione trilingue. Il Movimento insiste inoltre sul fatto che nell’introduzione delle nuove carte d’identità deve essere tenuto conto dello Statuto di Autonomia.zelger

In den Sprachenregelungen ist vorgesehen, dass das Deutsche gleich groß und in gleicher Form geschrieben sein muss wie das Italienische. Die Süd-Tiroler Freiheit pocht auf die Einhaltung dieser Bestimmungen und gibt zu bedenken, dass man auch die Ladiner nicht vergessen darf!

Nella normativa relativa alle lingue è prescritto che il tedesco abbia le stesse dimensioni e la stessa forma  dell’italiano. La Süd-Tiroler Freiheit insiste sull’osservanza di tali disposizioni e richiama l’attenzione sul fatto che anche i Ladini non possono essere dimenticati!

Stefan Zelger, Sekretär der Landtagsfraktion der Süd-Tiroler Freiheit, erinnert Landesrat Mussner an seinen eigenen Beschluss: „2010 wurde die Einführung einer dreisprachigen Identitätskarte für die Ladiner in Gröden und im Gadertal beschlossen und mit großem Trara angekündigt. Passiert ist bis heute nichts!“ Insgesamt wurden zwanzig ladinischen Begriffe, die auf der neuen Identitätskarte vorkommen sollten, ausgearbeitet. Auch die Anwaltschaft des Landes hatte grünes Licht gegeben.

Stefan Zelger, segretario del gruppo consiliare della Süd-Tiroler Freiheit, ricorda al Consigliere Regionale Mussner che egli nella propria conclusione ha affermato:”Nel 2010 è stata decisa una carta d’identità per i Ladini in Valle Gardena e in Valle Badia. La notizia ha avuto ampia diffusione. Nulla è stato comunque mantenuto finora!- In definitiva sarebbe stato sufficiente introdurre una ventina di caratteri ladini nelle nuove carte d’identità. Anche l’Avvocatura della Provincia Autonoma si era espressa favorevolmente.

„Für uns als ladinische Minderheit ist dies ein wichtiger Schritt nach vorn, denn die dreper l’effettuazione diisprachige Identitätskarte bedeutet eine Anerkennung der Minderheit auf hohem Niveau“, freute sich Landesrat Mussner damals zu Recht. Danach ging das Ansinnen nach Rom, wo es bis heute geblieben ist. Dabei hatte Rom bereits im Dezember 2009 ein Dekret für die Einführung einer ladinischen Identitätskarte für die Ladiner im Fassatal verabschiedet.

Il Consigliere Mussner aveva allora giustamente dichiarato:”Per noi quale minoranza ladina ciò rappresenta un progresso. La carta d’identità trilingue significa un riconoscimento della minoranza ad alto livello”. L’istanza fu poi inviata a Roma, dove finora è rimasta inerte. Inoltre Roma aveva emanato un decreto nel dicembre 2009, con il quale si consentiva l’introduzione di una carta d’identità per i Ladini della Valle di Fassa.

In Zukunft wird es nun nur mehr die Identitätskarten in Kreditkartenform geben. Deshalb hat die Süd-Tiroler Freiheit erneut eine Landtagsanfrage eingereicht. Sie will von der Landesregierung wissen, ob sie sich schon über dreisprachige Identitätskarten in Kreditkartenform Gedanken gemacht hat. Die Bewegung will von Landesrat Mussner außerdem in Erfahrung bringen, warum seit dem Beschluss der Landesregierung im Juli 2010 nichts weitergegangen ist.

In futuro ci saranno soltanto carte d’identità in forma di bancomat. Per questo motivo la Süd-Tiroler Freiheit ha inoltrato nuovamente una interrogazione in Consiglio Regionale. Il Movimento vuole sapere dalla Giunta della Provincia Autonoma se questa si sia già attivata per l’effettuazione di carte d’identità trilingui. Si vuole inoltre sapere dal Consigliere Mussner perchè mai non ci sia stato alcun seguito alla decisione del luglio 2010.

Stefan Zelger, Mitglied der Landesleitung der Süd-Tiroler Freiheit./Membro del Direttivo della Süd-Tiroler Freiheit.
stefan.zelger@suedtiroler-freiheit.com

 

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One Comment

  1. giancarlo says:

    Ridicola la motivazione di roma circa le difficoltà ad emettere una carta di identità bilingue.
    La soluzione potrebbe essere facilmente quella di farne due o tre.
    Una in italiano
    Una in Tedesco
    Una in Ladino
    Ecco risolto il problema. Ogni cittadino del Sued Tirol- Alto Adige potrà usare quella a lui più confacente tenendosene in tasca una. due o tre come nel caso dei Ladini.
    Se i costi sono troppo elevati per roma, sono sicuro che la Provincia di Bolzano potrà con gioia metterci qualche soldo per ” aiutare” roma.
    W SAN MARCO

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